Sesso gay e "ruoli"

Approccio dei ragazzi gay verso la sessualità
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Stravinsky
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Sesso gay e "ruoli"

Messaggio da Stravinsky » martedì 15 febbraio 2011, 22:19

C'è una cosa che ancora non ho capito...
Non ho mai fatto sesso e sinceramente la cosa non mi turba ;)
Sento sempre parlare di quel binomio imprescindibile che sembra caratterizzare il sesso gay a priori: Attivo/Passivo.
Nei manga Yaoi (fumetti a tematica omosessuale) ci dev'essere per forza il femminile che lo prende e il macho virile che lo mette...Scusate la volgarità.
Io però questa cosa la odio!! Non sopporto queste categorie, queste regole, queste ennesime etichette.

Sono pazzo se credo nell'amore? Il sesso dovrebbe essere qualcosa tramite il quale si prova piacere e si reca piacere alla persona amata. L'espressione massima dell'unione con il partner! Un momento di intimità, di affettuosità e di incredibile armonia. O forse no...Ancora non lo so...Forse sto solo immaginando come vorrei che fossero le cose!

Ma allora non dovrebbero esistere ruoli! Dovremmo essere uguali! A mio parere ognuno dovrebbe "prendere la parte" di ciò che gli piace di più! Non vuol dire che chi è passivo è chiuso e femminile e chi è attivo e virile e macho. Ma che sciocchezza!! Poi magari una volta l'uno, una volta l'altro si "cambia ruolo" e si prova qualcosa di diverso...

Però, ribadisco, parlo di cose che non conosco e quindi non lo posso sapere...Voi che ne pensate?
Criticare i difetti altrui è rendersi incapaci di accettare le proprie debolezze. Ascoltare l'altro è sentirlo respirare e permettergli di vivere i suoi silenzi. Non giudicate, contemplate. Non rifiutate, guardate. Non disprezzate, ascoltate!

Aquilotto
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Re: Sesso gay e "ruoli"

Messaggio da Aquilotto » martedì 15 febbraio 2011, 22:23

Penso che condivido quello che scrivi dalla prima all'ultima parola. ;)
Dare tutto se stesso per far star bene l'altro e ricevere uguale trattamento immagino sia una delle cose che più fanno stare meglio (se non la natura stessa dell'amore). Al bando le etichette! :D
Se io sapessi cosa mi fa bene
se io sapessi cosa mi fa male
nella marea di cose e di persone che c'ho intorno
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Ferro
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Re: Sesso gay e "ruoli"

Messaggio da Ferro » martedì 15 febbraio 2011, 22:47

Mmmmm mah dipende, io sto ancora cercando di capire ahahahahaah

Diciamo che dipende dal patner, dal rapporto che si crea, non lo so è strano non saprei ancora spiegare ad ogni modo si possono preferire alcune "pratiche" piuttosto che altre :lol: almeno così è per me.

L'unica cosa che detesto è il non voler fare certe cose per principio oppure ritenere il ruolo sessuale passivo meno virile di quello attivo.

Never say never
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Re: Sesso gay e "ruoli"

Messaggio da Never say never » martedì 15 febbraio 2011, 23:32

Nonostante molti pregiudizi siano caduti è vero che molti ancora oggi si fanno un'idea sbagliata di ciò che vuol dire omosessuale.. associando spesso questa espressione al non “essere maschile”. Purtroppo queste etichette sono state fissate anche da noi stessi. Quante volte nelle chat la prima cosa che si chiede è il ruolo??”ciao sei attivo o passivo?” Ovviamente ognuno ha le sue pratiche sessuali preferite.. ma queste non devono dipendere da idee prefissate per cui se uno è definito attivo è di conseguenza virile o se passivo un “debole”. Penso che basti una buona combinazione tra i partner che li faccia sentire sereni e amati.

tatos76
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Re: Sesso gay e "ruoli"

Messaggio da tatos76 » martedì 15 febbraio 2011, 23:35

Ultimamente mi ci hanno fatto riflettere...del tipo due passivi possono stare insieme? La realtà di' certi siti' è che cercano il ruolo complementare, diciamo così.

Però qualcuno altro mi ha invitato a considerare proprio la sessualità come l'avete descritta voi e penso sia il modo più sano di viverla/ intenderla!!!

;)
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konigdernacht
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Re: Sesso gay e "ruoli"

Messaggio da konigdernacht » mercoledì 16 febbraio 2011, 0:03

Essendo il rapporto omosessuale un rapporto perfettamente simmetrico e quindi democratico, concordo con te stravinskj.

A non essere che poi ci siano problemi di altro carattere, per cui uno non può rendere e prendere la sua parte :o ma quello è un altro discorso!
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Aster
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Re: Sesso gay e "ruoli"

Messaggio da Aster » mercoledì 16 febbraio 2011, 0:19

Nella mia esperienza, per molti gay che vivono la loro sessualità in modo libero, etichettarsi con un ruolo è sentita come una necessità: può sembrare strano, ma la pressione sociale a farlo è reale e la sento anche io, anche se non saprei proprio darmi una risposta. Non ho mai capito se chi si definisce versatile lo fa perché rifiuta o non crede nelle etichette o se è l'opposto, quindi non so dirti, Stravinsky, se tu hai ragione (come istintivamente direi) o se semplicemente parli così perché sei fatto in una certa maniera. In ogni caso, ho capito che davvero ci sono persone che proprio "si vedono" solo in uno dei due ruoli e difficilmente sentono il desiderio di "trasgredire" e persone che si limitano in uno solo per questioni sociali o fisiche (leggasi: "mi fa male..."). Credo anche di essere arrivato alla conclusione che questo genere di cose possa fare molto male ad una coppia gay, in effetti quasi tutte le coppie gay stabili che conosco, io e mio moroso compresi :) sono fatte di versatili. Per onor di cronaca, se a qualcuno interessasse, i sondaggi sul ruolo sono tutti molto coerenti: qualcosa più della metà dei gay si definiscono versatili, il 20% scarso attivi e il 30% scarso passivi. Senza dimenticare che una cospicua minoranza di gay non pratica sesso anale o lo pratica solo raramente.

Blueboy
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Re: Sesso gay e "ruoli"

Messaggio da Blueboy » mercoledì 16 febbraio 2011, 13:31

Ecco un altro sentiero di riflessione, come mi piace chiamarlo, che potrebbe inserirsi a buon diritto nel topic che aprii tempo fa, "Definizioni". Etichette, preconcetti, ruoli. Oltre ad etero, omo e bisessualità vige un'altra temibile triade, la famigerata APV.
Anche io credo che il sesso dovrebbe essere vissuto liberamente, che le pratiche dovrebbero essere dettate unicamente da ciò che piace a ciascuno e che dovrebbe esserci libertà di scelta non condizionata da fattori esterni. Naturalmente, questo include non solo la possibilità di coprire qualsiasi ruolo (in questo caso riguardo al sesso anale, ma non vale solo per quello) bensì anche la libertà di essere o solo attivi o solo passivi; ma mi sembra naturale, dal momento che il sesso è qualcosa che deve piacere a chi lo fa.
Un altro aspetto che mi preme sottolineare è proprio la presunta caratterizzazione maschile o femminile di questi ruoli. Mi è capitato di sentirmi domandare ad esempio se l'essere passivo implica l'essere debole: un'altra domanda legittima, che nasce però dalla visione comune in merito. Ed in questo ho anche notato da parte di chi parlava con me un consapevole disprezzo e rifiuto di quell'immagine di debolezza e di bisogno. A volte chi desidera essere passivo associa a questo atto un bisogno di protezione, di cura, di attenzione, di "essere preso", e a mio parere questa è anche una cosa molto bella e tenera. Ciò non significa essere meno virili o essere deboli, è semplicemente la materializzazione di un desiderio anche affettivo importante.
Non credo però che il rapporto omosessuale sia necessariamente meno paritetico se i ruoli sono fissi, né credo che il rapporto eterosessuale sia di per sé sbilanciato. Onestamente non credo neanche che il sesso anale sia un'importazione dal mondo etero, io l'ho sempre visto come un modo in più per godere dell'unione di due corpi e trarre piacere da questo.
Mentre scrivevo che la libertà di assumere qualsiasi ruolo non vale solo per il sesso anale, ho riflettuto sul fatto che anche le altre pratiche sessuali generalmente includono un "attivo" e un "passivo". E in definitiva il sesso anale è una pratica come le altre, una tra le varie gradazioni, come la masturbazione o il sesso orale; e come in qualunque altra pratica può piacere il dare, il ricevere o entambi, così anche in questo credo che sia del tutto naturale e in linea col resto avere preferenze - o non averne.
      • Blueboy

guy21
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Re: Sesso gay e "ruoli"

Messaggio da guy21 » mercoledì 16 febbraio 2011, 15:45

oddio qua andiamo su temi troppo hot aiuto!!
già per me è tabù, cioè non ne parlo con nessuno figuriamoci se ne parlo qua!
no questi temi mi imbarazzano, non posso parlarne! :lol: :lol: :lol:
comunque è molto semplice attivo ti muovi passivo bè stai fermo e qualcun'altro si muove! :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
va bè ho già detto troppo purtroppo su questi temi non posso aiutarvi sono ancora inesperto! :lol: :lol: :lol:

Alyosha
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Re: Sesso gay e "ruoli"

Messaggio da Alyosha » giovedì 17 febbraio 2011, 9:27

Stravinsky:
Sono pazzo se credo nell'amore? Il sesso dovrebbe essere qualcosa tramite il quale si prova piacere e si reca piacere alla persona amata. L'espressione massima dell'unione con il partner! Un momento di intimità, di affettuosità e di incredibile armonia.
Mi piace molto questa tua idea del rapporto. E' vero che non hai esperienza, neanch'io ne ho troppa, ma è anche vero che le nostre convinzioni anticipano gli eventi e li rendono possibili. Tieni dritta la barra su questo punto perché il sesso è e resta l'espressione del se. Vedrai che tutto ti verrà spontaneo e non ci penserai proprio a cosa devi fare, se ti lasci libero e se entri in intimità vera col tuo patner. E' molto complicato fidarsi a tal punto da lasciarsi andare, ma secondo me è molto più complicato affidare all'altro le parti più intime della propria coscienza, quelle che nmascondi a tutti e che solo a "lui" ti senti di mostrare. Se c'è questa unione di anime c'è tutto e il resto è solo un completamento naturale a qualcosa che c'era già da sempre.
Anch'io penso che questa divisione di ruoli tra passivo e attivo sia un altro problema di definizione coime Blueboy e le statistiche che ci ha fornito Aster dimostrano che in effetti sta proprio così. La maggior parte di noi è "versatile", ovvero non si riconosce nei ruoli e peggio ancora nella definizione TREMENDA e ORRENDA e DISGUSTOSA che si accompagna a quella visione dei ruoli. Dall'associazione passivo, femmina, sottomesso e bla e bla e bla, dovrei dedurre che la donna è sempre passiva, sottomessa e bla e bla e bla, ma non è ridicolo?!?!?!? Dietro questa definizione ci sta chiaramente quel problema di capire chi è che se la prende nel di dietro, perchè il peccato in questione è la sodomia e in effetti non vedo altro. E' già stressante il quesito "gay si gay no", sinceramente il "passivo o attivo", me lo risparmio! MI SENTO PATTIVO :) :).

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