La dipendenza dal sesso per gay e bisex

Approccio dei ragazzi gay verso la sessualità
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progettogayforum
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Re: La dipendenza dal sesso per gay e bisex

Messaggioda progettogayforum » giovedì 25 dicembre 2014, 14:38

Ho visto più volte ragazzi che sembravano attratti esclusivamente da una sessualità frenetica e alla fine insoddisfacente. Spesso questi ragazzi sono giudicati molto superficialmente e sono considerati quasi casi patologici ed essi stessi tendono a sottolineare che la loro sessualità è priva di coloriture affettive, cioè che si tratta “solo di sesso”. Le cose, come dice anche Geografo, in realtà stanno in modo molto diverso, si tratta nella quasi totalità dei casi di ragazzi che non sono abituati a rapporti affettivi importanti e che non si sono ma sentiti inseriti in una dimensione affettiva profonda, prima di tutto in famiglia. Da quello che vedo, quando questi ragazzi si rendono conto di essere accettati e amati (non parlo di sesso), riscoprono piano piano la dimensione affettiva, per esempio riscoprono la dimensione della fedeltà sessuale al loro compagno, se con il loro compagno hanno un rapporto affettivo vero, scoprono gli aspetti affettivi della via di coppia, come la fiducia nell’altro, la stabilità dei rapporti, il valore della conoscenza profonda dell’altro, comprese le sue esitazioni e i suoi lati più problematici, cioè compresa la ricchezza di un vero rapporto affettivo profondo. Quando un ragazzo si rende conto che chi gli dice “ti voglio bene!” lo dice perché è vero e perché c’è un vero interessamento alla sua persona e alla sua felicità, al di là di qualunque secondo fine, quel ragazzo scopre un tesoro che forse riteneva solo un’ipotesi teorica. Insomma la cosa fondamentale è sentirsi amati e rispettati per quello che si è, e in questo le amicizie hanno un’importanza fondamentale. Per un ragazzo gay, avere amici gay seri coi quali confrontarsi e stare bene, al di là di qualsiasi altra finalità, è assolutamente fondamentale. Quell’affettività che non si è imparata in famiglia si può benissimo imparare anche con i propri amici e così ci si apre la porta ad un’altra visione della vita in cui c’è ovviamente anche il sesso, ma non c’è solo il sesso e anche il sesso diventa un’espressione d’amore più che di solitudine o un mezzo di fuga dal quotidiano e una compensazione contro le frustrazioni.

barbara
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Re: La dipendenza dal sesso per gay e bisex

Messaggioda barbara » sabato 27 dicembre 2014, 11:54

Penso che per le persone che hanno una dipendenza patologica da qualcosa, il riconoscere che si è vittima di questo meccanismo è un passaggio fondamentale per riuscire a rimettere ordine nella propria vita.
Spesso la persona non si rende conto di quanto la propria vita sia condizionata da certe scelte , poiché tutto avviene gradualmente e l'attrazione per quel determinato comportamento è più forte di tutto il resto.
Sono le persone intorno che per prime comprendono che c'è qualcosa che non va .E' molto difficile per chi è dentro a quella dimensione chiedere aiuto e dire che è dipendente. Di conseguenza racconterà la propria esperienza come qualcosa di normale; spesso eviterà inconsciamente di dire quante volte al giorno mette in atto quel comportamento, eviterà di dire quali rinunce , quale prezzo sta pagando per tutto questo.
La dipendenza patologica e paricolarmente la pornodipendenza è accompagnata da una grande vergogna, per cui la persona potrebbe anche evitare del tutto di parlarne.
Penso che non si tratti di giudicare l'altro etichettandolo, ma piuttosto di aiutarlo a prendere atto che è vittima di un meccanismo, che potenzialmente può colpire ognuno di noi .
In fondo ognuno di noi è tanto attratto da un qualche comportamento che potrebbe in un momento di fragilità trasformarsi in una dipendenza.
C'è chi è attratto da internet, chi dall'alcol, chi dal tabacco, chi dalle abbuffate di cibo , chi dal sesso , chi dal gioco d'azzardo, chi dallo shopping. Credo che nessuno sia totalmente immune in un certo senso da questo rischio .
La dipendenza, soprattutto quella che è funzionale alla vita, fa parte della natura umana e dunque siamo fatti per dipendere .
Certo la solitudine , così come la mancanza di un lavoro o altre esperienze difficili possono favorire una dipendenza che invece di aiutare danneggia.

diamante68
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Re: La dipendenza dal sesso per gay e bisex

Messaggioda diamante68 » lunedì 21 settembre 2015, 6:36

il sesso non va demonizzato,nemmeno la masturbazione,sovente sono strumenti per ridurre lo stress ed ansia .Ci possono essere intervalli di maggior o minor fruizione,fisiologici,ma se diventa una vera e propria dipendenza,che ti esclude dai rapporti sociali,dalla tua crescita individuale ed emotiva,allora occore diventarne consapevoli,capirne la ragioni: solitudine? mancanza di autostima? ossessioni? non accettazione del sé emotivo? senso di ineguadetezza sociale od economica? essere consapevoli di questo è il primo passo per orientarci verso i nostri veri obiettivi di benessere psicofisico.

Ken
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Re: La dipendenza dal sesso per gay e bisex

Messaggioda Ken » venerdì 16 ottobre 2015, 11:40

La dipendenza da sesso, oltre l'iperattività sessuale è una distinzione che ha poco a cche fare con un timbro medico, te lo dico anche io che sono un povero pollo, la ente non sa più come contenere certi istinti e basta, la colpa? A chi darla? Alle persone stesse, perchè come mosche con ali spezzate non riescono più a volare poverine...Stanno Male!!! Questo per me non è un disturbo, è un uso più o meno cosciente a non voler risolvere problematiche interne che il mondo ha da una vita, non facciamo dei carnefici le vittime...Chiaro? Gli studi così come li presentano creano malattia anche nel respiro di sollievo tanto per dire... Hai respirato fuori tempo ok Io dall'alto dei miei studi ti dico che soffri di leggera morte prematura. Ma la vogliamo smettere di dare retta agli studi di qualche pollo che ha vinto la laura dal fustino del dash??
Se una persona sente questa dipendenza o mettiamo questo bisogno smodato, che io ritengo sia normale nell'essere umano...perchè abbiamo mani braccia e gambe per lavorare non per fare gli artisti o gli architetti, o meglio non è il momento, siamo nell'età della pietra ancora... Ci dobbiamo solo evolvere come esseri...Tutto qui!

Pasolini
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Re: La dipendenza dal sesso per gay e bisex

Messaggioda Pasolini » domenica 29 novembre 2015, 6:07

Per mia esperienza personale, penso che il fattore scatenante e le ragioni per cui esso può regredire e sparire debbano essere del tutto imputabili a fattori psicologici e sociologici.
Non sono meglio di nessuno, bevo alla mia fonte e do il minor disturbo.. Ognuno ha una sua realtà, una sua dignità.


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