Crea sito
 
Oggi è domenica 19 novembre 2017, 7:11

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




 Pagina 1 di 2 [ 11 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: SESSUALITA’ GAY ESASPERATA E SENZA AMORE
MessaggioInviato: sabato 19 novembre 2016, 21:28 
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: sabato 9 maggio 2009, 22:05
Messaggi: 5111
Ciao Project,
ti scrivo perché ho bisogno di capire qualcosa in più. Sono un 27enne per tanti aspetti anche realizzato, ho finito i miei studi e dopo non troppo tempo ho trovato lavoro. Lavoro molto e mi resta poco tempo libero, ma sono economicamente indipendente. Da quando sono andato via di casa i rapporti coi miei genitori si sono normalizzati, nel senso che ormai sono solo formali, corretti certo, ma ognuno sta per conto proprio. Io non ho un compagno, ho avuto alcune storie in cui i ragazzi con cui stavo tendevano a creare un rapporto di tipo classico: fidanzatini, regaletti, messaggini e compagnia cantando, e soprattutto pretendevano da me la fedeltà. A questi ragazzi ho anche voluto bene e ancora adesso li stimo e forse un po’ di affetto c’è pure rimasto, ma la fedeltà proprio non fa per me, ma non perché tendo a creare altre storie, diciamo così alternative. In sostanza non riesco ad innamorarmi di nessuno e più passa il tempo più è così. I ragazzi li vedo solo dal lato sessuale. È sempre stato così, una specie di fissa, da quando ero ragazzino. Non mi sono mai preso la classica cotta per un amico, ma sono stato ossessionato dalla fissa sessuale. Scusa se parlo in modo esplicito ma quando vedo un ragazzo che, diciamo così, è un po’ il tipo che mi interessa, mi viene proprio l’idea fissa di come ce l’ha, di come si eccita e di come viene. Ho provato certe volte a costruire dei rapporti diversi con dei ragazzi, ma alla fine, in pratica l’unica mia fissa è questa e certe volte si sono create delle situazioni terribilmente spiacevoli perché certi ragazzi pensavano che io fossi innamorato di loro, io cercavo di dire e di sottolineare che non era così e che si trattava solo di un interesse sessuale, diciamo così, tecnico, e loro non ci credevano, e insistevano che secondo loro dietro l’interesse sessuale c’era anche altro, ma in realtà non c’era niente, e così col tempo si creavano dissapori e incomprensioni. Sono stato da uno psicologo per sei mesi, ma secondo me proprio non si è reso conto e ha banalizzato la cosa, mi ha detto che sono impressioni, ma non è così. Ho avuto la fissa di vedere i ragazzini nudi da quando ero piccolissimo, mi inventavo le peggio cose per riuscirci e ci riuscivo, ma questo già a otto o nove anni. Poi con la scuola ho proprio dato la caccia a tutte le occasioni, per vedere e anche per toccare. Mi ricordo che alle medie era una fissa, ogni scusa era buona. Alle superiori andavo sempre al gruppo sportivo e solo per vedere i ragazzi nudi, mi toccava fare un sacco di fatica per fare allenamenti che non mi interessavano affatto ma poi c’era la soddisfazione di vedere i ragazzi, ed è andata avanti così fino alla maturità. Anche all’università ho fatto sempre attività sortiva e sempre per la stessa ragione. No cercavo di fare amicizia con quei ragazzi, non mi interessava tanto il ragazzo quando il suo pene, cioè solo quello. Non mi potevo esporre troppo, però non mi facevo sfuggire nessuna occasione. Arrivo ancora adesso ad organizzare le settimane bianche o i weekend con gli amici solo per questo motivo. Non ti dico l’uso che faccio delle video-chat ma te lo puoi immaginare, e diciamo che per fortuna tempo da dedicare a queste cose ne ho proprio poco. Adesso questa mania mi capita pure sul lavoro perché è arrivato un ragazzo più o meno della mia età e la fissa è ricominciata su di lui, non so se è etereo o gay e nemmeno me ne importa niente, perché non sono innamorato di questo ragazzo ma devo riuscire ad esplorarlo, diciamo così. Certe volte credo realmente che ci sia del patologico serio in questi atteggiamenti. La mia fuga da queste idee è il lavoro e sto quasi sempre in azienda a lavorare, se torno a casa non stanchissimo da crollare sul letto, mi metto al computer e comincio ad andare a caccia di informazioni sul nuovo collega. Ho fatto un vero dossier su di lui, comprese le foto in costume che ha messo su facebook. Mi dico che ci devo riuscire, ma a fare che cosa? A vederlo nudo? Ad aggiungere un altro trofeo alla mia collezione? Perché alla fine il senso è solo quello. E poi spesso (quasi sempre) i ragazzi nemmeno si accorgono di essere stati usati. E anche se trovassi un ragazzo che, diciamo in via di mera ipotesi, potesse interessarmi anche affettivamente (ma non è MAI successo!) che gli potrei dire? Potrei raccontargli un po’ di balle, potrei inventarmi qualche storia, ma mica gli potrei dire chi sono e come mi sento veramente, perché se ne scapperebbe subito, se ha un po’ di cervello, penserebbe che è capitato con uno psicopatico e, se va bene, la cosa finirebbe così. Con alcuni ragazzi ho anche cercato di affrontare il discorso ma la buttano sul riedere, non si rendono proprio conto, perché per loro non è così. E quando vedo le loro reazioni lascio perdere. Che posso sperare? Di trovare un altro fissato come me? O posso sperare che questa cosa mi passi da sola? … ma mi sembra molto difficile. Sono oggettivamente preoccupato e ormai cerco di non coinvolgere nessuno troppo direttamente, perché poi resterebbero solo delusi. Il guaio è che mi dicono che sono un bel ragazzo e di ragazzi che mi vengono appresso ce ne sono diversi, perché vedono che non ho un ragazzo e che non bazzico gli ambienti gay. I ragazzi vedono in me il classico bel ragazzo timido che a 27 anni non ha ancora fatto le sue prime esperienze, ma io le mie esperienze le ho fatte eccome, il guaio è che sono molto diverse da quelle degli altri. Se non avessi lo stordimento del lavoro credo che starei veramente male.
Che ne pensi?
Jedois (nick inventato per l’occasione)
p.s. se vuoi pubblica la mail ma rispondimi in privato a questo stesso indirizzo.



_________________
BLOG PROGETTO GAY http://progettogay.myblog.it/
BLOG STORIE GAY http://nonsologay.blogspot.com/
SITO PROGETTO GAY https://sites.google.com/site/progettogay/
STORIE GAY E NON SOLO https://gayproject.wordpress.com/
Non connesso
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: SESSUALITA’ GAY ESASPERATA E SENZA AMORE
MessaggioInviato: domenica 20 novembre 2016, 13:29 
Avatar utente

Iscritto il: sabato 28 dicembre 2013, 22:27
Messaggi: 836
Eeeeh vabbeh caro e che cosa vuoi di più dal "signore"? verrebbe da dire. Certo che questa cosa se, come altre, accettando la proposta autoreificante dell'interlocutore, la volessimo considerare problematica, ci toccherebbe anche giustificare da quale pulpito venga la nostra (interessata?) conferma. Una situazione ovviamente imparagonabile ma, con qualche similitudine, mi capitò con un mio conoscente canadese un paio di anni fa. I miei, ovviamente, non sono consigli che abbiano una dignità scientifica ma possono comunque essere visti come un reciproco confronto tra diversi case reports. La domanda rimane sempre a questo proposito ovviamente la stessa. Dall'alto di una vera o presunta superiore competenza scientifica tu come gli hai risposto?
Se me lo dici poi ti racconto anche la mia storiella eventualmente molto meno scientifica. Così sei incentivato ^_^.


Non connesso
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: SESSUALITA’ GAY ESASPERATA E SENZA AMORE
MessaggioInviato: domenica 20 novembre 2016, 13:36 
Avatar utente

Iscritto il: sabato 28 dicembre 2013, 22:27
Messaggi: 836
Momento musicale ^_^

https://www.youtube.com/watch?v=INF9r5jju0A

la "soluzione" ? ^_^


Non connesso
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: SESSUALITA’ GAY ESASPERATA E SENZA AMORE
MessaggioInviato: lunedì 21 novembre 2016, 3:23 
Avatar utente

Iscritto il: giovedì 29 aprile 2010, 19:13
Messaggi: 129
Io non ho capito se si limita a vederli nudi o ci fa anche di più.
Project cmq voglio vedere in foto il tipo in questione...e non è una battuta! :lol:

Pugsley


Non connesso
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: SESSUALITA’ GAY ESASPERATA E SENZA AMORE
MessaggioInviato: lunedì 21 novembre 2016, 12:46 
Avatar utente

Iscritto il: venerdì 22 agosto 2014, 14:45
Messaggi: 218
Certo che è interessante che questa persona sia solamente interessata al sesso, ma poi cerchi ragazzi nella maniera più genuina possibile, senza affidarsi a Romeo, Grindr e vari. Mi stupisce anche che trovi tutti questi ragazzi più interessati a una relazione che al solo sesso (un miracolo al giorno d'oggi).
Ad ogni modo, ritengo che chi non riesca a costruire alcun tipo di relazione affettiva sia molto immaturo. Non parlo per un fatto di etica che ci ha trasmesso la società, secondo la quale chi cerca solo sesso è un essere disgustoso, e quindi tutti dobbiamo sposarci, fare figli e via dicendo. Anzi, ritengo che una persona abbia tutto il diritto di farsi le sue esperienze sessuali, vedere cosa si prova, divertirsi sempre secondo certi limiti.
È che semplicemente ritengo che chi proprio non riesce a costruire alcun tipo di relazione affettiva, a non affezionarsi ad una persona, effettivamente ha qualcosa che non va. L'uomo è portato ad amare, al di là di certe costruzioni che la società ci impone. Onestamente penso che questo ragazzo debba affidarsi ad uno psicologo magari più serio, parlargli del suo problema e sperare di trovare uno psicologo che non banalizzi la questione.
Il suo modo di comportarsi, in tutto e per tutto, mi sembra immaturo (a 27 anni ormai è passato da un pezzo il periodo in cui un ragazzo vuole fare il guardone). Chi cerca solo sesso, o ha una visione molto morbosa del sesso come questo ragazzo, non è diverso da chi ha una dipendenza per gli alcolici o per la droga, e devo dire che mi dispiace molto quando vedo ragazzi gay intrappolati in questi labirinti fatti di sesso da cui non riescono più a uscire.


Non connesso
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: SESSUALITA’ GAY ESASPERATA E SENZA AMORE
MessaggioInviato: lunedì 21 novembre 2016, 16:31 
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: sabato 9 maggio 2009, 22:05
Messaggi: 5111
Non volevo rispondere a questo post nel forum, perché il rischio di banalizzare o di finire in questioni molto astratte è veramente notevole. Quello che Jedois scrive rappresenta solo la manifestazione finale di uno stato di disagio che molto probabilmente ha radici profonde e lontane nel tempo. Una dipendenza? Sì, è quello che sembra ma ci andrei molto piano. Mi limito a qualche osservazione: se si vede galleggiare un pezzo di ghiaccio si pensa che l’iceberg sia quello, ma la gran massa dell’iceberg non si vede. Prima di tutto che cosa fare quando si riceve una mail come quella di Jedois? Bisogna rendersi conto che fare diagnosi più o meno esatte non serve a nulla, maturo o immaturo, comportamento normale o patologico ecc. ecc. sono solo tentativi di appiccicare cartellini e di focalizzarsi solo sulla parte dell’iceberg che si vede. Perché si manda una mail come questa? Non la si manda per cercare risposte in termini di diagnosi e molto probabilmente nemmeno per cercare terapie piò o meno improbabili, la si manda per vedere se è possibile una forma di dialogo che, messi in chiaro certi elementi, possa cominciare ad andare oltre. Quello che si ricerca con una mail come quella di Jedois è proprio avviare un dialogo che possa porre delle fondamenta diverse, possa riaprire le porte ad una dimensione effettiva vera, che è fatta prima di tutto di rispetto e che richiede all’interlocutore di scendere dal piedistallo e di mettere da parte qualsiasi atteggiamento giudicante. Sottolineo che questo ragazzo non ha fatto del male a nessuno, ha provato a farsi capire parlando chiaro e ha trovato di fronte a sé persone che non cercavano lui, così come è, con i suoi lati anaffettivi, ma un bel ragazzo che completasse la favola che avevano in mente, cioè in sostanza si è trovato di fronte a persone che perseguivano il loro modello di rapporto di coppia senza essere disponibili a modificare i loro atteggiamenti per costruire, nei limiti del possibile, un vero rapporto di coppia. Nei rapporti di coppia l’idea del 100%, cioè di trovare la persona che si adatta a perfezione alle nostra aspettative, è oggi l’idea dominante, salvo poi rendersi conto che anche quando si presuppone che quel 100% ci sia, e quindi si parte con entusiasmo, si va incontro col tempo a forti ridimensionamenti delle aspettative, se si vuole salvare il rapporto di coppia. Manca l’idea che un rapporto di coppia si possa costruire progressivamente e che possa essere un rapporto al 50% o anche meno già in partenza, ma che abbia comunque un senso. L’idea della fedeltà reciproca, che è oggi una delle basi, più teoriche che reali, dei rapporti di coppia, specialmente sul lungo periodo, è un totem così potente, lo ripeto, in teoria, che cancella ogni possibilità di rapporto “in tono minore”. Per esempio l’idea che un rapporto di coppia debba essere per forza basato su una condivisione della sessualità, porta ad eliminare in radice tanti possibili rapporti che hanno l’apparenza di rapporti di semplice amicizia, ma hanno valenze molto più complesse. Uscire dai modelli, significa uscire dagli atteggiamenti giudicanti e cominciar ad ascoltare, a dare spazio all’interlocutore. La prima esigenza in situazioni come quella di Jedois è poter parlare, che poi è la base per lasciare ricrescere piano piano la pianta dell’affettività. Non si tratta di una terapia ma del creare un primo elemento di quella rete di relazioni vere, anche se di basso profilo, che sono il sostegno della tranquillità psicologica degli individui. Ciò che manca a questo ragazzo è proprio quella rete di protezione, di relazioni, anche banali, ma autentiche, cioè non basate su fraintendimenti, che possono favorire il lento sviluppo di una relazionalità più gratificante, più motivante. Penso che sia questa l’unica cosa seria che si può fare. È banale, se vogliamo, è una cosa di basso profilo, ma è una cosa che, se si mettono da parte tante categorie, si può realizzare. Qui non si tratta di forme di disagio acuto, scatenate magari da un fatto traumatico, ma di fenomeni di lungo periodo, probabilmente legati a forme di privazione affettiva, che si superano solo col tempo e partendo dal poco. Ho detto in sintesi quello che penso. Non voglio aprire una discussione in proposito, perché non credo che sarebbe utile per Jedois, quindi non tornerò sull’argomento. Grazie.



_________________
BLOG PROGETTO GAY http://progettogay.myblog.it/
BLOG STORIE GAY http://nonsologay.blogspot.com/
SITO PROGETTO GAY https://sites.google.com/site/progettogay/
STORIE GAY E NON SOLO https://gayproject.wordpress.com/
Non connesso
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: SESSUALITA’ GAY ESASPERATA E SENZA AMORE
MessaggioInviato: lunedì 21 novembre 2016, 19:10 
Avatar utente

Iscritto il: giovedì 29 aprile 2010, 19:13
Messaggi: 129
progettogayforum ha scritto:
Ho detto in sintesi quello che penso. Non voglio aprire una discussione in proposito

Proj fortuna che sei stato sintetico...

Sinceramente mi pare uno che non ha mai fatto sesso, o non l'ha mai fatto in modo appagante. Quindi ha il tarlo.


Non connesso
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: SESSUALITA’ GAY ESASPERATA E SENZA AMORE
MessaggioInviato: lunedì 21 novembre 2016, 22:51 
Avatar utente

Iscritto il: venerdì 22 agosto 2014, 14:45
Messaggi: 218
Io non ho giudicato nessuno, ho dato una mia valutazione in merito al contenuto del post. Non so perché, ma vedo che ormai il verbo "giudicare" viene spesso usato in maniera erronea perché, a questo punto, nel momento in cui ci confidiamo, volenti o nolenti dobbiamo pure sottoporci al giudizio di qualcuno. Poi, se quello sta lì a fare la predica fino a renderci la vita impossibile, allora diventa un qualcosa di negativo. Ma se l'interlocutore ascolta, si rimbocca le maniche, dà il suo parere riguardo il nostro comportamento (ergo: ci giudica) e ci propone la sua idea delle cose e le possibili soluzioni, allora ben venga il giudizio. Poi, il "giudicato" potrà condividere o meno quello che gli è stato detto, pensare che quello che gli ha parlato sia un cretino o una persona affidabile.
Dico che è immaturo, e non intendo come persona, perché dall'e-mail che ho letto non ho visto una persona "immatura", ma un ragazzo che sa il fatto suo e che ha trovato un lavoro presso un'azienda. Io parlo di immaturità a livello affettivo-sessuale. Poi, il perché abbia questo tipo di immaturità (termine purtroppo fuorviante, potremmo anche chiamarlo "deficit") non si sa, questo lo sa solo lui e per questo ritengo che sia opportuno che ne vada a parlare con uno psicologo serio che, come dice lui, non banalizzi la questione. Certo che è interessante notare come questo tipo di deficit sia davvero frequente tra i gay.
Parlo di immaturità, perché vedo che sta molto indietro sotto l'aspetto affettivo-sessuale, ancora colleziona le foto come si fa quando si è adolescenti, ancora fa il "guardone". Poi, altro io non lo so dire perché nell'e-mail si mantiene abbastanza vago e non si capisce se abbia effettivamente avuto rapporti sessuali o no e con che frequenza.
Sicuramente ci sono delle persone che, più che a essere interessate alla persona in sé e ad essere innamorate di quella persona, si innamorano di una persona solo per soddisfare il proprio bisogno. Da quanto ho capito, lui si trova circondato da persone del genere. Quello che io mi chiedo, ad ogni modo, è questo: ma se lui vuole solo sesso, com'è che (a quanto pare) non arriva a qualcosa di concreto? Dice che trova ragazzi che si innamorano di lui e che non vogliano solo sesso, onestamente rimango scettico perché basta fare uso di certe applicazioni che è pieno di ragazzi che cerchino solo sesso. Eppure lui preferisce collezionare le foto del collega o fare le video-chat, ergo rimanere sempre all'interno di una sessualità "astratta", contemplativa o che non abbia lo stesso carico di intensità di una sessualità concreta, reale, dello stare a letto con un altro ragazzo.
Evidentemente qualcosa che non va c'è, non so se sia dovuto ad un'esperienza passata, magari da piccolo, oppure è semplicemente un blocco suo che si porta. Fatto sta che, in entrambi casi, dovrebbe rivolgersi ad un terapeuta, perché io qui più che l'interesse in sé per il sesso, vedo un interesse morboso per il sesso (che è diverso).
Lui ne è più o meno conscio comunque, altrimenti non avrebbe scritto nemmeno l'e-mail, perché se lui fosse stato interessato al sesso in sé e per sé, non si sarebbe fatto scrupoli. Voglio dire, è pieno di gente che cerca solo sesso su internet e non si è mai posta problemi. Lui invece i problemi se li pone e già questo è indicativo.
Poi, l'autore dell'e-mail, se non apprezza o non condivide il mio "giudizio", se così vogliamo definirlo, mi potrà tranquillamente mandare a fanculo e fine della storia. Ho detto la mia visione delle cose con rispetto ed onestà, penso sia questo quello che conti.


Non connesso
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: SESSUALITA’ GAY ESASPERATA E SENZA AMORE
MessaggioInviato: martedì 22 novembre 2016, 19:32 
Avatar utente

Iscritto il: giovedì 29 aprile 2010, 19:13
Messaggi: 129
Geografo ha scritto:
Io parlo di immaturità a livello affettivo-sessuale. Poi, il perché abbia questo tipo di immaturità (termine purtroppo fuorviante, potremmo anche chiamarlo "deficit") non si sa, questo lo sa solo lui e per questo ritengo che sia opportuno che ne vada a parlare con uno psicologo serio che, come dice lui, non banalizzi la questione. Certo che è interessante notare come questo tipo di deficit sia davvero frequente tra i gay.


Geografo ha toccato uno dei gangli importanti del problema.
Io sostengo che l'eteronormatività della società, che poi si ripercuote nei comportamenti compiuti nello spazio pubblico, porta i gay che vivono in situazioni stigmatizzanti, famiglie omofobe o paesi o quartieri non aperti alle diversità, a desiderare i gay, in quanto omosessuali, solo da un punto di vista sessuale e non affettivo. Affettivo significa anche mostrarsi gay nella società, ma se la società non accetta l'amore gay, le persone riducono i loro istinti alla carnalità, che spesso è fugace, nascosta, di breve durata: il solo tempo dell'atto sessuale fino al coito. Un peccato sociale, morale religioso, ma inevitabile perché frutto dell'istinto dell'essere.

A presto

Pugsley


Non connesso
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: SESSUALITA’ GAY ESASPERATA E SENZA AMORE
MessaggioInviato: martedì 22 novembre 2016, 22:48 
Avatar utente

Iscritto il: sabato 28 dicembre 2013, 22:27
Messaggi: 836
progettogayforum ha scritto:
Non voglio aprire una discussione in proposito, perché non credo che sarebbe utile per Jedois, quindi non tornerò sull’argomento. Grazie.


Prego caro. Ci mancherebbe. Del dubbio che tu, piuttosto che proteggere Jedois, voglia proteggere te stesso da possibili controargomentazioni non posso evitare l'insorgenza. Me lo terrò come già in altre occasioni.


Non connesso
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
 Pagina 1 di 2 [ 11 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

phpBB skin developed by: John Olson
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group


Creare forum
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010