SESSO GAY COME CALORE INTIMO E COME PRESTAZIONE

Approccio dei ragazzi gay verso la sessualità
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progettogayforum
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SESSO GAY COME CALORE INTIMO E COME PRESTAZIONE

Messaggio da progettogayforum » domenica 12 gennaio 2020, 15:09

Ciao Project,
ti devo porre una questione strana che richiede una certa conoscenza concreta dei fatti. Premetto che ho 32 anni, che ovviamente sono gay al 200% e che ho avuto le mie belle storie d’amore e di sesso. Mi hanno sempre rimproverato la scarsa iniziativa sessuale, l’andare a rimorchio, il fare troppi discorsi e poco sesso, l’insistere troppo sulla parte affettiva e il ridurre il peso della sessualità. Sarò anche un represso, non posso negare che qualcuno mi giudica così, ma io non mi sento affatto un represso, solo che la mia sessualità, diciamo così, è molto meno performante di quella di tanti ragazzi. Fino a qualche anno fa io pensavo che quando gli altri raccontavano le loro avventure sessuali non facessero che esagerare in continuazione la portata delle loro prestazioni, che allora mi sembravano decisamente spropositate, ma oggi, che un po’ di esperienza di sesso gay ce l’ho anche io, posso dire che la maggior parte di quelle storie si riferiscono a fatti veri. Io con certi ragazzi mi ci sarei addormentato insieme, non per svalutare il sesso ma per viverlo a mio modo, con una intimità calda, fatta soprattutto di coccole, col mio partner senza bisogno di prestazioni speciali o pirotecniche. A me il sesso piace eccome, ma tranquillo, non ossessivo. Se una sera vedo un ragazzo, ci sta anche il sesso, ok, ma non solo quello h24. Poi mi dicono che sono senile, che non mi tira, ecc. ecc. e in effetti in qualche modo è così! Io a fare sesso col primo che passa non ci andrei proprio, io ho bisogno di innamorarmi non di fare sesso, il sesso è importante ma in qualche modo è secondario, quando dico questa frase mi prendono per matto! Su tanti ragazzi il sesso ha una presa fortissima, su di me pure, ma vorrei anche un po’ d’amore. Mi puoi dire: “ma chi sei tu per pretendere una cosa simile, se gli altri non la ottengono?” Beh, io vorrei un po’ d’amore, gli altri forse si accontentano troppo facilmente, io no, se non troverò quello che cerco veramente posso stare anche bene da solo. Può sembrare paradossale ma non so se sono io che sono diverso tra i diversi, o sono gli altri che sono veramente dipendenti dal sesso. Project, nota bene, non sono un caso patologico, i porno li uso eccome e la mia fantasia so bene come adoperarla, ma andare con un ragazzo solo per il sesso mi sembra molto riduttivo, eppure tanti lo fanno: incontrano il partner fanno quello che devono fare, poi si tirano su i calzoni e ciao! È finito tutto! E ci vediamo la prossima volta! Un ragazzo col quale ho parlato mi ha detto che dovrei vedere uno psicologo … ma per fare che cosa? Io non vivo nessuna forma di disagio. I miei tentativi concreti di trovarmi un ragazzo “come lo voglio io” li ho fatti eccome, ma un ragazzo così non l’ho trovato, e allora che cosa dovrei fare? Trovarne uno qualunque solo per fare un po’di sesso? No grazie! Mettersi con un ragazzo tanto per fare qualcosa e doversi poi preoccupare di come fare a lasciarlo per recuperare la propria libertà è una cosa che mi non attira affatto. Adesso ho sotto osservazione un ragazzo di poco più giovane di me, è anche uno molto navigato, all'apparenza molto lontano da me, ma qualcosa mi dice che potrebbe essere il ragazzo giusto. Abbiamo scambiato solo qualche sguardo, è molto prudente, non si sbilancia. I miei amici mi dicono che devo levarmelo dalla testa perché uno come lui non va assolutamente bene per me. Non ha il modo di fare del gradasso o di quello che ha capito tutto, a me sembra addirittura timido. Ho sviluppato una mia teoria su quel ragazzo: ha cercato affetto vero e non ne ha trovato e allora ha ripiegato sul sesso. Sembra un discorso stupido, specialmente se fatto da me che con lui ho scambiato solo sguardi (per la verità più di qualcuno). Ha occhi bellissimi, dolci, sorride come un bambino e si illumina in volto. Quando mi osserva, se avverte il mio sguardo, fa finta di guardare da un’altra parte. Potrebbe essere lui quello giusto? Dicono che ha avuto le sue avventure e ne ha avute tante, ma francamente ci credo poco. Non ha il modo di fare tipico dell’incantatore di serpenti. Project, dimmi in bocca al lupo per questo ragazzo! Non si sa mai!
Ciao e grazie.
Vincent87

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agis
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Re: SESSO GAY COME CALORE INTIMO E COME PRESTAZIONE

Messaggio da agis » domenica 12 gennaio 2020, 21:29

Le mie posizioni ormai son note.
La seconda legge recita che il sesso deve piacere ad entrambi.
Dovendo piacere ad entrambi non ci si può esimere dal considerarlo un'attività ludica.
In ragione della variabilità biologica/caratteriale non a tutti piace giocare nella stessa maniera e neppure le regole d'ingaggio son per tutti uguali.
Nascono da ciò i problemi relativi all'intesa/compatibilità sentimentale e/o sessuale.
In presenza di partner promettente l'unica è proporre una partita di cui l'unica posta in gioco sia il piacere reciproco tenendo sempre ferma preliminarmente l'ipotesi che non sia possibile darsene alcuno. Et de hoc satis.

Ecce signum

Ludwig Molenstein

P.S.

In kulen alla belenen Vincent ^ _ ^

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