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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: Ho bisogno di un consiglio.
MessaggioInviato: sabato 12 febbraio 2011, 21:57 
Utenti Storici

Iscritto il: mercoledì 14 aprile 2010, 9:22
Messaggi: 2861
Cara Genna, concordo con Project che sia fondamentale consultare uno specialista, non solo per lui, ma innanzitutto per tutelare te stessa.
L'amore può assumere molte forme, ma quando si arriva la violenza non è accettabile. Lo dico per te e anche per lui. Si tratta di un solco che scava in un rapporto molto profondamente. Accetta il mio consiglio, ti prego, e rivolgiti a un consultorio oppure a uno psicologo privato se preferisci, che ti aiuteranno a prendere la decisione giusta e a vedere piu chiaro dentro di te.
Un abbraccio
Barbara


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 Oggetto del messaggio: Re: Ho bisogno di un consiglio.
MessaggioInviato: domenica 13 febbraio 2011, 11:57 
Utenti Storici

Iscritto il: mercoledì 20 ottobre 2010, 0:41
Messaggi: 2360
Capisco anche il tuo imbarazzo nel parlare di questa cosa, perché immagino sia umiliante anche per te raccontarla. Però devo chiedertelo, perché ti sconcerta tanto l'idea che gli piaccia vestirsi da donna e non il fatto che ti abbia picchiato? Ti pare una cosa normale? §Hai imparato a vederla come cosa normale? Pensi che infondo si tratta solo di momenti piccoli e circoscritti nel tempo, ma che lui infondo non è quello li? Pensi sia un sacrificio come tanti altri, uno sforzo di pazienza che bisogna fare per venire incontro all'altro?
Io l'avrei lascito proprio il secondo dopo che mi alzava anche solo un dito, omosessaule, etero o cosa vuoi che sia. E' sbagliato accettare la violenza, imparare a vederla quasi come una cosa normale o peggio giustificarla. E' sbagliato anche quando si è innamorati e si cerca di "sopportare" per il bene dell'altro. Anche quando dietro quelle manifestazione, si riesce a scorgere la violenza che per prima hanno imposto su di lui, un animo fragile e nobile, anche quando si sa che quella violenza non rappresenta la persona. Ci sono cose sbagliate sempre e comunque e sulle quali non c'è discorso e la violenza sulle donne è una di queste. Credi di fargli del bene accettando questo suo "difetto" (mi riferisco ovviamente alla violenza) e invece se è il caso lo danneggi anche, perché copri un problema e se è possibile ti rendi complice dei suoi gesti. Io non asseconderei queste "follie dell'imperatore", non mi pare il caso, non mi pare giovino ne a te ne a lui.
In ogni caso ha bisogno innanzitutto di rendersi conto del fatto che c'è un problema e che non è affatto legato all'orientamento sessuale. E' necessario lo faccia lui, perché se un percorso terapeutico ci deve essere (che sia di coppia o che lo faccia da solo) sarà indispensabile la vostra predisposizione. Da questo punto di vista il fatto che te ne abbia parlato è indice di una fiducia che ha acquisito. Le cose che ti ha detto sono di una intimità e di una fiducia molto bella. Non perdere l'occasione per proporgli un percorso terapeutico, come ti hanno consigliato. Batti il ferro finché e caldo e vedi un pò cosa ne viene fuori. Cerca solo di capire che vieni prima tu e il rispetto verso te stessa non subire ne accettare di fare cose che umilino la tua persona. Comuqnue vadano le cose questo mi pare l'essenziale per quel che riguarda te.


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 Oggetto del messaggio: Re: Ho bisogno di un consiglio.
MessaggioInviato: domenica 13 febbraio 2011, 13:05 

Iscritto il: sabato 12 febbraio 2011, 18:10
Messaggi: 7
Sarò franca. Sì, ho imparato a vederla come una cosa normale. Non è la prima volta che mi succede, anche al di fuori di lui. Con lui ho voluto sondare, capire da dove potesse nascere tutta quella rabbia che aveva dentro.
Non sono una stupida, neppure una disagiata. Insomma, ricerco una certa integrità. Sarà infantile, ma bisogna lottare per l'amore se si scorge anche solo qualcosa di buono. E così ho fatto.
Improvvisamente mi sembra di aver accanto una persona diversa, con altri fini, con altre prospettive.
Il vestirsi da donna, forse perchè è un qualcosa che non ciondola a un livello di fantasia, ma viene compiuto, mi inquieta più di tutto il resto. Perchè si palesa.
L'analista è fuori discussione, non ci andrà mai.
Non resta che una sana convivenza a tre. Io, lui e la sua omosessualità.


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 Oggetto del messaggio: Re: Ho bisogno di un consiglio.
MessaggioInviato: domenica 13 febbraio 2011, 13:30 
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Iscritto il: mercoledì 20 ottobre 2010, 0:41
Messaggi: 2360
Genna non ho mai messo in dubbio ne la tua intelligenza, ne la tua integrità come persona, ne la profondità dei sentimenti che provi per questo ragazzo, ne la tua genuina volonta di essergli d'aiuto. Proprio per questo ritengo che per il suo bene sia preferibile non accettare certe cose, perché sono indice di un malessere che potrebbe solo peggiorare se viene assecondato. Non volevo ti sentissi aggredita però, mi dispiace proprio. Volevo solo provassi a ragionare sul fatto che se gli vuoi bene per il suo bene deve accettare che c'è un problema. Me lo diceva sempre mia nonna è ci colgo una profonda verità: "chi ti vuol bene ti fa piangere, chi ti vuol male ti fa ridere". Sembra che gli fai del bene accettando questa parte di lui, ma in realtà lo danneggi e danneggi anche te stessa.
So perfettamente di che parli credimi, che non mi spingerei così tanto se non sapessi bene. La cosa peggiore che può succedere è che si impari a vedere come normali cose che normali non sono affatto. Devi innanzitutto renderti conto di questo. E' necessario avere rispetto di se stessi anche contro la persona che si ama. Immagina un pò se con lui dovresti avere dei figli, accetteresti il fatto che li picchierebbe? E che picchierebbe te davanti a loro? Purtroppo ci sono donne che lo fanno e anche a costo di farmi odiare da te insisto, nel farlo si rendono complici di una malefatta. E' un fenomeno abbastanza consueto e oserei dire tipico della violenza domestica difendere i proprio aggressori. Ma finché non è la persona a convincersi che questo è sbagliato ahimé non ci si può fare molto.
Per il retso ci tengo a precisare che non giudico affatto il tuo ragazzo, che capisco perfettamente il tuo disagio ad accettare certe situazioni e che forse può averti infastidito l'idea che tutti ti abbiamo consigliato immediatamente uno psicologo, mentre forse volevi solo confrontarti un pochetto con noi.
Insisto, il discorso che ti ha fatto e quelle dichiarazioni sono perfettamente paragonabili ad una richiesta di aiuto che tecnicamente è la condizione fondamentale per un percorso terapeutico. E capisco anche il senso di protezione che hai nei suoi confronti. Se credi di potercela fare da sola a gestire questa situazione fa pure. Personalemente ritengo che lo psicologo sia uno strumento in mezzo a tanti altri possibili, non l'unico, non necessariamente quello più efficace.


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 Oggetto del messaggio: Re: Ho bisogno di un consiglio.
MessaggioInviato: domenica 13 febbraio 2011, 13:45 

Iscritto il: martedì 27 aprile 2010, 23:02
Messaggi: 368
Cara Genna, il tuo attaccamento a questo amore mi ha molto colpito. Devi volergli veramente bene per riuscire ad includere la violenza che ti usa entro un'ottica che accetti, e questo è negativo perché la violenza oltre a denotare un disagio da parte sua è una grave mancanza di rispetto verso di te; ma soprattutto mi sorprende che tu ti rassegni a ciò che sembra colpirti maggiormente, ovvero le sue tendenze, che continui ad inquadrare nell'ambito dell'omosessualità.
Onestamente, e del tutto personalmente, credo che tu non abbia torto a ricondurre i comportamenti travestitistici e le fantasie di sottomissione all'ambito della sessualità vissuta come omosessualità. Project ha ragione, l'omosessualità come l'eterosessualità ha alla base anche un'affettività che concretizza l'amore, ma per quanto riguarda strettamente le fantasie e le pratiche sessuali non si può negare che, coinvolgendo altri uomini, siano vicine all'omosessualità. Vedi, la sessualità di ciascuno è varia, e può anche cambiare anche nel tempo, soprattutto nelle lievi sfumature. È possibile che, all'interno del sesso, il tuo ragazzo ricerchi e trovi il piacere nelle cose che tu descrivi come ad esempio il "rappresentare la parte graziosa" o l'essere "passivo". Ti ricordo che esistono anche persone bisessuali, e tra di esse vi sono persone che apprezzano unicamente il rapporto passivo con il sesso maschile; si tratta di orientamenti più che legittimi, basta che siano vissuti in modo veramente sereno e che non danneggino le persone che si hanno intorno, come tutto del resto. In questa istanza sono semplicemente cose che piacciono alla persona che le desidera, e fanno parte della sfera psichica di un individuo.
Alla luce di questa mia opinione, ti dico che non è bene frenare o reprimere troppo la sessualità di una persona, che si tratti di te, di lui o di chiunque altro, perché fa parte di un modo di esprimere una parte della propria personalità. Credo che la situazione dovrebbe essere risolta in quest'ottica, che consiste nel mettersi davanti a ciò che si è e cercare una qualche soluzione senza che nessuno debba essere costretto a tollerare ciò che non vuole.
A questo proposito, ho pensato alla sua violenza nei tuoi confronti come il rifiuto di te in quanto vincolo a ciò che lui sente di essere; ed anche il fatto che proprio dopo un litigio ti abbia confessato quelle cose mi fa pensare ad un passaggio intermedio avvenuto nella sua mente, ovvero il collegare il contrasto avuto con te alla sua insoddisfazione nei riguardi di certe sue pulsioni.
Ad ogni modo sono dell'opinione che è meglio prendere in mano la situazione piuttosto che coprirla con un'accettazione che spesso è destinata a fallire o a generare frustrazione. Il corso della vita ha sempre la meglio, e quello che non viene risolto continua a ripresentarsi. Penso che dovreste rivedere il vostro rapporto, e che una consulenza psicologica non sia affatto da escludere; anzi sarebbe importante, magari potresti cominciare parlando tu con un esperto e sentendo i suoi consigli. Noi siamo amici e ti diamo volentieri i nostri punti di vista, ma non conosciamo a fondo le meccaniche della mente e le dinamiche dei rapporti interpersonali. Abbiamo piacere che tu ne parli con noi, ma un parere fondato anche su un certo studio potrebbe rivelarsi prezioso. Un modo per iniziare potrebbe essere appunto quello di presentare la tua situazione senza conivolgere da subito il tuo ragazzo, iniziare a muoverti per orientarti, piano piano e senza impegni definitivi: ogni cosa si risolve passo a passo, vedendo momento per momento la scelta migliore da fare.



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        Blueboy
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 Oggetto del messaggio: Re: Ho bisogno di un consiglio.
MessaggioInviato: domenica 13 febbraio 2011, 14:40 

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Io non vorrei spostare l'ettenzione solo sulla sua aggressività ora. Ne ho parlato perchè credo che aggressività e sessualità, comunque siano fortemente legate.
La mia domanda è: se lui desidera un rapporto sessuale con un uomo, questo non denota una componente omosessuale in lui?
Se lo desidera da anni, non ' stasera faccio festa, mi sbronzo e cerco l'illecito ', non so se mi spiego.
Lui vuole sentirsi una donna, vuole sentirsi sottomesso, umiliato.


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 Oggetto del messaggio: Re: Ho bisogno di un consiglio.
MessaggioInviato: domenica 13 febbraio 2011, 14:50 
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Iscritto il: sabato 9 maggio 2009, 22:05
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Il fatto è che sentirsi una donna, sentirsi sottomesso e umiliato non ha proprio niente a che vedere con l'omosessualità. Al limite, ma ci sono forti dubbi, possono essere questioni legate alla identità sessuale, ma quello che colpisce è la discrepanza tra la sua sessualità e queste fantasie sessuali che sembrano più contenuti di tipo rituale ossessivo che manifestazioni di orientamento sessuale. L'orientamento sessuale in genere emerge in forme che non sono ritualizzate e concentrate su specifici comportamenti e soprattutto emerge sia in ambito sessuale che in ambito affettivo. Anche l'idea di poter provare la sessualità gay, non avendo mai provato una forma di innamoramento gay, sa molto di esperimento sessuale e l'epserimento sessuale è un chiaro segno di disagio e non di orientamento sessuale.



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 Oggetto del messaggio: Re: Ho bisogno di un consiglio.
MessaggioInviato: domenica 13 febbraio 2011, 15:17 
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Iscritto il: martedì 19 maggio 2009, 19:33
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condivido i pareri degli altri miei soci!
ho letto la tua storia e mi dispiace essere il bastian contrario ma hanno ragione blueboy e boy-com, so che l'amore può essere forte e ci fa vedere anche il più nemico dei nemici il nostro migliore amico ma credimi essere trattati così per di più picchiati è innaccettabile almeno io la penso così. se un mio futuro raga mi picchiasse bè non ci penserei 2 volte a ricompensarlo di tantà gentilezza!
no secondo me il tuo ragazzo ha dei seri problemi so che posso sembrare scortese o maleducato o quel che volete ma per me devi farti aiutare da qualcuno così non puoi andare avanti! spero che si risolvi tutto e possa vivere la tua vita tranquillamente in qualsiasi modo tu lo voglia!ciao!


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 Oggetto del messaggio: Re: Ho bisogno di un consiglio.
MessaggioInviato: domenica 13 febbraio 2011, 21:08 

Iscritto il: giovedì 11 novembre 2010, 22:46
Messaggi: 56
condivido con chi ovviamente ha detto che la violenza è inaccettabile..genna rispetto molto il tuo dolore però sinceramente penso che tu abbia una visione distorta su alcune cose..quando leggo che tu dici che vuole un rapporto omosessuale passivo e aggiungi Lui vuole sentirsi una donna, vuole sentirsi sottomesso, umiliato sinceramente rimango basito...ma scusa essere donne nella coppia e nel sesso vuol dire dover essere umiliati e sottomessi?che idea hai tu del sentirsi donna o dell essere gay?


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