ESSERE GAY E' STATO UN PICCOLO PROBLEMA

La vera vita dei gay anziani, Gay e problemi della terza età, Gay anziani e ricordi di vita.
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progettogayforum
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ESSERE GAY E' STATO UN PICCOLO PROBLEMA

Messaggio da progettogayforum » martedì 15 maggio 2012, 22:02

Ciao,
ho letto qualcosa del progetto. In un’altra età mi sarebbe piaciuto molto, ora mi dà la sensazione di un mondo lontano. Dell’essere gay mi resta solo la consolazione di non aver messo figli al mondo. Ho letto tutta la discussione sul desiderio di avere un figlio, ma io sono contento di non aver avuto figli, forse l’unica cosa di cui sono contento, di non aver scelto di mettere qualcuno a questo mondo, perché non capisco proprio che senso abbia. Si tratta di mettere al mondo una creatura che avrà tanto da soffrire, che dovrà ripetere per l’ennesima volta la stessa via dolorosa che tutti devono percorrere. Chi vede solo il primo pezzo della strada si illude che il cammino prosegua così, ma non prosegue così e la vita ti logora giorno dopo giorno, sia fisicamente che moralmente, e non perché è una vita gay invece che etero ma perché è vita. Ammesso che una persona possa trovare un senso nella propria vita, quel senso può essere solo nel tentare si alleviare un po’ le sofferenze altrui, francamente al di là di questo non so vedere null’altro di positivo. Qualcuno, parlando con me, mi ha detto che sono depresso, ma io cerco di dare un senso a quel poco che posso fare e non riesco a credere nelle favole. Nella mia vita il dolore fisico e morale ha avuto molto spazio, si è trattato di sopportare e di andare avanti, o meglio di tirare avanti senza nessuna prospettiva e non sto parlando di chissà quale prospettiva. Adesso sono solo, ma se anche fossi etero e avessi moglie e figli sarei solo lo stesso, perché nessuno si può caricare realmente le sofferenze degli altri aggiungendole alle proprie. Gay? Che cosa ha significato realmente per me essere gay? In pratica ha significato ben poco, aggiungendo un piccolo tassello a una lunga serie di rinunce e di impossibilità molto più limitanti di quella di non poter avere un ragazzo. Non mi sento qualificato in modo essenziale dall’essere gay perché altre cose mi hanno segnato in modo più profondo e condizionante. L’essere gay è stato un piccolo problema che spesso non mi sono neppure accorto di avere perché avevo altro a cui pensare. Non ho mai visto il mio essere gay come una possibilità negata, gay o etero per me sarebbe stato lo stesso. Mi affaccio al balcone di questo forum e vedo tanti ragazzi con le loro vite, ragazzi che cercano, che si danno da fare, ma tutte queste cose le vedo da lontano. Questo sarebbe il mondo al quale dovrei sentire di appartenere, forse. Vai avanti così, project, in fondo il forum è un diversivo pure per me.

clark68
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Re: ESSERE GAY E' STATO UN PICCOLO PROBLEMA

Messaggio da clark68 » martedì 15 maggio 2012, 22:26

Certo che la vita gay di una volta era diversa da oggi sicuramente.
Ieri non si parlava di gay o molto poco la parola gay non si sapeva neanche il significato. Oggi se ne parla secondo me anche troppo non c'e più una privicy gay se ne parla troppo dalla tevisione ai giornali, sara un bene
non lo so me lo chiedo.....!!

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