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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: NATALE DI UN VECCHIO GAY
MessaggioInviato: venerdì 25 dicembre 2015, 1:05 
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Iscritto il: sabato 9 maggio 2009, 22:05
Messaggi: 5094
Ciao Project,
è la notte da Natale e sono solo. Molti vecchi sono soli come me, ma un vecchio gay è solo in un altro modo. Niente figli, niente parenti, perché ognuno se ne sta con la famiglia sua e se sei solo uno zio e non uno zio ricco, nessuno ti cerca. Stamattina ho scambiato gli auguri con una signora che conoscevo quando ancora lavoravo, a Natale mi chiama sempre ed è più vecchia di me, poi ho fatto un po’ di bucato, perché stanotte c’è il riscaldamento fino a tardi e così si asciuga facilmente. Ho dato una mezza ripulita a casa, una casa piccolissima che mi si riempie sempre di immondizia: giornali vecchi, scarpe vecchie, vestiti vecchi, perché da vecchi non si butta via niente. Adesso, per sopravvivere, ancora ce n’è, ma domani si potrebbe avere bisogno delle cose che si buttano via oggi. Almeno i giornali vecchi li ho buttati tutti via e ho fatto uno spazietto sul comò e ci ho messo una statuetta di Gesù bambino dentro una cosa che sembra una mangiatoia. È un bambinello vecchio, fatto di legno, molto più vecchio di me, era di mia nonna e lo conservo dentro una scatola di scarpe e quando è Natale lo metto sul comò. Non vado in chiesa stanotte e non ci andrò nemmeno domani, prima di tutto perché fa freddo e la chiesa è lontana e ci devo andare a piedi perché non ho più la macchina da anni, e poi perché è morto il parroco vecchio, che per me aveva un po’ di rispetto perché eravamo due vecchi, adesso ce ne sta uno giovane che pensa solo ai giovani, come se i vecchi non fossero cristiani pure loro, quando parla con me c’ha tutto un tono melenso che se non fosse prete gli darei una sberla, pare che ti deve incantare di chiacchiere come se tu fossi del tutto rimbambito. Stasera verso le cinque, quando cominciava proprio a fare scuro mi sono deciso a fare due passi fuori e sono andato al supermercato col carrello, per la strada non c’era quasi nessuno. Io vivo in una grande città, ma sembrava proprio vuota, spopolata. In genere la mia passeggiata la faccio al supermercato, così diciamo che non è solo una passeggiata ma può pure essere utile e poi il supermercato è abbastanza vicino ed è riscaldato, così non prendo nemmeno tanto freddo, ma chiudevano alle 18.30, allora ho fatto una cosa rapida. Ho comprato un panettone di quelli coi canditi che mi piacciono tanto, poi formaggio a fette, niente carne che l’azotemia è alta ma un po’ di pesce surgelato, perché l’emoglobina, invece, è bassa, poi un poco di pane che basti fino a santo Stefano. Poi me ne sono tornato a casa e ho preso un bel po’ di freddo, però mi sono messo subito le babbucce di lana e la vestaglia e mi sono messo a sentire un po’ di musica di Natale dal computer, poi un po’ di televisione. Stasera mi vedo la messa del papa, che mi fa sentire meno solo, anche se non vado in chiesa quasi mai. Comunque vedere quelle cose mi piace e poi questo papa mi sembra una brava persona, abbiamo quasi la stessa età anche se lui è un po’ più vecchio di me, e lo ammiro perché quello che fa lui io non lo potrei mai fare. Da mio fratello e dai nipoti non ho avuto nemmeno una telefonata, ma anche io ho evitato di chiamarli, perché parlano sempre loro. Mio nipote ha un figlio che ha finto le medie (fatte in una scuola privata costosa) e adesso non sa dove mandarlo, io penso che per lui sia solo un problema di prestigio sociale: deve essere un posto di prima categoria, dove vanno i figli dei ricchi, perché mio nipote ha fatto quattrini e adesso sente di appartenere ai livelli sociali altri. Io penso che mio nipote rovinerà la vita del figlio, come mio fratello ha rovinato la sua, ma tanto non ci posso fare niente. Chi ha i figli è convinto che sono cosa sua e che se li deve gestire come gli pare, come se fossero in investimento dal quale ci si può aspettare qualcosa. Che cosa ho da spartire coi miei parenti? Proprio niente! Sono anni che non faccio regali di Natale a mio nipote e al figlio, la ragione è che li considererebbero regali da morto di fame, non all’altezza della situazione, meglio così, tutti soldi risparmiati. Vado a prepararmi un panino col formaggio e un’arancia e poi mi metto a vedere il papa. Buon Natale Project!
La messa del papa è finita, povero vecchio, si vedeva che era stanco e che si reggeva a forza di volontà, alla fine mi sono tagliato una fetta di panettone ma adesso che l’ho mangiato mi sento un certo peso di stomaco, la vecchiaia mi toglie pure il piacere del panettone. Questo Natale non ho proprio fatto gli auguri a nessuno, ho tagliato i ponti con tutti, adesso sono stanco e me ne vado a dormire, perché domani … non avrò in pratica niente da fare, come oggi e come tutti gli altri giorni. Se fossi più giovare potrei provare a fare qualcosa di utile per il prossimo, ma uno come me non lo vuole nessuno. Sono fuori tempo massimo anche per questo. Project, il forum per me è una compagnia, in pratica non passa giorno che non ci butto l’occhio. Di nuovo buon Natale a te e a tutti i ragazzi che mi tengono compagnia senza saperlo.
Valerio



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 Oggetto del messaggio: Re: NATALE DI UN VECCHIO GAY
MessaggioInviato: sabato 26 dicembre 2015, 1:16 
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Iscritto il: domenica 18 ottobre 2015, 0:48
Messaggi: 90
Questo spaccato di vita mi ha davvero commosso, perché purtroppo la solitudine non la sceglie nessuno, ma spesso ci si arriva quando ci si rende conto che quei pochi rapporti umani che si mantengono, sono in fondo falsi e non desiderati. Sarebbe bello poter vivere una vita costellata di relazioni umane autentiche, per poi poter godere in tarda età di quelle che restano, ma questa è una fortuna che spetta a pochi. Ammiro la coerenza del signor Valerio nell'aver reciso quei legami inopportuni, a costo di restare soli anche in momenti apparentemente felici per gli altri, piuttosto che vivere una socialità indesiderata che farebbe sentire fuori posto. Ma non credo che la solitudine basti per sentirsi definitivamente inutili: già l'averci raccontato questo aspetto della propria vita penso possa essere servito a tante altre persone che si trovano in questa situazione, quindi un ruolo nella società penso lo si possa sempre trovare, ma sempre in rapporto alle nostre forze e possibilità.
Auguro un buon proseguimento delle festività natalizie al signor Valerio e a tutti gli utenti del forum.


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 Oggetto del messaggio: Re: NATALE DI UN VECCHIO GAY
MessaggioInviato: sabato 26 dicembre 2015, 1:33 

Iscritto il: mercoledì 1 maggio 2013, 13:35
Messaggi: 36
Mi unisco agli auguri di Birdman per Valerio.


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