Crea sito
 
Oggi è martedì 21 febbraio 2017, 7:45

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




 Pagina 2 di 2 [ 14 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: "Chiamami col tuo nome"
MessaggioInviato: domenica 25 novembre 2012, 20:12 
Avatar utente

Iscritto il: domenica 6 maggio 2012, 22:17
Messaggi: 30
Ho letto "Chiamami col tuo nome" lo scorso mese: un bel libro, scorrevole nella lettura e piacevole, ovviamente, per il contenuto.
Anche se, in tutta onestà, avrei sperato che la felicità conquistata da Elio ed Oliver in quelle brevi settimane tra la liguria e Roma, potesse essere ancora cercata e vissuta più a lungo...
E invece, la storia d'amore tra i due ragazzi viene accantonata e soffocata dal ritorno di Oliver ad una vita ordinaria (e felice?) con moglie e figli...

"E come i vecchi seduti intorno alla piazzetta di fronte al memoriale del Piave, parleremo di due giovani che avevano trovato tanta felicità per qualche settimana e avevano passato il resto delle loro vite a intingere batuffoli di cotone in quella ciotola di felicità, temendo che finisse, senza osare bere più di un ditale e solo in occasione degli anniversari di rito"

Fondamentalmente l'ho trovato un libro triste, ma mi piace pensare che un'alternativa sia possibile: nonostante le grandi difficoltà cho ho avuto e che, in parte, sto ancora avendo nel percorso di accettazione della mia omosessualità sono convinto (e forse un po' illuso...) che sia possibile essere felici con se stessi per come si è. E credo che sarebbe veramente un peccato vivere la vita di un altro, vivere una vita forse più "semplice", ma lontana anni luce da quella che io desidero... Poi, so bene che tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare, però sono abbastanza convinto di potercela fare...



_________________
Ciascuno di noi, pertanto, è come una contromarca di uomo, diviso com'è da uno in due, come le sogliole - Platone, Simposio 191d
Non connesso
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: "Chiamami col tuo nome"
MessaggioInviato: domenica 2 dicembre 2012, 12:42 

Iscritto il: martedì 4 settembre 2012, 21:50
Messaggi: 194
Meraviglioso... Ho comprato questo libro perchè mi aveva
incuriosito leggerne i commenti a riguardo nel forum
Mi ha coinvolto totalmente, elencare tutte le emozioni
che ho provato sarebbe impossibile
E' la storia che vorrei vivere, mi ha fatto pensare anche a
mio padre ed era inevitabile... Ma non per quello che non
mi ha mai detto, piuttosto per il modo in cui accarezzavo le
sue mani quando era in ospedale, per aver scelto di amarlo
senza riserve prima che morisse, e per l'abbraccio struggente che ho
ricevuto da lui improvviso e del tutto inaspettato mentre ero
seduto sul suo letto...


Non connesso
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: "Chiamami col tuo nome"
MessaggioInviato: venerdì 15 marzo 2013, 2:57 
Avatar utente

Iscritto il: lunedì 27 febbraio 2012, 4:37
Messaggi: 382
Ho finito questa notte la lettura....
Non so come sia possibile o credibile ma quando leggo un libro dalle parole riesco a crearmi delle scene, come per un film ma è il mio film...il taxi, Oliver, la casa, gli abitanti, Elio e le strada le ragazze, i panorami, gli scogli, la stazione, Roma, i pub, i viaggi, il pomeriggio afoso, la moglie e i figli, l età adulta dei protagonisti, il giorno prima dell addio...

Mi sono fermato un secondo. Se ti ricordi tutto, volevo dirgli, e se sei davvero come me, allora domani prima di partire o quando sei pronto per chiudere la portiera del taxi e hai già salutato gli altri e non c è più nulla da dire in questa vita, allora, una volta soltanto, girati verso di me, anche per scherzo, o perchè ci hai ripensato, e, come avevi già fatto allora, guardami negli occhi, trattieni lo sguardo, e chiamami col tuo nome.


:,)


Elio sembra non rassegnato dalla vita, accetta ma ha una figura impressa...sono passati 20 anni e i pensieri sono rivolti sempre e solo a lui, tutto il mondo gira intorno a Oliver ..
Oliver è come se l abbia scritto come appunto di vita e conservato in tasca...

Quest ultima parte sembra la fine di tutto, di tutti...come se Elio ha dato mentre Oliver ha solo preso...questa è una mia impressione, mi sarò sbagliato ma è un bellissimo romanzo.



_________________
Cambiare è difficile

Non cambiare è impossibile

Nel cambiare, ti ferisci, rimarrai ferito, rimarrai segnato e non potrai farne a meno

--------------------------------------------------------------------------------------

Essere come il caffè nei momenti più difficili.
Non connesso
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: "Chiamami col tuo nome"
MessaggioInviato: lunedì 13 gennaio 2014, 14:00 
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 4 aprile 2012, 21:00
Messaggi: 210
Ieri sera ho terminato di leggere questo libro... Che dire? Mi ha travolto completamente. Non pensavo che un libro potesse fare tanto. Anche io l'ho acquistato grazie ai vostri pareri positivi. Ho pensato a tantissime cose leggendolo. La storia mi ha coinvolto completamente. Mi ha colpito veramente tanto il discorso di Elio fatto con il padre. Verso le ultime cinquanta pagine mi sono messo a piangere come un cretino forse anche perché, spesso, citando più o meno una frase del libro, viviamo come se avessimo due vite quando in realtà ne abbiamo una sola. Ho provato tanta gioia nella seconda parte del libro, La collina di Monet, ma anche tanta malinconia nella parte finale. Forse è questo il potere della letteratura, dei grandi libri. Farci immedesimare con i personaggi, farci trascinare dalla totale felicità alla totale tristezza. Finito il libro mi sono chiesto il perché, spesso, si viva di rimpianti. Quando Elio immagina un ipotetico se stesso senza Oliver e si chiede se sarebbe ancora la stessa persona che è oggi. Ed anche io mi sono chiesto: e se non avessi deciso di comprendere me stesso due anni fa come sarei oggi? Forse migliore o forse peggiore... questo non posso saperlo. Inoltre ho riflettuto anche sul perché molte volte ci chiudiamo in noi stessi per paura di quello che potremmo vivere. Penso che sia come una forma di difesa, una cura omeopatica come dice Elio. Ci abituiamo prima al dolore di qualcosa che ancora non è successo per soffrire di meno quando essa accadrà. Al tempo stesso mi è piaciuto molto il contrasto fra Elio ed Oliver. Il primo ha avuto il coraggio di vivere per quello che era in realtà mentre Oliver ha preferito una via più semplice diciamo. Ma termino qui altrimenti potrei andare avanti all'infinito :D Gran bel libro e soprattutto consigliatissimo.
Ultima cosa: la storia è ambientata negli anni '80 oppure ho capito male io?


Non connesso
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
 Pagina 2 di 2 [ 14 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

cron
phpBB skin developed by: John Olson
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group


Creare forum
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010