juste une question d'amour

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progettogayforum
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juste une question d'amour

Messaggio da progettogayforum » lunedì 10 marzo 2014, 17:54

Su indicazione di un ragazzo che mi ha scritto, sono andato a vedere "juste une question d'amour" http://www.youtube.com/watch?v=IwWJWzKxctw , peccato che ho trovato solo l’originale in Francese e che il mio Francese non è proprio dei migliori e che quindi ho perso dei pazzi di dialogo, ma devo dire che è veramente un film molto bello e molto serio. Tra l’altro è una storia d’amore che finisce bene e che incoraggia a guardare il futuro in modo positivo. Mi sembra assolutamente ovvio che un film del genere possa provocare in un gay fortissime emozioni, perché l’identificazione nella storia può essere molto profonda e, tra l’atro, i personaggi sono delineati in modo estremamente realistico e senza eccessi, è un po’ la storia che ogni ragazzo gay vorrebbe vivere, non ci sono cose negative ma solo valori alti e rapporti d’amore autentici, non ci sono banalità ma ci si ritrova la vita vera di due ragazzi gay. Il film è veramente bellissimo a presenta la vera affettività gay!

barbara
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Re: juste une question d'amour

Messaggio da barbara » mercoledì 26 marzo 2014, 22:25

BELLISSIMO FILM! romantico e toccante, eppure così reale... vale davvero la pena di vederlo. :)

Lao
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Re: juste une question d'amour

Messaggio da Lao » domenica 26 luglio 2015, 18:39

In effetti si tratta di un bel film, che peraltro è un film per la televisione dalla struttura cinematografica (eppure non credo sia mai passato al cinema). E' uno schiaffo alla fiction italiana. L'ho visto per la prima volta alcuni anni fa e ogni tanto lo rivedo. L'omofobia della famiglia del protagonista Laurent è molto marcata e per questo si rischia di cadere nel patetico. Non voglio affatto fare le cose facili, al contrario a volte la realtà ha superato la fantasia e ci sono stati dei finali meno lieti di questo. Anche Emma, sebbene abbia eccettato Cédric, avrebbe desiderato per il figlio una vita da eterosessuale. La sua accettazione sembra quasi una rassegnazione, nonostante in realtà sia proprio lei a spingere i genitori di Laurent a non discriminare il loro stesso figlio per il fatto di essere "un peu différent". Bisogna tener presente che siamo nel 1999, vale a dire in un periodo in cui l'omosessualità rappresentava per la società uno scoglio ancora più grande dell'attuale (che tuttora esiste ed è senza dubbio reale). Inoltre, sulla falsariga del bellissimo "Philadelphia", nel film si percepisce il binomio omosessualità-Aids come se la condizione di omosessuale fosse meramente sinonimo di malattia mortale. E' uno specchio del suo tempo. Non posso fare a meno di notare che oggi in Francia, lo stesso paese che ha partorito questo film, le persone dello stesso sesso possono sposarsi.
Bellissimo Stéphan Guérin-Tillié nel ruolo di Cédric, personaggio a mio avviso molto molto intrigante. Consigliato.

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