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 Oggetto del messaggio: UN 36ENNE TRA GAY E BISEX
MessaggioInviato: mercoledì 21 luglio 2010, 18:22 
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INTERVISTA 5
UN 36ENNE TRA GAY E BISEX
(18,2 KB)
Un 36enne vive una relazione etero importante, ha avuto esperienze sia con ragazzi che con ragazze ma si considera un gay nella impossibilità di essere gay, che vive anche una vita etero, autentica sì ma non del tutto soddisfacente.
__________

Informazioni cronologiche

17/04/2009 19.23.57

La mia età
36 anni

Il mio orientamento sessuale e la sua evoluzione
ho avuto sia rapporti (sessuali e amorosi) sia con donne che con uomini. Attualmente sto con una donna da un po' di anni. Ma sono certamente fisicamente attratto dagli uomini. Quindi penso di essere gay. Eppure anche il sesso con le donne è sempre andato bene, sempre stato cercato e sentito appagante, ma non del tutto, nel senso che l' attrazione per il mio stesso sesso non è stata mai eliminata. Le mie storie più lunghe e importanti sono state etero, ma ho sempre sentito la necessità di fantasie erotiche e rapporti di sesso con ragazzi, forse perché il sesso con le donne non mi è mai mancato, come invece mi è successo per lunghi periodi con i ragazzi.

Quando e come ho capito di essere gay
Di essere attratto fisicamente dai ragazzi lo ho sempre saputo. Magari ai tempi delle medie ancora non capivo se era curiosità, se ero gay o bisex, visto che mi piaceva anche andare con le ragazze (ma questo non lo ho capito neanche ora). Però penso che se essere gay vuol dire provare attrazione sessuale per persone del nostro stesso sesso, allora mi sono sempre saputo gay da che mi ricordo.

Quando e come ho accettato di essere gay
quando ho incontrato un ragazzo di cui mi sono innamorato di brutto. Ho capito che non poteva restare una attrazione nascosta, una fantasia erotica o una scappatella fugace, ne avevo bisogno per realizzarmi con lui. Mi sarei accettato e fatto accettare dagli altri se la storia avesse potuto andare avanti. Il mio migliore amico (così pensavo all' inizio). Ma lui si accettava ancora meno di me, anzi per nulla, così dopo qualche timido contatto sessuale tra noi, all'inizio un po' per gioco, poi in un doloroso tira e molla, lui ha voluto negare tutto e riaffermare la sua eterosessualità. Non mi ha più neppure rivolto la parola, forse per paura che facessi tornare fuori questa storia vissuta nell'ombra. Eppure è stato un rapporto che ci ha legato per circa due anni.

Le difficoltà che ho incontrato nell'accettazione della mia identità gay
Il non avere una tendenza sessuale assoluta (né solo gay né solo etero) mi ha spinto a non vivere il mio essere alla luce del sole, nei rapporti con gli altri. Non ho mai pensato seriamente di fare un coming out, un po’ per paura - come tutti credo - ma un po' perché non me la sono mai sentita di rinunciare ad una parte di me, ad una mia componente sessuale (ho avuto ed ho storie etero importanti). Io, per me stesso, mi sono accettato abbastanza bene senza eccessivi conflitti. All'esterno, con gli altri è altra cosa.

Le situazioni di disagio che ho affrontato e che devo affrontare come gay
Le maggiori difficoltà e sofferenze che ho sono legate al fatto che vivo il mio essere gay nell' ombra, aprendomi solo con pochi ragazzi e temendo che qualcuno possa venire a sapere.

Chi sa di me
La mia seconda storia gay di innamoramento vero (e poco sesso), col quale però non ci parliamo più. pochi amici gay (coi quali però c'è sempre stata una amicizia poco profonda, con quasi tutti c'è stato sesso, quasi tutte avventure durate poco senza troppo coinvolgimento).

Il rapporto con i miei genitori
Buoni. Non vivo più con loro da tempo. Non hanno mai sospettato nulla.

Il mio rapporto con i miei amici
Buono. Tendo ad averne pochi veri amici, ma ci tengo molto. E tengo alla considerazione che questi hanno di me.

Da dove vengono le mie conoscenze della realtà gay
Più che altro parlando e confrontando le mie esperienze con quelle di altri ragazzi conosciuti nella mia stessa situazione. Troppo poco (rispetto a quanto vorrei) parlando direttamente con ragazzi gay, molto di più tramite siti in internet come questo.

Il mio rapporto con la nudità mia ed altrui
Non ho problemi a mostrarmi nudo o a stare con altri ragazzi o ragazze nude.

Il mio rapporto con la masturbazione
La vivo bene. La considero una soddisfazione sana e normalissima del nostro desiderio. Senz'altro viene in secondo piano rispetto ai rapporti a due (nel senso che ne sento marginalmente il bisogno quando i rapporti sessuali di coppia non scarseggiano). Ma avendo prevalentemente rapporti di coppia etero, nella masturbazione emergono in modo esclusivo le fantasie erotiche omosessuali.

Il mio rapporto con la pornografia
Moderato. Anche questa può attirarmi maggiormente in periodi di prolungata astensione da rapporti omo, analogamente al punto precedente.

Il mio rapporto con i siti di incontri e con le chat erotiche
Qualche volta ho provato a far incontri tramite internet. Poche volte soddisfacenti. Dettati dalla voglia di incontrare persone come me con cui fare amicizia (o forse anche solo sesso?..) senza espormi in luoghi in cui rischiare di essere conosciuto. Le chat erotiche invece non mi attirano per niente.

Come ho cercato di realizzare la mia affettività/sessualità
Per quanto riguarda la realizzazione della affettività, credo di aver avuto varie storie significative. Credo che quelle più significative siano state due ragazzi e due ragazze; l' ultima è la donna con cui convivo che affettivamente mi ha realizzato in pieno e che è la persona che più amo. I due ragazzi di cui mi sono innamorato in passato sono due storie affettivamente altrettanto importanti con cui però non c'è stata una sessualità soddisfacente (col primo quasi niente) molto probabilmente per la loro difficoltà di accettarsi per quello che erano e la volontà di imporsi una vita etero.
Sessualmente non so se mi sento molto realizzato. i rapporti sessuali omo mi attirano e mi mancano, ma non possono essere che tradimenti clandestini della persona che amo. Con conseguente senso di colpa nei di lei confronti e terrore di essere scoperto.. D'altra parte per me affettività e sessualità non sono stati mai coincidenti, ma il resto del mondo non sembra pensarla così.. Pazienza!

Il mio rapporto con le ragazze
Ottimo. Riesco a stringere buone amicizie con le ragazze.

Il mio rapporto con i ragazzi etero
Ottimo. Vorrei avere più tempo da trascorrere con gli amici.

Il mio rapporto con i ragazzi gay
Represso. Nel senso che ho alcuni amici gay e non ho alcun problema a frequentarli. Ma con quelli della mia cerchia non posso dichiararmi gay e quindi il rapporto rimane molto più superficiale o falsato rispetto a quello che vorrei. Con quelli che ho conosciuto fuori dalla mia cerchia di amici etero, con cui mi posso essere aperto, i rapporti sono più diradati e quindi anche lì insoddisfacenti rispetto a quanto vorrei.

Che cosa mi colpisce di più in un ragazzo
Oltre all'aspetto fisico? La spontaneità e la disinvoltura e la libertà da ogni tabù o convenzione sociale sul sesso, sulla nudità, ecc. Direi la serenità e la naturalezza con cui affronta le proprie pulsioni e si relaziona a quelle altrui.

La mia vita affettiva precedente
Sempre incasinata: tra innamoramenti con ragazze e innamoramenti con ragazzi, questi ultimi senza riuscire ad avere una soddisfazione piena dal lato sessuale. Di contro varie storie con ragazze e ragazzi di sesso senza alcuna implicazione affettiva. La tensione fissa nel non potersi dedicare pienamente né ai soli rapporti etero né ai soli rapporti gay e quindi il vivere non facendo mai una scelta di qua o di là, non essendo mai stato pienamente soddisfatto né dall' una né dall' altra parte.

La mia attuale situazione affettiva
E' un po' di tempo che ho una compagna che affettivamente mi dà tutto ciò di cui ho bisogno. Anche il sesso funziona bene tra noi. Non mi sono più innamorato di ragazzi, anche se sento pressoché costantemente la mancanza di rapporti sessuali con altri ragazzi, a livello di puro desidero erotico, mentre in passato ci può essere stato anche un vero e proprio amore. A volte mi chiedo se mi mancherebbero altrettanto i rapporti sessuali con le donne se avessi una relazione stabile con un ragazzo. Non lo so.. Ma so che con nessun ragazzo sono riuscito a coniugare sesso e affettività come con la ragazza con cui sto. La cosa mi fa pensare che sto bene così, anche se mi manca qualcosa. Non si può avere tutto, la vita è fatta di compromessi, e via dicendo...

Il mio grado di soddisfazione affettiva
La storia che sto vivendo con la mia compagna mi soddisfa affettivamente, anche se la fase dell'innamoramento ormai è finita. A volte mi chiedo se in un rapporto tra ragazzi ci potrebbe essere una maggiore comprensione, una maggiore intesa o complicità (così mi è sembrato che fosse nelle mie precedenti esperienze). Ma forse non è così; probabilmente queste sono cose variano da persona a persona più che in base all'essere maschi o femmine.

Il mio grado di soddisfazione sessuale
Inutile negarlo. Mi mancano fisicamente i rapporti sessuali gay, ne sento la necessità e trovo il modo di soddisfarla troppo di rado e in modo clandestino, con rapporti occasionali spesso poco soddisfacenti proprio per l' assenza del lato affettivo.

Il peso del sesso nel mio mondo affettivo
Abbastanza. Ma sento le due cose come su due piani diversi. Quando si toccano con un'unica persona c'è da esserne contenti, in qualunque modo i due piani riescano a incontrarsi tra loro. Non è cosa frequente.

Che cosa vorrei dal mio ragazzo
Poterci accettare reciprocamente per quello che siamo, poterci dire tutto con naturalezza e sincerità, poter fare tutto quello che ci va di fare infischiandosene di quello che pensa il resto del mondo.

Che cosa penso di poter dare al mio ragazzo
Se ami qualcuno gli dai tutto ciò che puoi se lui lo vuole. La cosa più preziosa sarebbe la sincerità, ma bisogna che il tuo compagno la voglia e possa accettarla. Non sento così però il mio attuale rapporto: potrebbe lei credere nel nostro rapporto se le dicessi che mi mancano i rapporti sessuali con gli uomini?

I miei desideri in relazione alla mia vita affettiva/sessuale
A volte penso che sarebbe bello avere un amico nella mia stessa situazione con cui poter avere rapporti sessuali gratificanti senza avere paura di essere scoperto o perdere la mia compagna. Così potrei soddisfare entrambe le mie pulsioni sessuali/affettive. Un po' come in "Le fate ignoranti"...

Le mie frustrazioni in relazione alla mia vita affettiva/sessuale
Il dover rinunciare ai rapporti omosessuali un po' per rispetto della mia compagna e un po' per paura di essere scoperto da lei. L'avere rapporti omosessuali insoddisfacenti o comunque non sereni perché realizzati in modo clandestino con rapporti occasionali e zoppicanti dal lato affettivo.

Che cosa vorrei conoscere circa la vita affettiva/sessuale degli altri ragazzi gay
Più conoscere (ogni vita è un universo a sé), mi manca e mi è sempre mancata la condivisione delle esperienze con altri ragazzi gay.

Quanto mi ritengo infornato circa i comportamenti sessuali a rischio
So quello che c'è da sapere sul sesso sicuro.



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 Oggetto del messaggio: Re: UN 36ENNE TRA GAY E BISEX
MessaggioInviato: mercoledì 21 luglio 2010, 22:59 
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Iscritto il: mercoledì 14 aprile 2010, 9:22
Messaggi: 2861
Questa realtà della bisessualità mi sembra stia emergendo sempre di più anche qui sul forum. Ho letto un'intervista sul web dove si parla della difficoltà per i bisessuali di essere accettati . In realtà vivono una doppia discriminazione, sono un pò dei pesci fuor d'acqua in entrambi i contesti.

Ecco lo stralcio dell'articolo che ho letto :

"Purtroppo i pregiudizi all’interno della comunità GLBT sono ancora tanti ed è fondamentale sradicarli per far capire che il bisessuale non è una minaccia per la comunità, ma è parte di essa. Il bisessuale ha in sé una parte omosessuale a cui vengono negati gli stessi diritti per cui si batte il resto della comunità. Lottare per questi diritti è quindi fondamentale anche per un bisessuale. Però è altrettanto importante che la comunità stessa riconosca l’esistenza e la dignità della bisessualità come un orientamento sessuale al pari degli altri.
Sei mai stata discriminata da altri omosessuali?

Sì, mi è successo. Una persona omosessuale è arrivata a definirmi meno “pura” e quindi meno affidabile della mia compagna, solo per il fatto di essere bisessuale. Non ho avuto esperienze di rifiuto da parte di possibili partner perché la mia attuale compagna è la mia prima partner donna.
Il fatto che la bisessualità sia più dichiarata dalle donne rispetto agli uomini può derivare da due fattori: a) una donna bisessuale viene, in apparenza, accettata di più perché rientra in una serie di stereotipi che la rendono “appetibile” anche agli occhi degli uomini etero, anche se alla fine rischia di venire presa poco sul serio, se non peggio; b) sembra che, statisticamente, le donne siano più predisposte alla bisessualità, o per lo meno a un orientamento sessuale più fluido, rispetto agli uomini. Uno studio condotto negli Stati Uniti dalla dottoressa Lisa Diamond su un campione di donne non etero, monitorate per dieci anni, ha dimostrato che la bisessualità femminile non si riconduce sempre all’omosessualità, ma può rimanere un orientamento costante nel tempo. Purtroppo non ci sono studi simili sugli uomini. È vero però che, negli ambienti gay e lesbici, dichiararsi bisessuali suscita spesso diffidenza, se non addirittura ostilità. È per questo che sono convinta che in realtà i/le bisessuali siano molti di più di quanto sembri. Nella community online di cui ho parlato prima, ci sono diversi racconti di uomini gay che a un certo punto si sono resi conto di provare interesse anche per le donne, e la stessa cosa vale per alcune donne lesbiche. Queste persone hanno paura a dichiarare quello che sentono, perché temono di perdere i loro amici e il supporto della comunità. È per questo motivo che credo che sia indispensabile far capire che non è una questione di “o con noi, o contro di noi”, ma piuttosto di accettare e valorizzare l’unicità di ogni singolo individuo, in modo che anche i bisessuali possano sentirsi a pieno titolo parte della comunità LGBT e, di conseguenza, dare un contributo ancora maggiore alle battaglie che porta avanti. Negli altri paesi le cose sono molto diverse: nel Regno unito le prime organizzazioni di bisessuali risalgono a metà degli anni ‘80 (BiCon), e dal 1991 si tiene, ogni due anni, una conferenza internazionale sulla bisessualità (International BiCon). Ma anche in Spagna abbiamo già uno splendido esempio di apertura alla bisessualità in un’organizzazione universitaria LGBT di Madrid, Arcòpoli. Proprio per sensibilizzare la comunità “dall’interno”, un gruppo di ragazzi e ragazze bisessuali ha dapprima tenuto degli incontri formativi, e poi ha organizzato, in occasione della giornata internazionale dedicata alla bisessualità (il 23 settembre, giorno della morte di Sigmund Freud, che per primo ha parlato di questo orientamento) una manifestazione in centro a Madrid, che ha riscosso un certo successo. Quest’anno saranno alla terza edizione. Speriamo di averne presto una anche noi."


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 Oggetto del messaggio: Re: UN 36ENNE TRA GAY E BISEX
MessaggioInviato: lunedì 17 gennaio 2011, 20:32 

Iscritto il: lunedì 27 dicembre 2010, 18:03
Messaggi: 7
è vero, ho notato anche io che la bisessualità non viene sempre accettata in ambienti omosessuali. ignoro il motivo, del resto anche io sono una persona confusa sulla mia bisessualità/omosessualità, è una cosa che ho scoperto di recente, tra l'altro..
in un altro forum che ora non frequento più sono stata accusata di essere "repressa" per aver parlato di fluidità dell'orientamento sessuale, con una intolleranza degna della peggiore omofobia.


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 Oggetto del messaggio: Re: UN 36ENNE TRA GAY E BISEX
MessaggioInviato: lunedì 17 gennaio 2011, 21:16 
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Iscritto il: mercoledì 20 ottobre 2010, 0:41
Messaggi: 2360
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http://gayproject.altervista.org/project_chat.htm

nella zona “Choose a nickname” inserisci il tuo nickname, uno qualunque, non c’è bisogno di alcuna registrazione, la password serve solo per gli utenti registrati, ossia in pratica per gli Operatori del Canale (quindi puoi lasciare la casella della password in bianco), non è richiesta la Channel Key (lascia la casella in bianco), poi clicca su connetti e sei dentro.

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