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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Comprensioni
MessaggioInviato: lunedì 14 gennaio 2013, 0:09 

Iscritto il: venerdì 5 giugno 2009, 23:49
Messaggi: 49
Salve a tutti. Ho voluto scrivervi tutto cio che sono in grado di dirvi riguardo il meccanismo di attacco di questo ''incubo'',sia per comprendere meglio cosa provoca e sia per tenersi informati:



HIV e AIDS
Nelle specie dei vertebrati e’ possibile identificare il sistema immunitario in due parti : 1.Sistema immunitario innato le cui cellule mediano il primo riconoscimento tra self(cellule del nostro organismo) e non self(cellule estranee-patogeni) 2.Il sitema immunitario di tipo adattativo che invece discrimina all interno del non self piccolissimi cambiamenti chimici al livello delle strutture che compongono i peptidi non self(ovvero strutture proteiche caratteristiche dei patogeni). La primissima difesa del nostro organismo e’ rappresentata dalla cute,poi vi sono gli epiteli esterni ed interni che producono particolari citochine ( proteine),e attivano dei sistemi contro il patogeno che si potrebbe diffondere. Ad esempio lo stesso muco ha una funzione fondamentale.
La sindrome da immunodeficienza acquisita distrugge le cellule T che esprimono CD4(corecettore),le cellule dendritiche i macrofagi . Allora i macrofagi sono cellule pro-infiammatorie fondamentali per la prima linea di difesa(immunita innata),riescono grazie a delle vescicole interne acidissime(capartimenti all interno della cellula stessa) a degradare e uccidere il parogeno e a esporre componenti del patogeno sulla sua superficie(membrana esterna) dove possono essere riconosciuti da altre cellule del sistema immunitario adattativo come i linfociti che si specializzeranno nel riconoscere quel particolare patogeno. Inoltre i macrofagi sono utilissimi per richiamare al sito di infezione tutte le cellulle del sistema immunitario tra cui le dendritiche. Le dendritiche hanno lo stesso ruolo del macrofagi ma sono in grado una volta esposto il ‘’pezzo’’ di patogeno(virus)) di muoversi verso i linfonodi,sede dei Linfociti T e B,attivandoli e specializzandoli. Basta l’assenza di questi per non produrre alcuna risposta immunitaria innata e far si che patogeni comunemente uccisi in un individuo sano risultino fatali per uno affetto da AIDS. Se il virus dell HIV uccide anche le cellule T con CD4 anche il sistema immunitario adattativo (quello piu forte) non verra attivato. Le cellule t di tipo CD4 sono dette cellule helper. Ovvero queste sono fondamentali per l’attivazione delle Cellule B dette naive(ingenue) che diventate plasmacellule producono tantissimi anticorpi contro il patogeno. Gli anticorpi servono per attivare dei meccanismi contro il patogeno,qundi niente anticorpo niente meccanismo. Inoltre le cellule T di tipo CD4 servono per regolare l’omeostasi dell organismo ovvero il nostro sistema immunitario non deve essere ne troppo espresso(malattie autoimmuni) ne poco espresso(immunodeficienze) anche se per l’immunodeficienza ci pensa il virus dell HIV. In piu le cell T CD4 servono per attivare le cellule T CD8 che sono i veri e propri killer del sistema immunitario adattativo e per aumentare la tossicita nei macrofagi. Quindi come potete vedere questo Virus mette in ginocchio l’interno sistema immunitario come meccanismi molto (scusate) intelligenti.


Attualmente si conoscono due tipi di HIV : HIV-1 e HIV-2 ( sono ceppi della stessa specie).Entrambi provengono da altre specie di primati. Anche se l’infezione acuta ( prima parte) iniziale sembra essere controllata dal sistema immunitario,il virus continua a replicarsi e a infettare nuove cellule. Da un punto di vista clinico nella fase acuta la malattia ha i sintomi dell ingluenza e non e’ diagnosticabile. Quasi tutte le persone infette da HIV sviluppano l’AIDS,dopo un periodo asintomatico (quiescenza).Questo periodo non e’ del tutto silente. A questo punto dai 6 mesi ai 20 anni dopo l’infezione primaria iniziano a comparire infezioni opportunistiche. Inoltre nelle persone infette c’e’ anche una rigenerazione difettosa delle nuove cellule T,che fa pensare a un difetto di distribuzione di progenitori delle cellule T CD 4 nel timo ( organo dove si sviluppano solo i linfociti T). Nel timo vengono selezionati i linfociti T.Alcuni di loro riconoscono le cellule self e se si trovassero nel cercolo sanguigno ucciderebbero i nostri organi,quindi devono essere eliminati. Le cellule T che riconoscono nel timo ce cellule stromali che espongono il self vengono eliminati. Quello che succede nel caso del AIDS e’ che se le cellule T riconoscono i pezzi dell HIV sulle cellule stromali del timo vengono distrutti perche sono considerate ‘’self’’. Quindi gli unici linfociti che si andranno a sviluppare saranno quelli che poi non saranno in grado di riconoscere le cellule infettate da HIV e quindi non ci sara’ nessuna risposta immunitaria.
Concludo dicendo che c’e’ un aspetto interessante sui SIERO NEGATIVI. Esiste un gruppo di individui che non sviluppa la malattia ma presentano cellule T CD4 e CD8 specifiche per cellule infettate da HIV o forse antigeni( zuccheri)HIV non infettivi,quindi non ci sara nessuna malattia. Non e’ ancora chiaro se questa risposta immunitaria e’ in grado di eliminare il cirus,ma essa e’ interessante per lo sviluppo e la progettazione di vaccini.


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