Storia di un bisessuale

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k-01
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Re: Storia di un bisessuale

Messaggioda k-01 » sabato 2 giugno 2018, 10:00

Non ti faccio ovviamente una colpa di aver preso coscienza tardi, ci mancherebbe, ognuno ha i suoi tempi e le circostanze della vita giocano un ruolo fondamentale, ma come mi pare abbia detto anche hospes91, questa non avviene in un giorno, ma in un lasso di tempo più o meno lungo, nel quale le intenzioni e i desideri si chiariscono. Da questo momento in poi, che non è ieri né l'altro ieri, ma parecchi anni, hai scelto di vivere e rimanere in una zona grigia.

Riguardo al tuo “compagno”, forse ho letto male, ma mi pare tu abbia scritto che non può esserci nessuna relazione con lui non essendo innamorato di te e in procinto di avere una relazione con una donna. Quindi che prospettive pensi di avere con lui?

Quello che poi mi lascia abbastanza sorpreso, è il fatto che tua moglie non si sia accorta di nulla. Possibile non abbia notato alcun cambiamento nelle tue abitudini, nei tuoi comportamenti, di qualcosa che non va più nel vostro rapporto?

Andre72
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Re: Storia di un bisessuale

Messaggioda Andre72 » sabato 2 giugno 2018, 13:20

Come dicevo poc'anzi, la sessualità, ma soprattutto gli aspetti psicologici legati di essa, sono una materia assai complessa in cui ognuno può esprimere un'opinione o scrivere una tesi, e saranno sia tutte giuste che sbagliate.
La zona grigia di cui parli c'è eccome ma non è stata una mia scelta viverci: mi ci sono ritrovato. E' stato un percorso di anni ed anni vissuti in contesti sociali in cui non vi era assolutamente spazio per un dialogo di questo tipo, inoltre, come ho scritto, le fantasie omo che mi venivano anni fa, erano passeggere e di certo non attivavano campanelli d'allarme, altrimenti avrei orientato la mia vita in modo diverso. Per lo meno non mi sarei sposato.

Si, la persona che frequento non risponde come me al sentimento che provo nei suoi confronti. Certo mi vuole bene, c'è affetto, ma lui vorrebbe ricostruire la sua vita a fianco di una donna, come aveva anni fa prima della separazione. Va da se che una volta raggiunto il suo obiettivo rimarremo probabilmente solo buoni amici ed io infatti non mi sono mai prefissato dei traguardi con lui, anche perchè è più grande di me.

Mia moglie è una donna molto intelligente e sensibile. Ha capito che in me qualcosa non va ma cerca (fin che potrà) di non entrare troppo nella mia sfera privata. Di certo non immagina la mia metamorfosi.
Io più di così al momento non posso fare. Restare in equilibrio in una situazione come la mia non è facile, soprattutto alla mia età.
ciao
Andrea


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