Si prega Trenitalia di accendere il riscaldamento

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agis
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Re: Si prega Trenitalia di accendere il riscaldamento

Messaggioda agis » mercoledì 29 agosto 2018, 18:27

Bravo Davide! Prima l'esame poi le talpe 8-) Vai! e torna vincitor! :D

Hospes91
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Re: Si prega Trenitalia di accendere il riscaldamento

Messaggioda Hospes91 » giovedì 30 agosto 2018, 19:41

Davide94 ha scritto: è sbagliato idealizzare l’amore e pensare che sia la soluzione a tutti i problemi
Verissimo: l'amore deve arrivare da solo.
Ok, va bene anche cercarlo, ma mai forzarlo, se no si diventa innamorati dell'amore, il che può diventare dannoso perché fa amare non la persona, ma la possibilità di giocare ai fidanzati, agli appagati, con qualcuno che in realtà non amiamo, ma cui massimo vogliamo bene. Sbagliato perché prima o poi l'insoddisfazione verrà fuori, suscitando anche (spesso) sensi di colpa, e comuqne si rischia di illudere gli altri. Meglio non perdere né far perdere tempo prezioso a nessuno. L'amore non è una panacea, però è vero che, affrontati con chi sia ama, i problemi ci appaiono meno forti. Il punto è che l'amore non può essere utilitaristico (contraddirebbe sé stesso, non di amore si tratterebbe), quindi imparare ad affrontare le difficoltà da soli è essenziale, perché se vogliamo qualcuno che ci aiuti allora abbiamo bisogno di un buon amico, di uno psicologo, di un esperto, non di un partner: un partner è bene altro, è molto altro! Ovvio che due innamorati si debbano aiutare, ma è sbagliato il verbo "dovere", in quanto il desiderio di aiutare la perona amata emerge del tutto spontaneo! Non per questo però, ribadisco, dobbiamo trovare un partner perché "insieme si risolvono meglio i problemi" .

L'amore vero è disinteressato, punto. Non serve a risolvere qualcosa, serve ad essere vissuto, ed anche a crescere: è amore anche lasciar andare qualcuno che non ci corrisponde più, perché se si ama una persona si desidera la sua felicità, anche se ci fa male distaccarcene. Ed è amore anche continuare ad amare, pur tra i necessari e doverosi sforzi di voltare pagina, chi ci lascia (a meno che non sia un pezzo di merda che si è divertito ad usarci o a trattarci male), perché l'amore è DISINTERESSATO, esiste a prescindere dal fatto di essere corrisposti o no. Chi picchia, sfregia,uccide o minaccia qualcuno che lo lascia o non lo ricambia dimostra che non era preso da amore, ma da bramosia di possesso portata a livelli talvolta particolarmente insani. L'amore, grazie a Dio, è TUT'TALTRO, può fare bene ma anche tanto male, in ogni caso non è utilitaristico. L'amore è amore, ed è piuttosto RARO (ma quando lo si trova... ;) ).

Davide94 ha scritto:E, se proprio non si può, che almeno Trenitalia accendesse il riscaldamento sui regionali.
Ecco, giusto, bella questa, ahah! :lol: Che c..zo, almeno un premio di consolazione!

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Davide94
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Re: Si prega Trenitalia di accendere il riscaldamento

Messaggioda Davide94 » giovedì 30 agosto 2018, 21:52

Hospes, le tue considerazioni per me sono davvero preziose, perché a volte tendo ad attribuire idealmente all'amore funzioni che non gli spettano e credo sia meglio correggere prima queste convinzioni piuttosto che fare errori poi: grazie per i consigli!

agis, avevamo in sospeso un quesito:
agis ha scritto:ti pare che le parole usate per la traduzione esprimano esattamente la stessa attività mentale che noi associamo al termine "universo"?

Direi di no. Se ho ben capito (ma ho seri dubbi), il greco σύμπαν e l'ebraico olàm mi pare rimandino ad una concezione delle cose diversa, in cui l'esistente non coincide e non si esaurisce con la realtà sensibile, ma contempla anche una dimensione "trascendente". C'ho azzeccato?

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agis
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Re: Si prega Trenitalia di accendere il riscaldamento

Messaggioda agis » venerdì 31 agosto 2018, 8:37

Davide94 ha scritto:agis, avevamo in sospeso un quesito:
agis ha scritto:ti pare che le parole usate per la traduzione esprimano esattamente la stessa attività mentale che noi associamo al termine "universo"?

Direi di no. Se ho ben capito (ma ho seri dubbi), il greco σύμπαν e l'ebraico olàm mi pare rimandino ad una concezione delle cose diversa, in cui l'esistente non coincide e non si esaurisce con la realtà sensibile, ma contempla anche una dimensione "trascendente". C'ho azzeccato?


Direi proprio di sì Davide ma, se fosse solo per questo, pensi che anche il "nostro" universo coincida e si esaurisca con una realtà oggettiva? In altre parole, ti pare che l'universo possa essere paragonato a qualcosa tipo -che so?- questo forum? 8-)

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Davide94
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Re: Si prega Trenitalia di accendere il riscaldamento

Messaggioda Davide94 » venerdì 31 agosto 2018, 9:02

Io penso che razionalmente non si può affermare chi abbia ragione tra chi dice "è tutto qui" e chi ribatte "no, invece deve esserci altro", mi sa che la disputa è destinata ad andare avanti a lungo, forse per sempre. Personalmente, mi sento più vicino alla prima posizione, perché la seconda mi sembra che introduca un' ipotesi, quella dell'esistenza del "trascendente", non necessaria, ma ho le stesse probabilità di avere ragione di chi punta "testa" (o "croce") nel lancio di una monetina.

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Re: Si prega Trenitalia di accendere il riscaldamento

Messaggioda agis » venerdì 31 agosto 2018, 9:53

Davide94 ha scritto:Io penso che razionalmente non si può affermare chi abbia ragione tra chi dice "è tutto qui" e chi ribatte "no, invece deve esserci altro", mi sa che la disputa è destinata ad andare avanti a lungo, forse per sempre. Personalmente, mi sento più vicino alla prima posizione, perché la seconda mi sembra che introduca un' ipotesi, quella dell'esistenza del "trascendente", non necessaria, ma ho le stesse probabilità di avere ragione di chi punta "testa" (o "croce") nel lancio di una monetina.



Giustissimo Davide ma, quando sembra che non si possa dar ragione ad uno piuttosto che all'altro, le probabilità che il problema sia mal posto sin dapprincipio sono molto elevate. Ci torniamo più tardi però che gli esami... non finiscono mai ;)

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Re: Si prega Trenitalia di accendere il riscaldamento

Messaggioda agis » venerdì 31 agosto 2018, 20:16

Hrrmm dunque vediamo ^_^

- diciamo che possiamo immaginare che, "al tempo zero", Davide si trovasse in un certo stato (so che è una semplificazione, ma prendiamola per buona);
- diciamo che valgono certe leggi, quelle della Natura;
- bene, in tal caso Davide tutto non può che evolvere a partire dal suo stato iniziale ed obbedendo alle suddette leggi: questo intendo per necessità;
- le vicende umane, che non credo abbiano qualcosa di speciale che consenta loro di derogare alle leggi di Natura, pure avvengono per necessità;
- se così stanno le cose, dato lo stato iniziale di Davide e date le leggi che lo governano, i giochi sono già fatti, è tutto già deciso, e non c'è spazio per il caso, solo che a noi non è possibile conoscere né davvero le leggi della Natura né le condizioni iniziali (oppure lo stato di Davide in un dato istante ché pure credo basterebbe), per cui il futuro ci appare incerto.

Tra l'altro Davide la lingua ebraica non aveva neppure una parola per il tempo zero giacché la parola del testo masoretico tradotta in greco nel testo dei Septuaginta come "genesi/creazione" aveva più il senso ingegneresco di modellazione/sistemazione di un esistente che non di creazione/tempo zero quindi nulla osta alla tua candidatura a Mister Universo ecco! No, dico robe che manco la bella e la bestia... ^_^

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Re: Si prega Trenitalia di accendere il riscaldamento

Messaggioda Davide94 » venerdì 31 agosto 2018, 20:52

Oddio, agis, non so se ti seguo...
Ma, se capisco, vuoi mettere in discussione l'esistenza di una realtà oggettiva?

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Re: Si prega Trenitalia di accendere il riscaldamento

Messaggioda agis » sabato 1 settembre 2018, 9:43

Davide94 ha scritto:Oddio, agis, non so se ti seguo...
Ma, se capisco, vuoi mettere in discussione l'esistenza di una realtà oggettiva?


Fino a qui direi di no Davide, anzi, a ben vedere, pur non avendo le tue qualifiche, mi sembra di aver adottato fino ad ora un approccio piuttosto ingegneristico.
Naturalmente tuttavia, come per molti campi del sapere umano, anche l'ingegneria, pur condividendo basi che ne costituiscono comun denominatore, si divide poi in diverse branche specialistiche: civile come nel tuo caso, elettronica, informatica, nucleare, bioingegneria e chissà quante altre che non ricordo o manco conosco o non so neppure figurarmi. Ciò detto, se provassimo ad applicare a questa faccenda criteri simili a quelli di una relazione tecnica, come se tentassimo di costruire una sorta di "ingegneria della mente", non potremmo non constatare che c'è questo ente mentale che chiamiamo "universo" una specie di mattoncino lego che può sia essere usato così com'è che, ad esempio, essere applicato a te in quanto prossimo candidato al titolo di Mister Universo o in quanto oggetto degli amorosi sensi di una vecchia talpa importuna e fastidiosa :lol:. In via preliminare potremo naturalmente notare che non c'è nulla di particolarmente strano e che molti linguaggi umani sono più o meno intensamente polisemantici cioè consentono di usare una stessa parola in diversi contesti o con diverse possibili interpretazioni. Ad esempio, quando io dico

olio santo

l'attributo di "santo" che do all'olio può significare tanto un'operazione trascendentale con la quale si intende conferirgli la santità quanto la concreta operazione di imbottirlo per benino di peperoncini piccanti.
Stabilita la normalità del contesto generale qual è però, tecnicamente, il denominatore comune che ci conferisce la possibilità di usare questo "universo" e questo "santo" in differenti contesti particolari ingegnere? :lol:

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agis
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Re: Si prega Trenitalia di accendere il riscaldamento

Messaggioda agis » sabato 1 settembre 2018, 9:48

Marianna se va avanti così però fra un po' mi chiede la parcella :? :lol:


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