La vera cosa da curare è l'omofobia

Il rapporto fra tematiche gay e religiose, nella vita di sempre
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Alyosha
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Re: La vera cosa da curare è l'omofobia

Messaggio da Alyosha » sabato 10 marzo 2012, 23:56

Il ragionamento è più che giusto secondo me ti ho già detto. Quando dopo tentativi reali di discutere ci si accorge che non se ne ricava granché però, l'indifferenza forse è la soluzione migliore. Tu mi dici che non rispondere è segno di debolezza, io penso di saggezza e anche in una certa misura di stima di sé. Se non ci sono le premesse per una discussione reale si perde solo tempo e non è arrendevolezza rinunciare a discussioni sterili, ma consapevolezza che comunque sia e per quanta disponibilità uno ci possa mettere, l'altro ha una sua volontà e offre "resistenze" alla nostra, è un limite invalicabile. Con ciò voglio dire che se l'altro non vuole realmente discutere non ci si può fare granché, si possono modificare i propri atteggiamenti e scommettere con ciò sul cambiamento dell'altro. Questo ci può dare serenità, sapere che comunque noi la nostra parte l'abbiamo fatta, ma nelle relazioni si è almeno in due e ognuno deve fare la sua, per farle funzionare bene. Tentare di modificare direttamente le azioni dell'altro è un altro modo di aggredirlo su questo hai detto bene.

SenzaPeso
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Re: La vera cosa da curare è l'omofobia

Messaggio da SenzaPeso » domenica 11 marzo 2012, 5:39

Mi sono espresso male. "Segno di debolezza" intendevo dal loro punto di vista. Ormai sono telmente abituato allo schema che lo do per scontato... praticamente:

Aggressione - se non c'è reazione - l'idea che va a rafforzare le convinzioni di partenza della persona é "gli omosessuali sono dei deboli" ne consegue "posso continuare a sfogarmi su di loro"

Aggressione - se si aggredisce di conseguenza - l'idea che va a rafforzare le convinzioni di partenza è "gli omosessuali sono dei tiranni e non rispettano la mia opinione" ne consegue "motivo in più odiarli"

Questo succede in linea di massima. La prima strada è più saggia, ma se una persona si vuole mettere di testardaggine ad importunare qualcuno, non funziona per fermare il "bulletto" della situazione perché la sua idea del motivo per cui viene ignorato è diversa dal reale motivo per cui lo è. In pratica, si da implicitamente ragione da solo.

Ho inoltre notato che persone molto insistenti, se sistematicamente ignorate, invece di desistere incrementano gli attacchi, passando da insulti più o meno mascherati a vere e proprie aggressioni verbali. Il punto non è tanto la disponibilità al dialogo con loro, purtroppo, quanto la disponibilità loro a lasciare in pace gli altri. Ne ho sentite di cotte e di crude, tra cui gente che auspicava il ritorno al reato di "omosessualità" e che inneggiava all'eliminazione degli scarti della società. Purtroppo anche l'atteggiamento del mondo omosessuale a riguardo non aiuta a placare questo clima "amichevole".

Per adesso il solo sistema che ho trovato funzionare é quello di usare l'ironia.

Una persona in particolare ha ceduto le armi nel momento in cui, con l'ironia, l'ho portato a rendersi conto della sua idiozia.
Da principio mi aveva espresso il suo punto di vista assoluto basato sull'innaturalezza dell'omosessualità, partendo da questo e dandogli ironicamente ragione dicendo che "chiunque abbia un idea differente dalla sua davanti alla realtà é ovviamente un imbecille" si é reso conto da solo di quanto fosse presuntuoso il suo modo di fare ed é tornato sui suoi passi.

Che poi in contesto sociale l'individuo insistente, se isolato, passa da idiota va da se.

Altra cosa può essere trovarsi ad avere a che fare con un gruppo di persone ostili.. li si instaura la tipica dinamica del gruppo dove si rafforzano a vicenda e in presenza di un "nemico comune" rafforzano anche il legame del gruppo stesso.

Alyosha
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Re: La vera cosa da curare è l'omofobia

Messaggio da Alyosha » domenica 11 marzo 2012, 15:51

Risponderò con calma, intanto ho visto i tuoi disegni, veramente belli. Tratto delicato, semplice, romantico e allo stesso tempo inquietante e drammatico. Davvero complimenti!

Alyosha
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Re: La vera cosa da curare è l'omofobia

Messaggio da Alyosha » lunedì 12 marzo 2012, 18:58

L'ironia è un'arma potentissima che può disinnescare molte mine, anche l'autoironia. Bisogna saperla usare perché é uno strumento ambivalente. Con l'ironia i sofisti facevano giochi di prestigio logici, Socrate ci costruì il suo criterio di Verità. Demoliva le posizioni degli interlocutori proprio con la prima arma che era l'ironia rivelando l'instabilità e la scarsa tenuta di certe definizioni che gli venivano date. E tuttavia richiede sempre che l'altro sia disposto a ragionare, altrimenti la cosa migliore che ti può riuscire di fare è prenderlo in giro senza che neanche se ne accorga (non è una soluzione, ma da comunque soddisfazione :) ). Non so perché Senzapeso, ma a me la gente stupida mi capita spesso di ignorarla ben prima che si arrivi a toccare temi come quello dell'omosessualità. Lo spessore di una persona, che non dipende affatto dal livello delle sue conoscenze, lo percepisci subito. E come hai detto tu c'è una differenza sostanziale tra gente che ha posizioni omofobe, ma è aperta alla discussione e gente che comincia una discussione solo per vedersi confermate le proprie posizioni.

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