L'omosessualità femminile

Solitudine, emarginazione, discriminazione, omofobia...
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Nemesis

L'omosessualità femminile

Messaggio da Nemesis » venerdì 18 febbraio 2011, 15:43

Visto che in questo Forum si parla di omosessualità mi sembra giusto affrontare l’argomento anche dal punto di vista femminile, sperando che ci siano donne (e non solo uomini, non me ne vogliate ragazzi!) che vogliono scrivere la loro opinione.
L’omosessualità femminile è, se possibile, ancora più nascosta dell’omosessualità femminile. Nei tempi antichi dopo l’apertura mentale del regno babilonese l’amore fra donne non era permesso: in Grecia o a Roma le lesbiche scoperte venivano ammazzate, soltanto in Egitto o sull’isola di Lesbo (dove Saffo costituì il suo piccolo “regno” felice) le relazioni fra donne erano permesse perché erano viste come una continuazione sulla Terra dell’amore fra le divinità creatrici.
Con l’avvento del Medioevo la Chiesa contribuì a soffocare l’omosessualità (sia maschile che femminile) e quel triste periodo si protrasse fino alla fine dell’Ottocento quando i primi gay, uomini però, cominciarono a cercare di uscire alla luce del sole.
E’ il Novecento che apre la strada al lesbismo con figure come Virginia Woolf, Marlene Dietrich, Frida Kahlo, Isadora Duncan; ma i regimi totalitari fecero compiere cento passi indietro alla società (arrivando alla persecuzione ed all'eliminazione fisica di molte lesbiche, imprigionate in campi di concentramento, sotto il simbolo del Triangolo nero) e nemmeno gli anni del Femminismo servirono ad aiutare il riconoscimento dell’omosessualità femminile.

E così si arriva ad oggi dove il lesbismo viene interpretato in diversi modi:
-una malattia legata alla non accettazione della natura femminile da parte di una donna;
-perversione;
-fantasia erotica maschile (ancora oggi molti uomini etero sfogano i propri desideri morbosi in fantasie finto lesbo);
-una sorta di strana amicizia adolescenziale che tanto prima o poi passerà (magari con il matrimonio imposto dalla famiglia);
-una brutta copia dell’omosessualità maschile;
-un comportamento da condannare perché devia la donna dai suoi “doveri” di moglie e madre (in quanto, generalmente, le donne omosessuali non si sposano e in questo paese non possono adottare dei bambini);
-una moda, interpretazione aiutata dal comportamento di molte donne famose che si esibiscono in comportamenti saffici davanti al pubblico.

In realtà io ritengo che l’omosessualità femminile non è niente di tutto questo, è un modo di amare e di essere che si “differenzia” solo nell’oggetto del desiderio amoroso, che è una donna e non un uomo però ancora oggi è molto difficile per una donna ammettere con sé stessa e con gli altri di essere lesbica.
E voi cosa ne pensate dell’omosessualità femminile?
Se siete donne, avete avuto difficoltà ad accettarvi?

Aspetto risposte... :P

Blueboy
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Re: L'omosessualità femminile

Messaggio da Blueboy » venerdì 18 febbraio 2011, 19:06

Ecco una componente che mancava nettamente in questo forum: l'omosessualità femminile. Sono contento che tu abbia aperto questo argomento, perché è di altrettanto interesse rispetto all'omosessualità maschile che finora ha avuto trattazione più ampia. Credo come te che come tematica l'omosessualità femminile sia ancora più nascosta rispetto a quella maschile, un po' come mi sembra di capire che avvenga anche per la bisessualità rispetto all'omosessualità. L'omosessualità femminile è un argomento che forse proprio perché è poco trattato potrebbe far apparire le donne omosessuali in numero inferiore rispetto agli uomini omosessuali nella nostra società.
Cosa penso dell'omosessualità femminile? L'omosessualità è un comportamento legittimo, quella femminile non fa eccezione. Ma per la natura stessa dell'omosessualità, ovvero di normale orientamento sessuale, credo che non ci sarebbe neppure da porsi questa domanda in generale. Che cosa significherebbe ad esempio "io sono contro l'omosessualità"? Ma contro cosa poi? Che senso ha? Non è mica un'ideologia. È un modo di essere che per giunta non reca danno a nessuno. Dichiararsi "contro" mette persino in discussione che le cose stiano così, in realtà non dovrebbe proprio esistere alla base neanche il "pro". Come se qualcuno si domandasse se è favorevole o contrario all'eterosessualità. Avete mai sentito dire "io non sono d'accordo con l'omosessualità? A me fa venire da ridere se ci penso, ma qualche volta ci sarebbe da piangere.
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Re: L'omosessualità femminile

Messaggio da progettogayforum » sabato 19 febbraio 2011, 0:18

Ciao Nemesis,
il tuo post mi offre l’occasione per rendervi partecipi di alcune cose. Nei primi tempi di Progetto Gay mi capitava di essere contattato oltre che da ragazzi, quasi esclusivamente da ragazze innamorate di ragazzi gay, ma col passare del tempo noto che mi accade sempre più spesso di essere contattato anche da ragazze omosessuali. Attualmente circa il 5% delle mail che ricevo trattano di omosessualità femminile. Dalla lettura di queste mail e dallo scambio epistolare che ne segue posso dire che trattare con una ragazza omosessuale o con un ragazzo omosessuale non è in effetti sostanzialmente diverso, moltissimi problemi, fatte salve alcune specificità, sono molto simili e sono affrontati con strategie molto simili. Nelle ragazze che mi contattano trovo molta immediatezza e molta sincerità. Sono convinto che il forum, anche se è pressoché totalmente dedicato alla omosessualità maschile, possa essere interessante anche per una ragazza e sarei molto contento di allargare il dialogo e il confronto anche alle ragazze. Quando è successo è stato sempre una cosa positiva.

Nemesis

Re: L'omosessualità femminile

Messaggio da Nemesis » sabato 19 febbraio 2011, 10:31

Grazie Project, sono felice che ti sia piaciuta la proposta...
Il problema mi sa che è proprio pescare qualche fanciulla che voglia confrontarsi, se ho capito bene siamo solo io e Barbara le sole donne qui dentro!!!
Anche dove vivo il confronto è pressochè impossibile, conosco dei ragazzi ma donne zero, non c'è ombra.
A dire il vero c'è stata una mia ex/non ex (è una storia decisamente complessa) con cui sono rimasta in buoni rapporti ma quando le ho chiesto "allora, come vanno adesso le cose, ti sei accettata, sei sulla buona strada..." lei mi risponde truce "che stai dicendo? Io sono una etero che sostiene i gay, non sono mica lesbica".
Sarà, ma intanto a letto con me ci stavi che era una meraviglia...
E questo è un esempio fra i tanti.
Speriamo proprio che il Forum possa arricchirsi anche di una parte femminile, secondo me potrebbe solo guadagnarci, ma nel frattempo sono sempre ben accette anche le risposte dei giovanotti! :mrgreen:

barbara
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Re: L'omosessualità femminile

Messaggio da barbara » sabato 19 febbraio 2011, 11:11

Brava, sorellina! Un topic al femminile qui ci voleva proprio!

Provo a dire anch'io qualcosa sull'omosessualità femminile.
Un'altro stereotipo è quello che le lesbiche siano dei "maschiacci". Non so se vi è mai capitato. Da una parte c'è una donna ,sicura di sè , che non abbassa la testa , che difende le sue idee con vigore , dall'altra ci sono degli uomini che , ovviamente in privato (conigli!!!!)commentano : " Ma quella lì... cosa vuoi...non vedi come si comporta...sembra una lesbica" ecc.
I presupposti che stanno sotto a tali commenti sono i seguenti:
-A ) una lesbica è una donna che vorrebbe essere un uomo; infatti le piacciono le donne
-B ) una donna deve : mettere i tacchi alti, truccarsi, mettere la gonna, parlare a voce più bassa di un uomo, dare priorità alla famiglia e non al lavoro, stare in casa, essere seduttiva piuttosto che battagliera, ecc ecc
- se non si soddisfa la premessa B allora in forza della premessa A una donna è lesbica.

Dietro a questo stereotipo insomma c'è un bel po' di maschilismo e di beata ignoranza.
Le donne sono persone come gli uomini ; etero o no hanno i loro gusti in fatto di abbigliamento e di immagine di sè, hanno carattere e temperamento diversi le une dalle altre. Semmai se una donna si innamora di una donna è molto possibile che entrambe siano affascinate dalla femminilità.
Tempo fa una mia cara amica mi ha detto di essere innamorata di una donna e vederle insieme mi ha restituito questa immagine dell'essere sorelle anche in amore . Io non ho mai avuto una sorella,ma credo che deve essere bellissimo. :)

Nemesis

Re: L'omosessualità femminile

Messaggio da Nemesis » sabato 19 febbraio 2011, 13:36

Hai ragione, un topic al femminile ci voleva! :mrgreen:

Ho letto gli stereotipi che gli uomini ci affibbiano e devo darti ancora una volta ragione. Io ad esempio non metto i tacchi (se li mettessi sembrerei la protagonista del film "nei panni di una bionda"), non vesto super elegante nè mi trucco ma non significa che sia un maschiaccio.
E amo le donne proprio perchè sono tali, non me ne importa nulla del look e dell'estetica, mi attraggono in quanto donne, femminili, dolci, protettive...
Un altro esempio di donna non convenzionale è mia madre, lei ama vestire sportivo, odia i tacchi e non è interessata a fare la bomba sexy, eppure è una bellissima donna e le piacciono gli uomini, però molti la giudicano una mezza maschiaccia, stupidi stereotipi maschili...

Ho letto che rimpiangi di non aver avuto una sorella, se vuoi sono qui.
Non ho ancora capito bene se sono abilitata a mandare messaggi privati ma appena potrò ti lascerò un messaggio con la mia mail, oppure ci vediamo in chat e ti lascio un contatto così possiamo scriverci.
Ora scusami ma scappo a cucinare (a provarci almeno, non sono una cuoca provetta a differenza di mia madre e mia sorella!)... :P

Blueboy
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Re: L'omosessualità femminile

Messaggio da Blueboy » sabato 19 febbraio 2011, 14:37

Sono un po' confuso su alcuni punti che riguardano il modo in cui viene vista ad un comune livello sociale l'omosessualità femminile. Ad esempio, io sono partito dal fatto che gli uomini hanno pregiudizi e stereotipi che li portano a etichettare alcune donne con un nientaffatto intelligente "lesbica", e mi è venuto da pensare ai giudizi da parte delle donne stesse verso altre donne; mi sono domandato: ma le donne hanno preconcetti verso le altre donne? come si comportano nei loro confronti? Ovviamente non deve essere una generalizzazione, solo una riflessione analoga a quella che avete fatto sugli uomini; insomma, dato che gli uomini hanno questi pensieri su alcune donne, altre donne cosa pensano delle stesse? In genere si dice che un ambiente pieno di donne è carico di tensione per l'aggressività competitiva che possono riservarsi tra di loro, ma si dice anche che le donne sono più empatiche e comprensive e che accettano meglio l'affettività. Per questo sono un po' indeciso sulla questione.

Accanto a tutto questo, concordo pienamente sul fatto che come dice Barbara "se una donna si innamora di una donna è molto possibile che entrambe siano affascinate dalla femminilità". Non posso provarlo da donna, ma sono omosessuale e so che molto spesso ciò che un uomo apprezza in un altro uomo è proprio la mascolinità.
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barbara
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Re: L'omosessualità femminile

Messaggio da barbara » sabato 19 febbraio 2011, 15:47

Certo Nemesis. Sono in chat spesso il venerdì sera.

Nemesis

Re: L'omosessualità femminile

Messaggio da Nemesis » sabato 19 febbraio 2011, 15:56

Mmh, la sera di solito non sto davanti al pc perchè la mia vista che è già danneggiata causa malattia si stanca in fretta e non posso sovraccaricarla di lavoro, ma se adesso sei ancora qui possiamo fare un microsalto in chat...
Ah, mi spieghi come si entra? Sono ignorante...

Nemesis

Re: L'omosessualità femminile

Messaggio da Nemesis » sabato 19 febbraio 2011, 16:04

Va bene, piccolo OT a parte (mi autosgrido), torniamo all'argomento.
Caro Blueboy, hai ragione a domandare se anche le donne hanno pregiudizi verso le altre donne e la risposta è sì, ne hanno tanti quanti gli uomini verso loro stessi.
C'è un detto che recita "l'amicizia fra due donne nasce per sparlare di una terza" e non si discosta molto dalla realtà. Ci sono pettegolezzi, battibecchi, ripicche...
Ad esempio molte donne guardano male le lesbiche perchè purtroppo c'è una percentuale di donne omosessuali che si "scoprono" tali solo una volta che sono sposate e con figli e concludono dicendo "ah le lesbiche sono tutte rovinafamiglie" il che non è certo vero, perchè ogni storia è una storia a sè e non si può giudicare se non si è dentro.
Alto motivo per giudicare male è il fatto che si pensa che le lesbiche siano dei camionisti vestiti da donna, grazie al cielo non siamo tutte così!
E poi ci sono tante altre questioni: figli, carriera, famiglia, amicizie...
Fidati, il pianeta donna è molto complesso.

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