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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Coppie gay aperte
MessaggioInviato: mercoledì 30 marzo 2011, 10:46 

Iscritto il: venerdì 11 marzo 2011, 14:49
Messaggi: 14
Ciao a tutti,
mi piacerebbe sapere cosa ne pensate delle cosiddette "coppie aperte", vale a dire quelle situazioni in cui entrambi i componenti accettano senza problemi che il proprio partner abbia incontri occasionali di sesso estranei alla coppia.
Io ho una mia opinione, piuttosto serena, sulla questione ma spesso mi scontro con pensieri diametralmente opposti e mi piacerebbe capirne un po' di più.
In sostanza io penso che se due persone, adulte e consenzienti che hanno parlato serenamente della questione e si preoccupano di avere rispetto per gli altri (in poche parole, facendo sesso sicuro), non fanno nulla di male nè di sbagliato. La condizione di "monogamia" ho sempre pensato che fosse più culturale (religiosa?) che fisica.
In fondo il sesso non è che un'attività ludica e meramente fisica che non compromette i sentimenti (quelli profondi dell'amore, per esempio).
Se un uomo (o una donna) che ama profondamente il suo partner decide di fare una "scappatella", per me ha la stessa gravità di una partita a calcetto o a ramino.
Certo: questa cosa deve essere assolutamente condivisa, altrimenti si "tradisce" e si manca di rispetto a* propri* compagn*.
Eppure, in continuazione, sento persone, anche molto giovani, che pensano che sia comunque un atteggiamente "sbagliato".
C'è anche qualcuno di voi che lo pensa? In questo caso potreste spiegarmi perché, senza addurre a motivazioni sterili, tipo "Se ami qualcuno fai sesso solo con lui"?
Ciao a tutti


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 Oggetto del messaggio: Re: Coppie aperte
MessaggioInviato: mercoledì 30 marzo 2011, 12:41 
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Iscritto il: sabato 9 maggio 2009, 22:05
Messaggi: 5112
Provo a risponderti sulla base delle esperienze maturate nel Progetto. Personalmente non ho pregiudizi di carattere moralistico, ma ci sono due punti che mi spingono ad essere molto critico sull’idea di coppia aperta, in primo luogo il rischio aids, che diventa nettamente più alto, e in secondo luogo il fatto che la sessualità non è affatto una specie di divertente attività fisica ma ha moltissimi e importanti risvolti di carattere psicologico. Ma andiamo per ordine.
La promiscuità sessuale è la prima causa della diffusione dell’aids. Insisto fino all’esasperazione sul fatto che un contatto sessuale “di qualunque specie” può essere vissuto serenamente solo quando si ha la certezza che si tratta di un contatto senza rischi. La certezza è forse impossibile da raggiungere, ma in una coppia monogama “seria” fare il test insieme e ripeterlo dopo 120 giorni di astinenza sessuale, può garantire, dopo il doppio negativo, una sostanziale certezza di non correre rischi. È vero che ci sono i preservativi ma francamente correre rischi gravissimi per un po’ di divertimento sessuale, non ha proprio senso, ed è anche un modo di mettere a rischio il proprio partner. Troppe donne hanno scontato con l’aids le scappatelle del marito e, francamente, tra gay che hanno il cervello in testa sarebbe bene pensare prima di agire.
Il secondo punto poi è particolarmente delicato. Che si possa perdonare la scappatella mi sembra certamente possibile, se la scappatella non è il segno di un atteggiamento di leggerezza, ma l’ipotesi di una specie di accordo preventivo di “coppia libera” mi sembra oggettivamente molto difficile da proporre. Saranno anche modi di vedere le cose antiquati ma, parlando con i ragazzi, non è affatto questo il modello che mi sento descrivere, anzi, direi che è proprio quello della coppia monogamica stretta. In qualche caso si finisce anche per accettare, ma con molte riserve e molta sofferenza, l’idea di coppia libera, ma quando si arriva a quel punto direi che non ha nemmeno senso parlare di coppia. Vorrei insistere sull’idea che sessualità e affettività sono due facce della stessa medaglia e non due realtà separate. Quando un ragazzo che vive in coppia si concede una scappatella significa che per lui il senso della coppia è in buona misura venuto meno e rischia di diventare una sola questione nominalistica. Non so darti una ragione per la quale il modello primario, quello assolutamente dominante, è quello della coppia monogamica stretta, come non so dirti perché un gay si innamora di un ragazzo e non di una ragazza, fatto sta che è quello che vedo. Che siano cose derivanti da condizionamenti o da modelli assimilati, in teoria, è anche possibile, ma credo che sia una lettura semplicistica delle cose. La realtà è che un rapporto stretto porta a una affettività molto più forte e più gratificante, il senso dell’essere coppia diventa importantissimo e l’unione affettiva e sessuale diventa un modo per costruire una vita realmente insieme. Se uno pensa che si può stare insieme ma fin dall’inizio si dà per scontato che ci saranno le cosiddette scappatelle, beh, mi chiedo che senso abbia stare insieme, si resta single che vivono delle avventure più o meno consistenti, ma in realtà non si è una coppia. Aggiungo che la stabilità affettiva è una cosa importantissima per l’equilibrio psichico di una persona e in situazione di coppia aperta questa stabilità è messa in crisi. In teoria l’accordo preventivo, tipo contratto, sembra risolvere il problema, ma quando uno dei due si accorge che l’altro le sue scappatelle se le vive realmente e che non è solo un modo di dire il rapporto affettivo ne risente eccome. Questo è quello che vedo. In rari casi, ma realmente molto rari, ho visto “coppia aperte” gay-bisex, ma anche in questo caso non senza scompensi affettivi profondi, che possono anche essere superati, ma non è certo la regola generale.



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 Oggetto del messaggio: Re: Coppie aperte
MessaggioInviato: mercoledì 30 marzo 2011, 13:39 
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Iscritto il: venerdì 4 febbraio 2011, 23:36
Messaggi: 413
Se dovete stare insieme in una coppia aperta, tanto vale rimanere single, i rapporti promiscui portano solo grandi problemi e si rischia di contrarre malattie sessualmente trasmissibili. Non sono poi convinto che ci siano persone dalla mente così aperta da accettare che il proprio compagno va da con altri, alla fine il rapporto finirebbe con il logorarsi perché il fattore gelosia è sempre dietro l'angolo.
Poi ognuno è libero di comportarsi come meglio crede, ma il rispetto dovrebbe essere l'ingrediente principale di una relazione.



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 Oggetto del messaggio: Re: Coppie aperte
MessaggioInviato: mercoledì 30 marzo 2011, 13:55 

Iscritto il: venerdì 11 marzo 2011, 14:49
Messaggi: 14
Project, evidentemente lo spettro di persone con le quali sei in contatto non è sufficientemente ampio. La mia esperienza personale e quella di molte persone che conosco dice chiaramente che le coppie di questo genere sono moltissime.
Nella mia domanda ponevo esattamente i problemi che hai visto anche tu, vale a dire quelli di "rispetto" e "pericolo HIV" e sono completamente d'accordo. Rimane il fatto che una persona "matura" sa perfettamente queste cose e se un'altra persona decide di rapportarsi con qualcuno con questa condotta, sicuramente non è da condannare. Né il primo né il secondo.
Se dici che "un ragazzo che vive in coppia e si concede una scappatella fa venire meno il senso della coppia", francamente suppongo che ti riferisca al tuo "personale" modo di concepire questo comportamento. Posso assicurarti che la grande maggioranza di coppie che adottano questa condotta, sono tra le più unite ed innamorate che ci siano sulla terra.
Capisco che possa essere difficile da comprendere, anzi non lo capisco molto ma suppongo che il "rapporto stretto" esuli di parecchio dalla sfera fisica. L'amore è "fisico" solo nella fase pià acuta. Dopo di che diventa fortemente cerebrale.
Io e il mio compagno siamo molto uniti, indiccolubilmente innamorati, sicuramente fatti l'uno per l'altro. Nessuno di noi due, però, ha l'escusiva sessuale sull'altro. E siamo davvero molto felici, oltre che davvero responsabili.
Altri che provano a dirmi la propria idea?


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 Oggetto del messaggio: Re: Coppie aperte
MessaggioInviato: mercoledì 30 marzo 2011, 17:35 

Iscritto il: martedì 29 marzo 2011, 19:53
Messaggi: 17
Può funzionare una coppia aperta?

Questa è una domanda alla quale è difficile dare una risposta, anche perché, probabilmente, non esiste la risposta, quanto una serie di punti di vista condizionati fortemente dalla personalità di chi li esprime (analogamente a molti altri aspetti relativi alla sessualità/affettività).

Osservando la questione da un punto di vista prettamente razionale non vedo alcun problema nel vivere un rapporto di questo genere, ma la situazione, almeno per quanto mi riguarda, cambia radicalmente quanto si tenta di coniugare razionalità ed emozioni. Mi ritrovo dunque in ciò che dice project. Per me sarebbe impossibile giungere ad un accordo di questo genere con il mio partner : non sarei proprio in grado di accettarlo, neppure con tutta la buona volontà. Questo perché concepisco una coppia come l'unione dell'affettività e della sessualità. Quando si ama qualcuno il sesso non è più solo un gioco, ma assume caratteristiche e risvolti psicologici importanti che hanno lo scopo di rafforzare il legame fra 2 persone. Credo che guardarsi negli occhi e sentirsi amati sia la cosa più bella al mondo, anche e specialmente quando si fa sesso. In una situazione del genere i rapporti con altri ragazzi/ragazze avrebbero solo uno scopo "ludico", il che non è necessariamente un male, ma verrebbe a mancare tutto ciò che contraddistingue la sessualità di coppia. Anche l'avere un rapporto con la persona più bella del mondo, quando si è innamorati di qualcun altro, sarebbe del tutto deludente.

Non mi sento di giudicare assolutamente nessuno, per quanto mi riguarda ogni persona e ogni coppia è libera di vivere la propria affettività ed emotività come più desidera nel rispetto reciproco, ma io non sarei in grado di accettare un simile "compromesso" (ai miei occhi) dal mio ragazzo.


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 Oggetto del messaggio: Re: Coppie aperte
MessaggioInviato: mercoledì 30 marzo 2011, 19:41 
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Iscritto il: martedì 29 marzo 2011, 15:38
Messaggi: 5
Lungi dal voler "fare la morale", caro Jovr, parto dalla chiusura del tuo topic di partenza, più esattamente proprio da quella che tu definisci "motivazione sterile" (...Se ami qualcuno fai sesso solo con lui...). La scelta di avere rapporti sessuali solo col proprio compagno non è affatto una mera e ammuffita regola,ma un'assunzione di responsabilità che misura gli sforzi (positivissimi!) che quotidianamente si affrontano in un rapporto a due. E' il simbolo di quel "sì" per amore, che si rinnova ogni giorno per alimentare i sentimenti e per evitare che il percorso a due si trasformi in una routine. Il sesso non è sganciato da una relazione, perchè - se così fosse- allora si pretenderebbe la botte piena e la moglie ubriaca. Hai anche scritto "in continuazione, sento persone, anche molto giovani, che pensano che sia comunque un atteggiamente sbagliato" : per fortuna che ci sono ancora tante persone che la pensano così. E' la "normalità", ma non di quella normalità noiosa o retrograda, è una sana normalità, quella che tanti gay gridano a gran voce e che, spero, facciano propria anche nella vita pratica.
Quindi, pur senza giudicare, credo che per esser felici non si debba necessariamente arrivare a scardinare i fondamenti di un amore di coppia, altrimenti di coppia sarebbe meglio non parlare affatto.


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 Oggetto del messaggio: Re: Coppie aperte
MessaggioInviato: mercoledì 30 marzo 2011, 19:58 
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Iscritto il: giovedì 25 giugno 2009, 0:27
Messaggi: 939
Carissimo jovr, innanzitutto complimenti per aver avuto molta serietà e aggiungerei coraggio nel proporre un argomento del genere.
Credo si possa benissimo riallacciare ad argomenti trattati da tanto quali "Gli sportivi del sesso" ( viewtopic.php?f=20&t=1102 ) e con un post sulle "relazioni a più di due componenti" del quale non esiste più traccia per problemi di intolleranza creati all'interno del Progetto e sul quale riporto solo un mio post in quanto unico superstite (viewtopic.php?f=22&t=450), argomenti non certo delicati da trattare per tanti luoghi comuni e convinzioni personali che non si sa bene se siano abbastanza profondi o comunemente accettati.
Detto questo, la questione delle coppie aperte è innanzitutto una questione che riguarda la coppia, quindi le decisioni prese all'interno di questa coppia sono espressamente ed inderogabilmente fatti loro.

Ad un certo punto dici questo:
jovr ha scritto:
In fondo il sesso non è che un'attività ludica e meramente fisica che non compromette i sentimenti (quelli profondi dell'amore, per esempio).
Personalmente non la penso così. Per me il sesso viene dopo l'amore, ossia io personalmente farei sesso solo con la persona che amo, e non farei sesso con una persona che non amo: è una attività che non mi piace, come giocare a calcio oppure giocare a Forza4 (senza contare che perdo sempre :mrgreen: ). Sottolineo il verbo "farei" perché non è sempre successo così: spesso una relazione è nata da un rapporto prima carnale (anche non profondo) e poi è maturato in amore con il sesso che veniva dopo l'amore.

jovr ha scritto:
Se un uomo (o una donna) che ama profondamente il suo partner decide di fare una "scappatella", per me ha la stessa gravità di una partita a calcetto o a ramino.
In linea teorica siamo tutti bravi a fare discorsi. Io sono stato tradito e ti assicuro che dentro non mi sentii per niente leggero come fare una partita di calcio o a ramino, e a me personalmente sembra che valuti la cosa abbastanza alla leggera perché quando vieni tradito, c'è immancabilmente un problema in una coppia. Ognuno poi si senta libero di pensare o fare quel che vuole: io ho troncato la relazione.

In ultimo, sicuramente la tua esperienza e quella di Project sono contrastanti, quindi nessuna è migliore dell'altra ma sono entrambe valide sebbene diverse.
A me non è capitato di incontrare delle coppie aperte (mentre tanti lagnosi e delusi sportivi del sesso si), ma ricordo sempre una cosa che mi dissero due signori che stanno insieme da 20 anni: "Dei nostri amici hanno delle relazioni aperte; a noi non interessa, ci bastiamo l'un per l'altro": a mio giudizio, una delle riflessioni più belle all'interno di una coppia :mrgreen:
Voglio sottolineare comunque che a me le coppie a più componenti (coppie 2+) stanno più a genio delle coppie aperte non solo per l'esclusività (allargata nelle coppie 2+) ma anche per i vari punti di "rispetto" e "pericolo HIV" con cui pure io sono d'accordo.

Detto questo, seguo questo interessantissimo post! :D



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 Oggetto del messaggio: Re: Coppie aperte
MessaggioInviato: mercoledì 30 marzo 2011, 21:26 
Utenti Storici

Iscritto il: mercoledì 20 ottobre 2010, 0:41
Messaggi: 2360
Jovr ti risponde genuinamente che mi ci dovrei trovare nella situazione, perché nella vita non si sa mai, tuttavia preventivarlo ancora prima di conoscere una persona come stile di vita proprio no. Ho deciso ai tempi di investigare meglio sulla mia omosessualità repressa non perché amavo sollazzarmi, ma perché volevo innamorarmi. Se me la poni da un punto di vista esclusivamente meccanico tutto sommato dovrei ancora ricordarmi come si fa anche con le donne, che dovrei fare allora divertirmi con tutti? Non è nella mia predisposizione d'animo, non lo è mai stata e adesso lo è anche meno di prima. So perfettamente che il punto di vista Project è minoritario. Mi accorgo a vista che c'è un modo diverso di concepire la sessualità, sopratutto presso i gay. Probabilmente il fatto che manchino cerniere istituzionali, che il rapporto non sia finalizzato alla procreazione e che (diciamocelo pure) si tratta pur sempre di due maschi e che quindi difficilmente si sanno trattenere, rende più semplice scivolare di letto in letto. Cos'è l'amore proprio non lo so, non escludo nulla, si tratta pure sempre di relazioni durature e stabili. Tuttavia mi pare che questo atteggiamento rovini proprio tutto (non l'ho mai condiviso, neanche quando si tratta di rapporti eterno e di maschietti festosi che vanno inseminando a destra e manca fiori). Devo essere sincero e dire fino infondo che nel rapporto eterno, per fortuna (o forse purtroppo visto che si tratta in buona misura anche di repressioni sessuali) è la donna che tiene banco, che non si concede troppo facilmente e punta prima a stabilire un rapporto sentimentale. Tra due maschietti questo funziona poco ed è davvero difficile. Con tutta franchezza, mi ripeto, se mi parli di singole situazioni credo vadano viste caso per caso e mai giudicate, ma se mi teorizzi la possibilità di un rapporto poligano, attribunedo a questo sollazzo radici culturali proprio no. A meno che non mi dici che lupi, pinguini ecc. ecc. sono sostanzialmente monogami per cultura, devo dirti che nell'uomo tutto è natura e cultura assieme. Certe pratiche hanno senz'altro fondamento culturale, ma muovono da esigenze "naturali" e la monogamia nel caso del genere umano è "nei fatti" uno di questi casi secondo me.


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 Oggetto del messaggio: Re: Coppie aperte
MessaggioInviato: mercoledì 30 marzo 2011, 22:25 

Iscritto il: lunedì 1 giugno 2009, 21:34
Messaggi: 232
Ti dirò che prima pensavo fosse una cosa strana adesso che sono fidanzato comincio a comprendere i sostenitori della coppia aperta.

In realtà per quanto si possa essere sessualmente soddisfatti (e io non mi posso proprio lamentare sotto questo punto di vista ;) ) devo dire che è inevitabile che si provi attrazione per un bel ragazzo anche quando si è fidanzati e innamorati.

Anzi ti dirò di più penso che non sarebbe nemmeno tanto rilevante la cosidetta "botta e via" ma alla fine per pochi minuti di piacere si è disposti a rischiare di perdere la cosa più bella che si ha?
La mi risposta è ASSOLUTAMENTE NO perchè a me farebbe impazzire sapere che il mio ragazzo possa avere avventure con altri e soprattutto chi ci dice che avvenutura oggi avventura domani magari non si innamori di qualcun'altro?????????

Durante la vita di coppia possono esserci alti e bassi ma se in un momento no venisse il bonaccio di turno e ricoprisse di attenzioni il mio boy chi mi dice che non lo possa perdere???

La coppia E' MONOGAMA se vuole essere per la vita bisogna essere disposti ad alcuni piccoli sacrifici anche perchè la gioia che sa dare l'amore è unica


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 Oggetto del messaggio: Re: Coppie aperte
MessaggioInviato: giovedì 31 marzo 2011, 7:43 
Utenti Storici

Iscritto il: mercoledì 14 aprile 2010, 9:22
Messaggi: 2861
Ero ancora moooolto giovane quando sentii parlare per la prima volta di "coppia aperta". Erano gli anni '60 e la coppia monogama, come concezione, sembrava sull'orlo di un baratro. Che è successo? E' successo che non se ne è fatto nulla, almeno per come la intendi tu, e cioè (o cioé? adesso mi vengono di quei dubbi.. :lol: .) cioè , dicevo, la possibilità di un accordo chiaro del tipo: "stiamo insieme ma ognuno di noi può sperimentare incontri sessuali con altri".
Si è scelto , sempre senza dichiararlo, una coppia monogama sulla carta, ma di fatto aperta (le statistiche dicono che nelle coppie il tradimento è diffuso più si che no) .
Ora non so dirti se su quello che è accaduto nelle coppie eterosessuali abbia più a che fare con una certa morale cattolica oppure con un certo maschilismo.
Posso solo dire che la coppia aperta, come la concepisci tu ,si fonda sul rispetto dell'altro come persona uguale a te . La "scappatella" o tradimento a lungo termine al contrario è un modo come un altro per concedere a se stessi qualcosa che mai si accetterebbe di subire. In pratica fingo di essere monogamo, sapendo già che non lo sarò , in modo tale da costringere l'altro alla fedeltà .
Giustamente le persone che hanno commentato prima sono giunte alla conclusione di dire: se per me non è accettabile che il mio compagno vada con qualcun altro, non è giusto che lo faccia io.
Ma se in una coppia esiste un equilibrio di intenti come nella tua situazione , personalmente non ci vedo nulla di male.


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