Come vi comportate con i ragazzi gay effemminati?

Che cosa significa essere gay
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progettogayforum
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Re: ma come vi comportate con i ragazzi effemminati?

Messaggio da progettogayforum » martedì 19 giugno 2012, 21:26

Ciao Isabella,
mi ricollego un po’ a quello che ha detto Barbara. Il mondo gay non è esente da preconcetti e posso verificarlo su me stesso, attraverso il forum e il contatto coi ragazzi sono arrivato a modificare anche sostanzialmente alcuni miei punti di vista e in questo anche tu mi hai dato una mano molto importante. Si ha paura di quello che non si conosce e ci si chiude in stereotipi, così si finisce in un gioco delle parti in cui ciascuno si appiccica un cartellino, si nasconde dietro il cartellino e tende ad assumere il comportamento standard che è più comunemente connesso a quel cartellino, da qui gruppi e gruppetti di gay, bi bisex e di etero di varie denominazioni. E si finisce per perdere l’attenzione alla persona e per rapportarsi solo al cartellino e al comportamento standard connesso. Cioè si vivono i rapporti umani per gruppi e sottogruppi, poi, inaspettatamente ti trovi davanti a persone che nei comportamenti standard previsti dal cartellino ci si sentono strette e da lì parte un dialogo di un altro livello e scopri che l’altro anche se ha un cartellino diverso, in effetti, ragiona in un modo che è molto più vicino al tuo di quanto tu potessi pensare e allora ti viene finalmente in testa che i cartellini ti fanno perdere i rapporti più veri con le persone. Mi è successo così anche nei tuoi confronti e posso dire che mi sembra di aver fatto proprio un passo avanti, ma ci sto arrivando da vecchio e mi rendo conto di quanto sia difficile. Grazie Isabella, con questa discussione mi hai fatto capire molte cose.

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CuoreAlato
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Re: ma come vi comportate con i ragazzi effemminati?

Messaggio da CuoreAlato » sabato 23 giugno 2012, 11:03

Riferendomi ad un discorso letto tempo fa su un thread, sono arrivato alla mia conclusione a proposito.
Io tra un ragazzo gay maschile senza personalità, inaffidabile e immaturo a vita (come la maggior parte degli uomini) preferirei sicuramente un ragazzo con sfumature femminili, quali dolcezza, sensibilità e amore.
Se poi parliamo di effeminatezza eccessiva, sia nei modi che nell'aspetto, allora non rientrano nei miei gusti semplicemente, però vi confesso che vederli per strada, magari al tavolo accanto, mi da una certa serenità!
Ma soltanto vicino al sole, tutte le parole, il mio cuore ascoltò!

Machilosa
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Re: ma come vi comportate con i ragazzi effemminati?

Messaggio da Machilosa » domenica 24 giugno 2012, 1:04

Ho conosciuti parecchi gay e lesbiche, da ormai 6 mesi a questa parte; devo dire che solo una minima parte di entrambi rientravano nello stereotipo da film di serie B. Alcuni ragazzi si lamentavano del loro essere troppo femminili, facendomi così capire che non si tratta solo di comportamenti affettati, a differenza di come credevo -non per tutti, almeno.
Per rispondere alla tua domanda, Isabella, con virilità non intendo necessariamente l'uomo rude e volgare; intendo piuttosto un uomo mediamente curato, pulito ma non schiavo della moda, di cerette e belletti; che non sventola le mani a mezz'aria, nè accentua la mimica del volto e le rotazioni del capo; che non strilla nè strascica le parole o deforma eccessivamente il tono di voce.
Per i miei gusti, il genere di persone che esaspera questo tipo di caratteri è un po' grottesco, indipendente dal sesso; anche una donna troppo "femminile" mi urta un poco, tendenzialmente; ad una "camionista", qualche volta vorrei proprio consigliare un salto dal parrucchiere e magari un giretto per saldi; oppure potrebbe iniziare col togliere quelle manacce dalle tasche.
In medio stat virtus (credo), come sempre.

Alyosha
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Re: ma come vi comportate con i ragazzi effemminati?

Messaggio da Alyosha » domenica 24 giugno 2012, 9:46

Devi proprio avere una brutta idea di ciò che è femminilità per sostenere che le donne troppo femminili hanno un che di grottesco ai tuoi occhi, ma sento che la cosa non mi stupisce per niente. Sarà che non ti piacciono le etichette, ma tu la buona abitudine di sparpagliarne a iosa non l'hai ancora persa. Mi fermo qui sento che diventerei offensivo. Grazie per le lezioni di alta moda e di stile che ci hai fornito comunque, adesso stiamo tutti meglio.

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IsabellaCucciola
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Re: ma come vi comportate con i ragazzi effemminati?

Messaggio da IsabellaCucciola » domenica 24 giugno 2012, 14:28

Innanzitutto ringrazio tutte le persone che hanno scritto, grazie mille!!!!! :P
Machilosa ha scritto:con virilità non intendo necessariamente l'uomo rude e volgare; intendo piuttosto un uomo mediamente curato, pulito ma non schiavo della moda, di cerette e belletti; che non sventola le mani a mezz'aria, nè accentua la mimica del volto e le rotazioni del capo; che non strilla nè strascica le parole o deforma eccessivamente il tono di voce.
Quello che noto è che sia per i gay che per gli etero la virilità è sempre ricondotta a una sorta di “rudezza”. Si esclude dalla virilità atteggiamenti che sembrano appartenere al genere femminile. Es.
Machilosa ha scritto:pulito ma non schiavo della moda, di cerette e belletti;
Si pensa che queste cose siano poco virili per il semplice motivo che sono sempre state fatte dalle donne… Poi mi ha colpito quello che ha scritto Cuore Alato:
CuoreAlato ha scritto:ragazzo con sfumature femminili, quali dolcezza, sensibilità e amore.
Mi potete spiegare perché la dolcezza, la sensibilità e l’amore sono sfumature femminili? :shock:
Machilosa ha scritto:Per i miei gusti, il genere di persone che esaspera questo tipo di caratteri è un po' grottesco, indipendente dal sesso;
Machilosa, quella che ti faccio non è una provocazione, ma una semplicissima domanda. Non pensi che dietro il voler “esasperare” un certo comportamento sia dovuto a un determinato motivo (escludendo i casi in cui l’esasperazione è fatta solo per mettersi in mostra, come per esempio mettersi a urlare o fare scenate)? Con il ragazzo che ho nel cuore mi è capitato di “esasperare” determinati atteggiamenti, ma questa “esasperazione” mi è venuta naturale, determinati atteggiamenti che ho sono il risultato della femminilità che mi sento dentro e che in determinati momenti viene a galla…

Ho notato che molto di voi partono dal fatto che l’effeminatezza in un ragazzo gay da fastidio perché un gay non è una donna ma è un uomo, e quindi determinanti atteggiamenti che una donna può avere nell’uomo non ci devono essere. Adesso vado (forse off-topic) nel caso in cui voi conosciate un ragazzo transgender, quindi quello che vedete esteriormente è un ragazzo ma interiormente è una ragazza (quindi vi trovate di fronte una “donna”), come vi comportate? Quanta femminilità riuscite ad accettare? Se per esempio ci uscite la sera per andare a farvi un giro, il fatto che possa mettersi il lucidalabbra, il rimmel o un po’ di matita per gli occhi vi può dare fastidio? Il fatto che nel modo di vestire possa intravedersi un po’ di femminilità è per voi un problema?

Grazie ancora per le risposte e vi mando un grande bacio, Isabella
Ogni sera quando mi ferisco una parte di me si chiede cosa stia facendo, ma io non so cosa risponderle. Guardo il sangue colare dalla ferita, colare a terra, goccia dopo goccia, come una clessidra.

Machilosa
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Re: ma come vi comportate con i ragazzi effemminati?

Messaggio da Machilosa » domenica 24 giugno 2012, 15:14

boy-com ha scritto:Devi proprio avere una brutta idea di ciò che è femminilità per sostenere che le donne troppo femminili hanno un che di grottesco ai tuoi occhi, ma sento che la cosa non mi stupisce per niente. Sarà che non ti piacciono le etichette, ma tu la buona abitudine di sparpagliarne a iosa non l'hai ancora persa. Mi fermo qui sento che diventerei offensivo. Grazie per le lezioni di alta moda e di stile che ci hai fornito comunque, adesso stiamo tutti meglio.
Mi divertono sempre un mondo i tuoi post stizziti! :D redo che tu sia una persona esilarante, dal vivo -in senso buono, non travisare!
Quando si parla di gusti è praticamente impossibile instaurare una discussione che abbia un fine logico, perchè di logica nell'estetica ce n'è ben poca.
Il mio gusto, che non è certo il paradigma a cui tutto il mondo dovrebbe piegarsi, non comprende gli eccessi; prova a pensare ad una soubrette ammiccante che esaspera la sua femminilità: tette in fuori, testa reclinata, boccuccia a culo di gallina, et cetera. Non lo trovi grottesco? Io sì. Idem per il macho pompato e madido di sudore che s'appoggia virilmente -braccia conserte- a qualsiasi oggetto lo circondi, per poi scraciare elengatemente sul pavimento.
Le etichette non mi piacciono quando vengono affibiate da altri e non mi ci rispecchio; farne a meno è impossibile, altrimenti non potremmo giudicare cose e persone.
IsabellaCucciola ha scritto: Mi potete spiegare perché la dolcezza, la sensibilità e l’amore sono sfumature femminili?
Per me i sentimenti non sono affatto femminili! Dipende più dal modo in cui vengono espressi; credo sia una questione di forma, non di contenuto.

IsabellaCucciola ha scritto: Ho notato che molto di voi partono dal fatto che l’effeminatezza in un ragazzo gay da fastidio perché un gay non è una donna ma è un uomo, e quindi determinanti atteggiamenti che una donna può avere nell’uomo non ci devono essere. Adesso vado (forse off-topic) nel caso in cui voi conosciate un ragazzo transgender, quindi quello che vedete esteriormente è un ragazzo ma interiormente è una ragazza (quindi vi trovate di fronte una “donna”), come vi comportate? Quanta femminilità riuscite ad accettare?
Qui torniamo in una questione di gusti; come Barbara fa notare in un altro post, generalizzare atteggiamenti femminili e virili è impossibile, perchè dipendono dalla moda, dalla cultura, dal momento; ad esempio, movenze affettate, colori vivaci, profumi, trucchi e parrucche sono un punto in comune tra l'uomo virile del 700' e... la Drag Queen dei tempi odierni. Il giudizio che si può dare a riguardo è necessariamente soggettivo e legato all'hic et nunc (ultimamente sono in vena di latinorum, perdonatemi).
Mi limito al mio giudizio, prima che altri strali divini mi strafulminino sul posto (;P).
Ovviamente di fronte ad una transgender non rimango turbato dalla sua femminilità; la giudico per ciò che è, ovvero donna: se si esaspera nelle movenze e negli abiti, la giudico negativamente, se si comporta come una donna qualsiasi, positivamente. Ovviamente parlo solo di giudizio superficiale ed estetico. Da qualche parte, forse in questo topic, avevo letto qualcuno che teorizzava una proporzione simile:

gay : donne = froci : oche

Cattiva finchè vuoi, ma semplifica in maniera efficace la questione. La transgender rientra sotto la dicitura "donna", naturalmente (o sotto quella di "oca", se si esaspera).

Alyosha
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Re: ma come vi comportate con i ragazzi effemminati?

Messaggio da Alyosha » domenica 24 giugno 2012, 15:33

Non è carina come cosa da fare non volere per sé etichette e appiccicarne addosso agli altri. Sono abiutato a farmi un'idea delle persone, quelle in carne ed ossa intendo, non esprimo giudizi sugli stereotipi, dentro i quali ci stanno tutti e nessuno, sarebbe come esprimere un giudizio su un giudizio, ovvero su un nulla. Non è retorica, ma solo un modo mio di porre le questioni. Gli stereotipi sono modelli di chi giudica hai detto bene, hanno un potere consolatorio, ricompattano le fila, creano riferimenti in positivo e in negativo, ma sono di chi li pone e non di chi se li vede tirare addosso. Uno o se ne libera per sé e per gli altri o ne resta servo. Sulle questioni di gusto non ho nulla da sindacare invece, una cosa o piace o non piace, uno stile di vita un modo di essere attrae o non attrae.
Grazie per il commento a inizio risposta ha contribuito non poco a rilassarmi, i complimenti mi hanno sempre fatto piacere, diciamo che bisogna mettermi la museruola ogni tanto :P.

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IsabellaCucciola
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Re: ma come vi comportate con i ragazzi effemminati?

Messaggio da IsabellaCucciola » domenica 24 giugno 2012, 18:53

Machilosa ha scritto:Ovviamente di fronte ad una transgender non rimango turbato dalla sua femminilità; la giudico per ciò che è, ovvero donna: se si esaspera nelle movenze e negli abiti, la giudico negativamente, se si comporta come una donna qualsiasi, positivamente.
Machilosa ti ringrazio per quello che hai scritto :P ...
boy-com ha scritto:diciamo che bisogna mettermi la museruola ogni tanto :P.
Alessio ho letto tutti i post che hai scritto su questo argomento e penso che non hai bisogno di una museruola. A volte hai un modo di fare un po’ “ruvido”, però piaci anche per questo :oops: . La museruola dovrebbero mettersela tutte le persone che offendono gli omosessuali, perché quelle che dicono sono parole che nel 2012 non si possono più tollerare…

Isabella
Ogni sera quando mi ferisco una parte di me si chiede cosa stia facendo, ma io non so cosa risponderle. Guardo il sangue colare dalla ferita, colare a terra, goccia dopo goccia, come una clessidra.

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Re: ma come vi comportate con i ragazzi effemminati?

Messaggio da Alyosha » domenica 24 giugno 2012, 20:59

Madame davvero lusingato :)!

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sam
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Re: ma come vi comportate con i ragazzi effemminati?

Messaggio da sam » mercoledì 19 settembre 2012, 21:09

All inizio volevo fare un discorso lungo su quello che pensavo ....questo quando avevo letto i primi 2 o 3 post ....ma ora che ho visto (quasi) tutto il topic ....
dico solo che ho letto cose ALLUCINANTI
e alcune di queste mi rendono non poco pessimista

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