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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Gay e scuola: nessuna via d'uscita
MessaggioInviato: giovedì 29 novembre 2012, 18:18 

Iscritto il: mercoledì 11 luglio 2012, 9:45
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Salve ragazzi, non è un buon periodo il mio.
Quest'anno ho iniziato il 3° anno di scuola in un ITIS (pessima scelta, ma ho già fatto due anni allo scientifico) e non sta andando benissimo.
Di sicuro meglio dell'anno scorso quando venivo deriso pubblicamente.
In pratica con i miei compagni ho un pessimo rapporto, non riesco a parlarci e loro stanno sempre lì a chiedermi se sono gay ed altre cose, chiaramente con fare di presa in giro. I compagni dell'anno scorso è meglio non guardarli altrimenti mi rompono le palle.
Io non so come fare per andare a scuola, mi mancano ancora due anni e mezzo e io non reggerò di certo...il mio psicologo dice che ho un disturbo evitante di personalità e non so come uscirne...
che dovrei fare? vorrei lasciare la scuola ma alla fine non saprei cosa fare perchè starei a carico dei miei genitori e sicuramente comincerebbero a tormentarmi...la mia famiglia non mi piace per nulla.


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 Oggetto del messaggio: Re: Nessuna via d'uscita
MessaggioInviato: giovedì 29 novembre 2012, 18:51 
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Iscritto il: sabato 26 giugno 2010, 23:05
Messaggi: 682
Vabè grazie al cavolo che lo psicologo se ne vien fuori con il disturbo evitante, vieni bullizzato! Come potresti sviluppare un equilibrio nelle relazioni sociali in queste condizioni? La sua risposta però è assolutamente inutile.

Il problema è piuttosto quello di capire come convivere con questi coglioni. Prova a verificare se nel branco se ne salva qualcuno, se hai possibilità di condividere interessi con almeno uno di loro o se son tutti da buttare.

A volte è possibile trovare un punto di contatto se si riesce a trovare un minimo di argomenti su cui c'è affinità di vedute con gli altri.

In ogni caso non sei obbligato a socializzare con loro, puoi limitarti a mantenere il minimo indispensabile di rapporti formali e cercare delle amicizie in ambienti meno ostili.

Se la situazione dovesse diventare insostenibile puoi comunque cambiare sezione entro un certo termine, e senza perdere l'anno, chiedendo in presidenza di essere spostato in una classe più tranquilla.



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 Oggetto del messaggio: Re: Nessuna via d'uscita
MessaggioInviato: giovedì 29 novembre 2012, 19:15 
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Iscritto il: venerdì 30 marzo 2012, 18:40
Messaggi: 1386
Ciao Devil95, mi spiace molto per quello che stai passando (e diciamo che quello che stai passando tu l'ho passato anche io :x )...
Comunque ritornando al discorso...
potrei dirti che quando finirai le superiori quei poveri idioti non li vedrai più, vorrei dirti che non sei il solo a passare quello che stai passando... però tu hai bisogno di un consiglio ora...
Da una parte, come consiglia Telemaco proverei a vedere se è possibile cambiare sezione, oppure scuola... lo so che quest'ultima opzione forse può essere un po' "drastica", ma sinceramente dover passare ancora due anni e mezzo fra gli stupidi... mi sembra un po' troppo...
Telemaco ha scritto:
Il problema è piuttosto quello di capire come convivere con questi coglioni. Prova a verificare se nel branco se ne salva qualcuno, se hai possibilità di condividere interessi con almeno uno di loro o se son tutti da buttare.

A volte è possibile trovare un punto di contatto se si riesce a trovare un minimo di argomenti su cui c'è affinità di vedute con gli altri.

Il problema del branco, ma questo penso che sia logico, è che se fra questi imbecilli si possono trovare due o tre che non sono perfetti idioti, purtroppo questi due e tre seguiranno come pecore quello che fa il resto del branco (anche se di sicuro presi singolarmente dimostreranno di fa funzionare i loro neuroni...)...
Telemaco ha scritto:
In ogni caso non sei obbligato a socializzare con loro, puoi limitarti a mantenere il minimo indispensabile di rapporti formali e cercare delle amicizie in ambienti meno ostili.

Ok Telemaco, uno non è costretto a socializzare... però se ti chiedono continuamente se sei gay, se fanno battutine...

Ti chiedo scusa se non sono riuscita ad aiutarti nel modo migliore, ma a leggere quello che stai passando mi girano le palle in una maniera che non ne hai un'idea... So cosa significa ogni giorno svegliarsi con l'angoscia di dover andare a scuola (mi vengono in mente i ricordi di quando andavo a fare educazione fisica con gli altri ragazzi...)...

Ti mando un fortissimo abbraccio Devil95 :P ... e un grandissimo bacio ;) ...

Isabella



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 Oggetto del messaggio: Re: Nessuna via d'uscita
MessaggioInviato: giovedì 29 novembre 2012, 19:23 
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Iscritto il: mercoledì 20 ottobre 2010, 0:41
Messaggi: 2360
Devil lasciami sospettare dello psicologo che ti ha fatto una diagnosi di questo genere, ma dove l'hai beccato, in qualche consultorio, li a scuola? E stai facendo un percorso psicoterapeutico o ssemplicemente ti è da supporto?
Comunque mi spiace davvero si creino queste situazioni nelle scuole, i coetanei sanno essere davvero cattvi, prova a distinguere un pò tra l'ambiente in cui ti trovi e quello che stai facendo. Alla fine stai studiando per assicurarti un futuro nel quale saraai in grado di decidere che contesti frequentare. Vedi le la scuola stessa offre spazi meno stressanti per te di congregativismo o comunque anche fuori dalla scuola. Purtroppo l'ambiente dell'industrialòe è assai poco selezionato e "maschile" nel peggiore dei modi in cui si possa intendere questa cosa. Mi rendo conto della vita d'inferno che ti tocca subire.... Mi piacerebbe se ne rendessero conto un pò tutti, l'argomento è serio, la discriminazione tanta, la sofferenza per questo tipo di situazioni anche di più. Mi attendo serie riflessioni anche e sopratutto da parte nostra, che si sia una attimo più solidali sul punto... Devil cerca di individuare contesti migliori di quello scolastico, per quanto mi renda conto che la scuola assorba tanto tempo.


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 Oggetto del messaggio: Re: Nessuna via d'uscita
MessaggioInviato: giovedì 29 novembre 2012, 19:28 
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Iscritto il: sabato 9 maggio 2009, 22:05
Messaggi: 5126
Ciao Devil95,
purtroppo la stupidità altrui può essere un condizionamento pesante. Quanto allo psicologo vorrei vedere se si trovasse lui in una situazione analoga alla tua e un altro psicologo gli dicesse che ha evidenti disturbi di personalità. Chiunque, messo in una situazione di stress pesante e continuo, ne risente. Quello che dice Telemaco è di grande buon senso. In ogni caso la prima regola è non dare confidenza a nessuno, cioè non cercare di creare un contatto, perché non puoi provare a parlare con persone che non sono in grado di ragionare e che dimostrano livelli di immaturità tali che li portano a comportamenti da bullo. Sono così e non ne otterrai niente, quindi o riesci a stare in quell’ambiente pensando solo a studiare, senza dare confidenza a nessuno, che poi sarebbe la cosa migliore. oppure, al limite, chiedi di cambiare sezione, ma ci andrei molto cauto perché in genere non è una cosa ben vista e comunque resteresti nella stessa scuola, non con gli stessi compagni di classe ma nella stessa scuola, al limite anche cambiare scuola, ma per cambiare scuola dovresti avere l’appoggio dei tuoi genitori in ogni caso e lo dovresti fare in fretta perché ormai novembre è finito, in ogni caso, sia cambiare classe che cambiare scuola non è detto che siano la soluzione migliore, la cosa che bisognerebbe cercare di realizzare è un’altra e cioè puntare solo sullo studio, e restare del tutto indifferente a qualsiasi cosa possano dirti i tuoi compagni, se ci riesci. In effetti la scuola non è attrezzata per reprimere in modo efficace il bullismo, che i ragazzi imparano prima in famiglia e che trasferiscono poi a scuola. Non è raro che anche i professori siano del tutto impreparati e impotenti nell’affrontare situazioni simili. In certi ambienti la repressione funziona perché il bullo è l’eccezione, in mezzo a persone civili, ma quando la percentuale di bulli è alta l’eccezione si trasforma in regola e le possibilità di intervento si vanificano. Ti direi prima di tutto di non dare confidenza a nessuno e se a qualcuno hai dato confidenza, quella confidenza te la riprendi. Le altre strade possibili, come parlare con un professore più attento ai comportamenti dei ragazzi o col preside o con lo psicologo della scuola, se ce n’è uno, hanno tutte dei lati rischiosi, a meno che tu non conosca bene quelle persone. In ogni caso noi siamo qui.



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 Oggetto del messaggio: Re: Nessuna via d'uscita
MessaggioInviato: giovedì 29 novembre 2012, 19:35 
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Messaggi: 1386
Allora Devil95, ho trovato il telefono amico dell'Arcigay di Milano:
http://www.arcigaymilano.org/asso/counselling.asp ((ogni lunedì / martedì / mercoledì / giovedì / venerdì del mese dalle h. 20.00 alle h. 23.00)
)... Mi rendo conto che forse non risolverà il problema, però penso che possano darti dei consigli su come affrontare la situazione...
Ti lascio anche il link del sito sul bullismo omofobico...
http://www.bullismoomofobico.it/

Ti mando un grandissimo abbraccio... Isabella



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 Oggetto del messaggio: Re: Nessuna via d'uscita
MessaggioInviato: giovedì 29 novembre 2012, 19:40 
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Iscritto il: sabato 26 giugno 2010, 23:05
Messaggi: 682
IsabellaCucciola ha scritto:
Telemaco ha scritto:
In ogni caso non sei obbligato a socializzare con loro, puoi limitarti a mantenere il minimo indispensabile di rapporti formali e cercare delle amicizie in ambienti meno ostili.

Ok Telemaco, uno non è costretto a socializzare... però se ti chiedono continuamente se sei gay, se fanno battutine...

Naturalmente, ma io lo dicevo per lui, nel senso che non deve sentirsi obbligato a non mandare a quel paese queste persone.

Se loro si comportano così, sono sufficientemente stupidi che si può prevedere che non smetteranno di certo di dare fastidio se uno non socializza, su questo non ci piove.

Ci sono altre strade, oltre all'indifferenza e al cambiare sezione che ho già specificato, ma non so quanto siano percorribili per Devil95 e per questo non ne ho parlato in prima battuta limitandomi a soluzioni generiche.

Comunque ora esplicito tutte quelle che mi vengono in mente:

Obiettivo: trascorrere i restanti anni del liceo nella maniera meno pesante possibile.

Devil95 potrebbe riuscire a sviluppare e consolidare una completa indifferenza a 360 gradi alle prese in giro, che di solito proseguono solo finchè si percepisce il feed-back dello star male del destinatario.

Devil95 potrebbe cambiare sezione e inserirsi in un ambiente meno ostile o comunque meno insopportabile.

Devil95 potrebbe riuscire a farsi amico qualcuno di questi e a creare un minimo di conoscenze in modo da sottrarsi al mirino delle prese in giro, che infatti di solito si concentrano su soggetti isolati.

Devil95 potrebbe lavorare sulle "caratteristiche esteriori" che attirano l'attenzione dei coglioni e lo rendono bersaglio dello sfottò, cercando per quanto possibile di rimuovere le cause visibili.

Devil95 potrebbe addestrarsi a rispondere in maniera violenta alle prese in giro, intendo sia violenza verbale che eventualmente fisica, in modo da creare un deterrente per impedire che continuino.



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 Oggetto del messaggio: Re: Nessuna via d'uscita
MessaggioInviato: giovedì 29 novembre 2012, 19:55 
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Iscritto il: venerdì 30 marzo 2012, 18:40
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Telemaco ha scritto:
Ci sono altre strade, oltre all'indifferenza e al cambiare sezione che ho già specificato, ma non so quanto siano percorribili per Devil95 e per questo non ne ho parlato in prima battuta limitandomi a soluzioni generiche.

Telemaco, mi devi scusare... purtroppo questo argomento mi fa tornare alla mente ricordi poco piacevoli e il pensiero di non riuscire ad aiutare un ragazzo che sta passando questi momenti mi infastidisce parecchio...
Telemaco ha scritto:
Devil95 potrebbe cambiare sezione e inserirsi in un ambiente meno ostile o comunque meno insopportabile.

Questa sarebbe la soluzione perfetta!!!!
Telemaco ha scritto:
Devil95 potrebbe riuscire a farsi amico qualcuno di questi e a creare un minimo di conoscenze in modo da sottrarsi al mirino delle prese in giro, che infatti di solito si concentrano su soggetti isolati.

Questo sarebbe già un bene... però il rischio di non riuscire a farsi accettare dal resto del branco c'è...
Telemaco ha scritto:
Devil95 potrebbe lavorare sulle "caratteristiche esteriori" che attirano l'attenzione dei coglioni e lo rendono bersaglio dello sfottò, cercando per quanto possibile di rimuovere le cause visibili.

Penso che questo sia più difficile... purtroppo ci sono delle caratteristiche che con molta difficoltà puoi cambiare e passare tutto il tempo che si ha a scuola cercando di frenarsi diventa molto difficile (esperienza diretta....)
Telemaco ha scritto:
Devil95 potrebbe addestrarsi a rispondere in maniera violenta alle prese in giro, intendo sia violenza verbale che eventualmente fisica, in modo da creare un deterrente per impedire che continuino.

Su questo punto non saprei cosa dire... quando mi capitava di rispondere in maniera piuttosto diretta mi dicevano due cose: "con te non si può mai scherzare...", oppure: "il fr...o si ribella..."... Diciamo che di solito se rispondi cercano di farti passare per quello con cui non si può scherzare... Riguardo alla violenza fisica, bisogna avere un bel pelo sullo stomaco... però in alcuni casi può servire....

Isabella



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 Oggetto del messaggio: Re: Nessuna via d'uscita
MessaggioInviato: giovedì 29 novembre 2012, 20:30 

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Messaggi: 113
Buonasera ragazzi, grazie per le risposte.
Tra le varie cose che mi avete suggerito
Cambiare sezione non è possibile perchè la mia è quella più tranquilla e meno numerosa, le altre sono invivibili.
Mi sono già arrabbiato con i miei compagni infatti poi si sono fatti un po' gli affari loro ma comunque fanno sempre ste domande fastidiose.
Non so bene cosa fare, di sicuro questo è l'ultimo anno in questa scuola. E' stato un errore andare all'ITIS.


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 Oggetto del messaggio: Re: Nessuna via d'uscita
MessaggioInviato: giovedì 29 novembre 2012, 20:45 
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Devil95 ha scritto:
Non so bene cosa fare, di sicuro questo è l'ultimo anno in questa scuola. E' stato un errore andare all'ITIS.

La cosa che potresti fare, sarebbe quello di vedere se puoi cambiare scuola il prima possibile... anche perché aspettare la fine dell'anno è lunga.. lo so che te ne rendi conto anche tu, ma non sta né in cielo né in terra che uno debba vivere ogni giorno di scuola con l'angoscia delle prese in giro!!!!!

Ti mando un abbraccio forte forte, Isabella

P.S.
Ti lascio altri due link sul bullismo: http://www.stopalbullismo.it/index.html e http://www.bullismo.info/

P.P.S.
Ti lascio anche con qusto Topic che ho appena creato riguardo al bullismo omofobico: http://progettogayforum.altervista.org/viewtopic.php?f=28&t=2992, spero che ti possa essere utile...



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