Voglio anch'io avere una mia "storia"

La realtà dei gay, storie ed esperienze di vita gay vissuta
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lucas91
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Voglio anch'io avere una mia "storia"

Messaggio da lucas91 » martedì 12 novembre 2013, 23:45

Ciaoo a tutti. Mi chiamo Lucas e ho 22 anni. Seguo questo forum da un po di tempo e ora sentivo il bisogno di iscrivermi e dire la mia, parlare un po di me e avere dei consigli da tutti voi. Io ho scoperto di essere gay un anno e mezzo fa e d'allora penso di non aver fatto nessun passo in avanti. Nessuno sa della mia omosessualità e tantomeno non ho intenzione di fare ora coming out. Io, per fortuna, il fatto di essere gay l'ho presa abbastanza bene però quello che mi terrorizza di più oltre al giudizio degl'altri è il futuro. Ho paura che per me non esisterà mai una "storia" da raccontare, ho paura di non innamorarmi e di rimanere da solo Io in questi mesi ho provato a chattare con qualcuno su internet però non appena si avvicinava il momento dell'incontro mi tiravo indietro. Non so, forse perchè sono poco coraggioso, forse perchè in realtà non sono ancora prontoo forse perche la paura di essere scoperti dalla famiglia è talmente grande da tenermi bloccato. Anche nella vita sociale: università, palestra, uscite con amici ecc.. è la stessa cosa, ho paura di sbilanciarmi troppo e rischiare di fare brutte figure.Per voi è stato anche così o sono io particolare? grazie

Lucas

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IceEnigma
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Re: Voglio anch'io avere una mia "storia"

Messaggio da IceEnigma » mercoledì 13 novembre 2013, 0:01

Innanzitutto benvenuto, vedrai che qui potrai confrontarti con molti altri ragazzi e leggere molte esperienze, per tutti non è facile, ma ognuno cerca di trovare la sua strada e compie progressi!

Ti auguro buona permanenza :)

barbara
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Re: Voglio anch'io avere una mia "storia"

Messaggio da barbara » mercoledì 13 novembre 2013, 8:08

Benvenuto Lucas! Le tue sono paure più che legittime. Hai assorbito un'educazione scritta da persone eterosessuali, che porta pochi esempi di storie omosessuali autentiche. Ovvio che per un ragazzo è difficile pensare che esista una realtà gay che merita di essere raccontata , visto che nessuno la racconta. Eppure stando qui potrai conoscere molte storie , che magari ti verranno raccontate nella chat , se non sul forum , e a poco a poco questa paura ti passerà. A volte si fanno passi da gigante anche pensando di restare fermi. Sono i passi che si fanno con se stessi quelli che contano di più. E tu sicuramente ti stai muovendo . :)

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progettogayforum
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Re: Voglio anch'io avere una mia "storia"

Messaggio da progettogayforum » mercoledì 13 novembre 2013, 10:05

Benvenuto Lucas91!!
Prudente col coming out se l'ambiente non è più che favorevole e soprattutto massima prudenza negli incontri, forse non è un male che alla fine tu abbia in pratica sempre evitato, certe volte è fin troppo facile trovare un po' di sesso (e anche a rischio), ma quello che può realmente cambiare la vita in meglio è l'amore che è una cosa rara e preziosa che al momento giusto però arriva, ti dico una cosa, non sai quanti ragazzi ho visto preoccupati del fatto che secondo loro sarebbero rimasti soli ... ma poi, sistematicamente, le cose andavano in un altro modo. La cosa fondamentale per un ragazzo gay non è avere un ragazzo e meno che mai avere un'avventura, la cosa fondamentale, quella che pesa di più sull'umore di fondo di un ragazzo è avere degli amici affidabili, delle persone con le quali si può essere se stessi, in questo modo il senso della solitudine svanisce e si comincia a vedere l'essere gay come un valore e non come un problema. Qui di amici gay come si deve ne potrai trovare certamente, può sembrare una piccola cosa, perché non è come la favola del principe azzurro, ma è una cosa veramente fondamentale!
Benvenuto nel Forum!!

lucas91
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Re: Voglio anch'io avere una mia "storia"

Messaggio da lucas91 » mercoledì 13 novembre 2013, 17:54

Grazie per le risposte e dei bei consigli! sono felice di poter condividere con voi tutto questo. Progettogayforum hai ragione, quello che mi manca è proprio questo, essere me stesso con gl'altri, con i miei amici con la mia famiglia ecc. Però avvolte penso che essere se stesse ha un costo purtroppo ed è proprio questo che sta alla base del mio problema. Spero tanto che un giorno tutto ciò sarà molto più semplice....

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IsabellaCucciola
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Re: Voglio anch'io avere una mia "storia"

Messaggio da IsabellaCucciola » mercoledì 13 novembre 2013, 19:09

Ciao Lucas91...
lucas91 ha scritto:Ho paura che per me non esisterà mai una "storia" da raccontare, ho paura di non innamorarmi e di rimanere da solo Io in questi mesi ho provato a chattare con qualcuno su internet però non appena si avvicinava il momento dell'incontro mi tiravo indietro. Non so, forse perchè sono poco coraggioso, forse perchè in realtà non sono ancora prontoo forse perche la paura di essere scoperti dalla famiglia è talmente grande da tenermi bloccato. Anche nella vita sociale: università, palestra, uscite con amici ecc.. è la stessa cosa, ho paura di sbilanciarmi troppo e rischiare di fare brutte figure.
penso che quello che ti blocchi sia la paura di incontrare qualcuno come te (lo intuisco dal fatto che al momento dell'incontro ti tiravi indietro...)...
lucas91 ha scritto:Per voi è stato anche così o sono io particolare?
Lucas non sei tu particolare ;) ... io mi ricordo che anni fa avevo una paura folle di conoscere dei ragazzi gay... e il mio primo “appuntamento” è stato un disastro... mi ricordo che anche io avevo una voglia di non andare all'appuntamento... però ricordati che devi sentirti sicuro di voler conoscere qualcuno, e cerca di non avere fretta e di non stare male se ora non riesci a conoscere altri gay, e ricordati che non sarà sempre così ;) ...

Isabella
Ogni sera quando mi ferisco una parte di me si chiede cosa stia facendo, ma io non so cosa risponderle. Guardo il sangue colare dalla ferita, colare a terra, goccia dopo goccia, come una clessidra.

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Landon
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Re: Voglio anch'io avere una mia "storia"

Messaggio da Landon » mercoledì 13 novembre 2013, 20:39

In poche righe hai descritto la mia vita...
Anche io ho i tuoi stessi timori: paura del coming out, paura di rimanere da solo per sempre, paura che tutto rimarrà così per sempre e paura di aprirmi troppo con gli altri poiché, in tal caso, capirebbero della mia omosessualità. Per quanto possa essere triste dirlo io non mi sono mai aperto con nessuna persona. Nessuno dei miei amici mi conosce fino in fondo e questo è dovuto dalla mia paura di fidarmi degli altri. In realtà, oltre a non fidarmi degli altri, non mi fido nemmeno di me stesso. Tengo lontane le persone quando si avvicinano troppo a capire realmente me stesso. Con questo non intendo dire che io finga un rapporto d'amicizia con loro. Piuttosto ometto una parte notevole, ma non la più importante,di me stesso. Lo faccio, anche involontariamente, perché l'idea che qualcuno possa sapere chi sia io realmente mi fa stare male. Tutto questo è un'inconscia forma di resistenza che, mi rendo conto io stesso, prima o poi dovrò abbattere.

Non sai quante volte, specialmente in quest'ultimo periodo, io mi sia chiesto se, in realtà, per me esisterà mai qualcuno che sappia volermi bene. Mi chiedo se anche per me, prima o poi, arriverà l'amore. Non mi interessa nemmeno un amore eterno perché non credo che possa esistere, eccetto rarissimi casi. Già il poter abbracciare un ragazzo o poterlo baciare sarebbe un qualcosa di molto valore. Eppure cadiamo nello sconforto quando vediamo sistematicamente ogni nostro amico o conoscente fidanzarsi. Ci si chiede perché noi stessi non possiamo avere lo stesso? Mi sono posto spesso questa domanda e la soluzione che mi sono dato è stata quella di cercare "attivamente" l'amore come se fosse un qualcosa sotto il nostro controllo. Ho sperato con tutto me stesso di trovare un ragazzo che mi volesse bene. Il risultato? Il nulla più totale. Adesso mi rendo conto di come questa ricerca fosse diventata un'ossessione ma, dal momento in cui nella realtà gli omosessuali sembravano non esistere, decisi di iscrivermi ad un sito di incontro. Parlai con qualche ragazzo ma ottenni solo delusioni. Tutto ciò è avvenuto di recente. A questo punto ho deciso di smettere in questa stupida ricerca. Non credo nella frase secondo la quale "l'amore arriva quando meno te lo aspetti" anche se questo stato di "rinuncia" mi permette di cominciare la ricerca in me stesso di un nuovo equilibrio che si basi fondamentalmente sul mio stare bene. L'unica nota positiva di tutto questo risulta essere la mia decisione di concentrarmi sui problemi che mi porto avanti da molto tempo quali la timidezza, la paura di aprirmi con gli altri, la mia bassa autostima e via dicendo. So che, prima di poter stare bene con qualcuno, io debba prima riconciliarmi con me stesso. Anche questa idea secondo la quale si debba lavorare per se stessi per non si sa quanto tempo getta nello sconforto perché risulta essere facile chiedersi se anche per noi arriverà l'amore. Detto questo penso il futuro non sia dato conoscerlo ed il nostro compito è proprio quello di rispettare se stessi. Sono un po' fatalista e credo nelle coincidenze. Forse vi è una razionalità se la vita, nonostante i desideri e gli obiettivi che ci poniamo, ci trascina nella direzione opposta oppure in un'altra direzione? Questo periodo di "solitudine" è utile per farci trovare faccia a faccia con noi stessi, guardandoci per quello che realmente siamo? La risposta, però, non la conosco ;)

lucas91
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Re: Voglio anch'io avere una mia "storia"

Messaggio da lucas91 » giovedì 14 novembre 2013, 15:18

Landon ha scritto: Non sai quante volte, specialmente in quest'ultimo periodo, io mi sia chiesto se, in realtà, per me esisterà mai qualcuno che sappia volermi bene. Mi chiedo se anche per me, prima o poi, arriverà l'amore. Non mi interessa nemmeno un amore eterno perché non credo che possa esistere, eccetto rarissimi casi. Già il poter abbracciare un ragazzo o poterlo baciare sarebbe un qualcosa di molto valore. Eppure cadiamo nello sconforto quando vediamo sistematicamente ogni nostro amico o conoscente fidanzarsi. Ci si chiede perché noi stessi non possiamo avere lo stesso?
Hai ragione. Quest'ultima domanda io me la pongo sempre. Perche anch'io non posso avere quello che hanno loro? Quella spensieratezza che si ha quando stai con una persona. Probabilmente, come giustamente hanno detto alcuni di voi, ci vuole del tempo e tutto si risolve, tutto diventerà più chiaro e piu semplice però una parte di me pensa che comunque non avrò sempre 22 anni anche se non è mai troppo tardi per innamorarsi.
IsabellaCucciola ha scritto:penso che quello che ti blocchi sia la paura di incontrare qualcuno come te (lo intuisco dal fatto che al momento dell'incontro ti tiravi indietro...)...
Io desidero tanto incontrare una persona come me però ogni volta, non so perchè, c'è sempre un motivo in più per fermarmi: famiglia, fiducia, paura ecc.. Forse devo cercare di fare chiarezza con me stesso prima di incontrare una persona

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IsabellaCucciola
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Re: Voglio anch'io avere una mia "storia"

Messaggio da IsabellaCucciola » giovedì 14 novembre 2013, 18:52

comunque non avrò sempre 22
Penso che quello che ci metta sempre molta ansia addosso sia il tempo che passa... la paura che se non troviamo qualcuno subito non lo troveremo più... però quando l'amore arriverà a bussare alla porta del nostro cuore, saremo talmente impegnati a vivere questo sentimento che il tempo passato aspettandolo ci sembrerà molto breve rispetto a quello che passeremo con la persona che amiamo...
Io desidero tanto incontrare una persona come me però ogni volta, non so perchè, c'è sempre un motivo in più per fermarmi: famiglia, fiducia, paura ecc.. Forse devo cercare di fare chiarezza con me stesso prima di incontrare una persona
Lucas, la paura c'è perché ti affacci a un mondo nuovo, e quindi non sai come comportarti...
Ogni sera quando mi ferisco una parte di me si chiede cosa stia facendo, ma io non so cosa risponderle. Guardo il sangue colare dalla ferita, colare a terra, goccia dopo goccia, come una clessidra.

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