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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Sguardi provocatori... devo preoccuparmi?
MessaggioInviato: domenica 2 luglio 2017, 16:36 

Iscritto il: lunedì 22 maggio 2017, 16:26
Messaggi: 22
Ho pensato a lungo se scrivere o no qui, perché potrebbe sembrare una cosa di poco conto.. eppure questa cosa mi fa abbastanza pensare.
Premetto che sono bisessuale, e l'ho scoperto non da molto tempo: all'epoca del fatto che scrivo già sospettavo che nella mia vita sentimentale potrebbe esserci stato un ragazzo, ma non avevo le idee chiare, stavo cambiando scuola in un altro paese, per cui cercai di concentrarmi sui libri... non riuscendoci del tutto.
Vivo in un paesino di campagna e studio in un paese poco più grande ma comunque molto provinciale, credo di non avere mai visto due ragazzi maschi baciarsi dal vivo, l'omosessualità e la bisessualità anche se ci sono dentro tendono a sembrarmi tuttora delle cose "da film americano", semplicemente perché qui la gente è apatica, non ci sono persone "particolari" o "strane", siamo un po' tutti uguali, e se da una parte questo è un vantaggio (non ho mai visto una matricola o un singolo atto di bullismo) dall'altra è una schifezza assoluta (anche solo cercarsi degli amici, qualcuno di interessato a socializzare, santo paradiso, è un'autentica impresa). Un regime comunista.
Di mattino, salii in corriera, io e il mio vicino di casa/compagno di classe/amico timbrammo l'abbonamento come facciamo sempre, come dovrebbero fare tutti e facciamo solo noi due (poi i controllori ogni volta tirano su in multe tre stipendi da operaio per ogni controllo), io notai un ragazzo che mi fissava. Carino, soprattutto mi piacevano i suoi capelli lunghi, mi hanno sempre attirato nei ragazzi, tanto che ho deciso di lasciarmeli crescere anche io. Ora non so dire se mi piaceva. Di fisico sì, ma non l'ho nemmeno mai sentito parlare. Non so se sia simpatico. Non so che scuola faccia. Il vicino di casa etc etc di cui sopra lo conosce di vista, so solo nome e cognome e che ha la nostra età, non ci sono sue tracce sui social. Però mi guardava. Ogni tanto i nostri sguardi si incrociavano, o ci facevamo l'occhiolino, e questo succedeva non tutte le mattine ma quasi, a volte non lo trovavo, altre sì, e o uno o l'altro ci "beccavamo" a fissarci e ci scambiavamo un sorriso, anche magari da parte a parte di una corriera di quelle articolate. Andò avanti così per due settimane. Un giorno che stavamo in piedi abbastanza vicino, e io ero di fianco all'obliteratrice, mi allungò il tesserino dell'abbonamento chiedendomi di timbrarglielo: atto scontato, veloce, tipico della noiosa routine quotidiana dello studente, almeno la mia, ci avevo fatto l'abitudine, spesso io e il mi vicinoeccetraeccetra organizzavamo queste spedizioni di tessere in giro per l'autobus quando era pieno da non potersi muovere. Non ci badai.
Il giorno appresso mi tornò in mente il fatto, e pensai che c'era qualcosa che non andava. Timbrano solo quelli che hanno il biglietto cartaceo, quelli con la tessera magnetica boh, lo riterranno da sfigati.
Lui non mi conosceva.
Io non lo conoscevo: ancora non mi ero informato a dovere.
E allora perché quel gesto? Sarà anche una paranoia ma a me vien da pensare che fosse per farsi identificare, che se ero interessato a lui mi avrebbe visto sbirciare il nome sulla tessera.
Io il nome non l'ho visto: non mi ha più guardato come prima, io ogni tanto ci provavo ma senza successo, non ci rimasi male, era una specie di abitudine facente parte della routine.
Sono passati mesi. Ho fatto in tempo a impantanarmi con un etero, leggermente omofobo, decisi che non era il caso di andare avanti, sfruttai le vacanze natalizie per dimenticarlo, fu difficile. Mi fidanzai con una ragazza, e per quanto nel momento meno felice della mia vita fino ad ora lei sia piombata in essa e l'abbia riempita, ho sempre la sensazione che mi manchi qualcosa o qualcuno, non so se sia un amico o... o CHI. Vorrei sapere che ne pensate di questo fatto che vi ho raccontato, ripeto io non ci sono rimasto male, ma sento la leggera mancanza di quello sguardo su di me, spero un giorno di conoscere questo ragazzo almeno per parlarci, non deve esserci per forza una relazione e poi per niente tradirei la ragazza che mi ha cambiato la vita, ma.. vorrei almeno sapere chi accidenti fosse, conoscerlo, senza farlo star male se davvero mi aveva notato, mi spiego?


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 Oggetto del messaggio: Re: Sguardi provocatori... devo preoccuparmi?
MessaggioInviato: giovedì 6 luglio 2017, 15:54 

Iscritto il: giovedì 6 luglio 2017, 11:24
Messaggi: 19
Accidenti, hai scritto un bel poema, neanche fossi stato Proust che scrive e scrive di come si rigiri nel letto (il problema é quando iniziano ad essere 30 pagine su una cosa cosi da farti prendere l'orticaria). Quegli istanti hanno avuto un grandissimo impatto emotivo su di te, si vede da come il tempo della narrazione sia infinitamente piu lungo di quello reale. Sinceramente non saprei cosa dirti, ma non riguardo il ragazzo, non ho mai sentito parlare una persona che si dica bisessuale, e sulla bisessualità ho sempre detto "non so cosa sia non mi esprimo" e sono molto curioso in merito. La realtà in cui vivi lascia desiderare, anche io vivo in un contesto provinciale in un paese non molto grande dove tutti sono uniformati e trovare una persona diversa risulta difficile, e questo lo condivido pure io, ma tra un anno quando inizierò l'università spero cambi la situazione e ho voglia di conoscere gente nuova. Ma torno a te, sebbene io sia timido, ok in realtà sono molto estroverso ma in amore sono un bradipo anestetizzato, potresti trovare il modo di rompere il ghiaccio, poi se sei confuso tra la tua ragazza e il pensiero di questo ragazzo ti consiglio un ora o due di solitudine al giorno per pensare ed esplorati perché tu possa comprendere cosa desideri. Ovviamente puoi conoscere questo ragazzo! Ma dai tuoi racconti che rimangono un punto di vista per quanto reale ma rimane soggettivo, ha degli atteggiamenti che mi riconosco, il fissare e provare con cose che difficilmente funzionerebbero. Anche se mi astengo dal darti consigli oltre che provare a di parlarci chiedendo "che classe fai?" O come va lo studio?" Oppure lamentandoti del bus. Per me la bisessualità rimane sconosciuta, ho solo avuto interessi per persone del mio stesso genere in questi tre anni che ho scoperto la mia sessualità, certo scoprire la propria sessualità cosi tardi non é il massimo, in prima liceo pensavo ancora che era il bacio a mettere in cinta, adesso che ho finito il quarto ho fatto passi enormi e mi sono accettato ecc.ecc. Ma la bisessualità rimane una zona di ombra, non so come la vivi, ma alla fine posso provare a dire che hai piu liberta rispetto a me di amare, sono idealista, cerco l'infinito l'assoluto, ma qualche causa mi costringe a provare certe cose solo per uomini, e di mettermi con una donna che mi ama potrei provarci, ma dovrei essere sincero nel dirgli che non la posso desiderare e che meriterebbe di più. Ritornando al ragazzo che posso comprendere, se fosse vero che ti ama e tu non tradirai mai la tua ragazza, per lui sarebbe più prezioso dell'oro starti vicino anche se non sessualmente, provaci a parlare, ti toglieresti dei macigni dal cuore e lui al massimo sarà tuo amico, se ti ama sarà contento in fondo anche solo di starti vicino anche per ascoltarti e basta, poi troverà chi lo amerá.
Ti auguro una giornata serena.



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La Volontà é alla base della stessa Realtà, la corrompe con gli ideali, ricordalo quando la Realtà andrà di verso opposto alla tua Volontà, quest'ultima é più forte dell'essere che esprime, é il miracolo della Logica che supera l'Ontologia.
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 Oggetto del messaggio: Re: Sguardi provocatori... devo preoccuparmi?
MessaggioInviato: lunedì 10 luglio 2017, 13:20 

Iscritto il: lunedì 22 maggio 2017, 16:26
Messaggi: 22
Wow, anche tu ti difendi bene quanto a papiri ;-) con la differenza che hai scritto più cose di me.. Io scrivo troppo, me lo dicono pure gli insegnanti xD.
Ancora sono in prima liceo e sulla bisessualità posso dire che dai ragazzi tendo a guardare cose completamente opposte rispetto alle ragazze, come le gambe, non le ho mai guardate alle ragazze (cos' si spiega perchè mi impantano sempre coi calciatori delle squadrette paesane qui attorno... magari pure della stessa squadra), e mentre con quest'ultime sono per le relazioni stabili con i maschi tendo a cotte provvisorie, a volte con durata di pochissimi giorni, anche i tre giorni del camposcuola per dire... A volte mi sento leggermente puttaniere perché non è bello pensare che la mattina dopo il figone di turno me lo sono dimenticato... anche se devo ammettere che non è stato difficile accettarlo: sono fatto così, e la gente che ho attorno dorme in piedi quindi posso stare tranquillo.
Credo che cercherò nuovamente contatto con questo ragazzo, comunque, anche perché le ore di solitudine non sono solo una o due al giorno purtroppo, e più che ragionarci mi faccio paranoie (motivo per cui i miei testi sono lunghi da qua a Venezia). Ti auguro buona fortuna all'università, a me manca ancora qualche anno, sono in prima, vediamo se arrivo vivo in quinta... Mi ero illuso che cambiasse qualcosa almeno alle superiori, passando dal mio paesello alla cittadina di provincia dove studio, ma il livello è quello, e non parlo solo per le relazioni perché alle medie ancora non mi facevo domande.

Ti informerò su sviluppi futuri a settembre... ciao e grazie 1000!


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 Oggetto del messaggio: Re: Sguardi provocatori... devo preoccuparmi?
MessaggioInviato: lunedì 10 luglio 2017, 20:41 

Iscritto il: giovedì 6 luglio 2017, 11:24
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Non pensavo potessi avere 15 anni! Scrivi in modo piuttosto profondo che tradisce la tua giovane età! Tu scrivi? O comunque penso che leggi molto, ragazzi che fanno pensieri del genere é perché leggono, e la lettura e lo scrivere sono importantissimi perché aiutano a comprendere l'essere umano.
Tornando a te, non ti chiamare "puttanone" ,neanche per scherzo, non ti imporre di guardare per forza un ragazzo, prima o poi ti innamorerai e ci penserai così tanto al tuo amato/a che tutti questi pensieri avranno una massa reale alla quale,per una gravità spirituale, ruoteranno attorno tutti i tuoi pensieri.
Esplora te stesso, sei ancora Giovanissimo, io alla tua età la sessualità non l'avevo proprio scoperta, pensavo che fosse il bacio a mettere in cinta!
Sei già fidanzato poi, sarà troppo presto? Ti ha cambiato la vita? Aspetta altri 3 anni e non ti riconoscerai, cambierai e crescerai moltissimo, spero che tu sboccerai e abbia un percorso sereno!
Mi ha fatto piacere sentirti!
Post Scriptum: Io da quanto parlo e scrivo, all' interrogazione da quanto parlo si mettono le mani nei capelli e mi danno 9,5 senza neanche ascoltarmi forse... Ricorda di ascoltarti e di seguire la Bellezza, ciò che piu ti piace! Per ultima cosa non scherzare sui papiri, ancora sono alle pergamene e penne di vetro o classiche, potrei arrivarci! Ringrazia il cielo che a scuola scrivo con la Stilografica!



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 Oggetto del messaggio: Re: Sguardi provocatori... devo preoccuparmi?
MessaggioInviato: martedì 11 luglio 2017, 10:14 

Iscritto il: lunedì 22 maggio 2017, 16:26
Messaggi: 22
Hai capito, io scrivo sì ahah, e anche sulle pergamene mi difendo bene... Né le penne né Office Word hanno soppiantato le mie macchine da scrivere... Tengo una specie di diario (che in realtà scrivo circa una volta a settimana) che ho fatto sempre a macchina e ad oggi sono più di un centinaio di pagine, anche se piene di paranoie. Ci faccio anche appunti di ripasso e compiti per casa, ormai da due anni, ho già fatto fuori due nastri. Peccato solo che pesino quattro chili (quelle portatili) e facciano casino altrimenti me le porterei a scuola per davvero... Vorrei scrivere qualche racconto, cose un po' strane, ma mi manca un po' l'ispirazione, comunque ho sentito che nel paese dove studio fanno un corso di "scrittura creativa" (?), credo che lo frequenterò. Non aiuta il fatto che nel mio liceo non facciano fare temi scritti, fanno le verifiche di italiano a crocette (e hanno pure il coraggio di farle difficili), e poi si lagnano che la gente non sa scrivere... Se non glielo fai fare! Parliamo di un liceo... Un CFP non distante da casa mia ha indetto un concorso letterario, questo mondo va tutto alla rovescia.. Va beh. Per leggere leggo pure, ma mi sento schizzinoso nei confronti di un po' tutto quello che leggo, pure libri più classici, se leggo qualcosa lo faccio per un motivo e non solo per leggere. Oltretutto di letteratura LGBT (il tema che al momento più mi interessa) mi sembra che ci sia veramente poco in giro, e quel poco è scritto in maniera casalinga...
Comunque ti ringrazio nuovamente, vedrò che succede ;-)


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 Oggetto del messaggio: Re: Sguardi provocatori... devo preoccuparmi?
MessaggioInviato: mercoledì 12 luglio 2017, 15:09 

Iscritto il: giovedì 6 luglio 2017, 11:24
Messaggi: 19
Non mi dire della macchina da scrivere! L'ho ritrovata per caso in casa, é bellissima mi sento come in resident evil!!! Quattro chili sono leggermente troppi, già che ho solo quaderni rigidi ed aumentano in modo esponenziale il peso. E io, tanto per dire, non posso dire niente alle persone che si fanno i tatuaggi perché con l'inchiostro mi sporco più io. Riguardo agli scritti LGBT, io faccio il liceo scientifico tradizionale, con latino troppi scrittori gay incontri! Del tipo Virgilio che dovrebbe aver avuto una relazione definita intima nel mio libro con Mecenate (e non intendo l'uscire insieme a prendere un gelato con la nonna). Poi Catullo che nonostante il suo amore sia per Lesbia, nei "Carmina" ci sono carmi dedicati a Giovenzio, e quelli ti assicuro che sono peggiori della pornografia! Scrittori gay grandi ce ne sono! Se vuoi storie omosessuali di grandi autori potresti leggere il "De Profundis" (é il mio preferito) di Oscar Wilde ma é più una riflessione sulla religione e il mondo che ti affascinerà. Poi Pier Paolo Pasolini con "Amado mio", sono due romanzetti autobiografici omosessuali che leggerò a breve. Poi di omosessuale c'è Whitman che é sostanzialmente un poeta ma credo abbia scritto anche romanzi, anche se ti consiglio Pasolini e Wilde. Deve essere bello fare un corso di scrittura creativa! Vacci assolutamente! Anche se io invece a questo genere di cose sono più restio.
E se tu scrivi e pensi l'esperienza non potrà che venirti! Pensa piccolo romanziere, io invece sono diverso da te, io scrivo Poesia.
La mia prof.ssa di Italiano mi chiama "alter Leopardi" perché tratto dell'infinito, piuttosto dell'Eterno cercando la natura umana dando vita ad una nuova filosofa esistenzialista. Amo la Filosofia e quando la inizierai ti aprirà mente e cuore!
Il mio filosofo preferito é Parmenide sebbene sia uno dei primi e sia uno dei paradossalmente più difficile, con Parmenide studierai Zenone, che indovina un po stanno insieme!
Poi sto leggendo Eschilo, Sofocle ed Euripide, Eschilo e Sofocle si amavano, Euripide stava con un altro. Pure Saba se non erro era omosessuale, ma si é represso e dei suoi scritti che lo hanno reso evidente sono stati trovati e pubblicati solo postumi. Non é una regola ma moltissimi grandi scrittori erano gay. Omosessuale fu anche Marcel Proust che ha scritto nel '800 il romanzo piu lungo di sempre (8000 pagine), "alla ricerca del tempo perduto", lui vive pure un dissidio perché é represso. Shakespeare pure, sebbene avesse avuto delle donne alcuni dei suoi piu bei sonetti li dedico ad un ragazzo. Michelangelo Buonarroti che ha scritto anche Poesie era gay, ed erano dedicate a vari ragazzi.
Insomma di scrittori gay ce ne sono a valanghe veramente, anche se io adesso inizierò con Pasolini, ma ho il mio volume di Maria Luisa Spaziani con tutte le poesie che amo. Sarei indeciso se scrivere un romanzo poetico, gia l'ho fatto due volte, di idee non me ne mancano! Anche se nelle mie poesie il nucleo centrale é il senso del vivere umano ancora irrisolto, piccolo scrittore fammi sapere come scrivi!
Un grande saluto.
Francesco.



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 Oggetto del messaggio: Re: Sguardi provocatori... devo preoccuparmi?
MessaggioInviato: lunedì 7 agosto 2017, 0:00 

Iscritto il: lunedì 22 maggio 2017, 16:26
Messaggi: 22
Speriamo dai.. Grazie dei suggerimenti, magari Pasolini in mezzo alle mie letture (numerose) ci può stare, anche Wilde, potrei mettere il naso anche sul latinorum anche se mi fa specie perché ho scelto le scienze applicate (maledetta quella volta.. Applicate a che? A niente.). Spero che quel corso non sia l'ennesima cagata per farsi notare dal giornale della provincia. , non sarebbe la prima volta. Fammi sapere anche di te dai, ci si sente ;-)


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 Oggetto del messaggio: Re: Sguardi provocatori... devo preoccuparmi?
MessaggioInviato: lunedì 7 agosto 2017, 19:23 

Iscritto il: giovedì 6 luglio 2017, 11:24
Messaggi: 19
Era un po' di tempo che non ritornavo sul forum e mi sono dovuto rileggere le intere peripezie, mi é sembrato strano il fatto che tu abbia ancora una ragazza, per il fatto che sei ancora giovane e che alla tua età sviluppi rende i ragazzi particolarmente "attivi" e si deve stare attenti dal distinguere tra "Dovere Sociale" quello per il quale anche io dovrei stare con una ragazza, "Ormoni e sessualità impulsiva" che é solo attrazione fisica e "affettività e sessualità sincera", sono stato preso alla sprovvista quando ho riletto che sei fidanzato con una ragazza, deve essere difficile avere una vita di coppia nonostante l'età o almeno per come intendo io l'amore. Tu scrivi racconti, io Poesia, amo scrivere ed é la mia realizzazione. Di me posso dirti che vivo anche io in un contesto provinciale, ho un bel gruppo di amici e amiche con i quali condivido tutte le giornate, dalla mattina in palestra (anche se adesso si sono defilati tutti, sfaticato!) il pomeriggio e adesso anche alla sera se non gli do buca, perché in genere le sere in estate scrivo fino al giorno nuovo. Mi rendo conto che questo possa essere difficilmente interessante, dalle uscite, aspirazioni, sogni se ne potrebbe parlare ma sono cose che davanti ad infiniti occhi finisco per non essere discreto. Al massimo posso inviarti un messaggio privato con una mia e-mail, nonostante non abbia la più pallida idea di come si faccia, ma tutto si fa.
Rischio di essere troppo prolisso, poi in genere non gradisco una prosa fine a se stessa, preferisco scrivere lettere e poesie.
Corsi di scrittura creativa? Mai partecipato ad essi, la Poesia é pensiero individuale e elitariamente soggettivo che tende all'universale, quindi guardo con sospetto a chi si insidia nella mia Poesia, con la quale ho un rapporto carnale e di pura essenza.
Il prossimo anno studierai Poesia, adesso vorrei acquistare le Poesie tutte di Pasolini, finiti "amado mio" e "atti impuri", che sono autobiografici, gli altri romanzi nel mio tomo non mi affascinano, si tradisce Pasolini che é un Poeta e non uno che scrive prosa, Moravia scrive Prosa, Pasolini é Poeta.
In definitiva di libri posso consigliarti il De Profundis di Wilde e "amado mio" di Pasolini, io in genere di letteratura LGBT ne leggo poca, e se la leggo non ci sono secondi interessi, ma é per approfondire lo studio dell'essere umano in tutte le sue manifestazioni. Adesso ti lascio e ti consiglio di vivere e di divertirti serenamente e di non abbatterti duramente sulla questione sessuale, di pensarci deve rimanere un obbligo, ma fallo come un'esplorazione retro prospettica, goditi la natura, alla tua età avevo pure io una fidanzata, fu stabile dalle elementari fino alla seconda media, non ci siamo mai baciati, eravamo amici che giocavano a Pokemon e siamo tutt'ora amicissimi che non giocano più con i Pokemon (lei si a dire il vero) ma ancora siamo uniti.
Buona serata e non ti crucciare di nulla.



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 Oggetto del messaggio: Re: Sguardi provocatori... devo preoccuparmi?
MessaggioInviato: mercoledì 9 agosto 2017, 12:49 

Iscritto il: lunedì 22 maggio 2017, 16:26
Messaggi: 22
Non è così difficile in realtà... è più un problema pensare che può importarmi di qualcun altro anche quando c'è lei... ma va bene dai... grazie mille dei tuoi consigli!


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