Crea sito
 
Oggi è martedì 21 agosto 2018, 13:41

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




 Pagina 1 di 1 [ 3 messaggi ] 
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Arriverà l'amore
MessaggioInviato: martedì 3 aprile 2018, 4:48 

Iscritto il: domenica 8 giugno 2014, 0:34
Messaggi: 35
Scusate se forse non è la sezione giusta ma ho appena finito di leggere un libro che mi ha molto colpito, Chiamami con il tuo nome. Mi aveva colpito già il film, mi aveva quasi steso, ecco il libro mi ha dato proprio il colpo di grazia: non riuscivo, nelle ultime pagine, a leggere più di tre righe senza piangere, e pensare "se solo avessi un ragazzo ad abbracciarmi...".
So che esisteva già una discussione sul libro ma dato che ancora non so bene cosa andrò a scrivere avevo paura di rovinarla scrivendo cose che non c'entrano strettamente col libro in sé.
La prima parola che mi viene in mente è l'Alhambra, quel monumento che si trova a Cordova. Sì voi mi direte, ma che c'entra? Non lo so, ho la mente un po' confusa, comunque è la prima cosa a cui ho associato quesro libro. Se nel film a colpirmi è stata infatti la storia d'amore in sé (per carità... stupenda. Roba che per una intera settimana o più sono rimasto molto emotivamemte scosso) nel libro [ALLERTA SPOILER] mi ha colpito moltissimo l'ultima parte, assente nel film, in cui sì Elio e Oliver si rivedono ma vi è tutta una riflessione sottesa sullo scorrere del tempo, su come 20 anni poi siano nulla, passino subito. Ho sofferto anche per la morte di personaggi del tutto secondari, va beh. Comunque una frase che mi ha molto colpito è quando Elio dice che tutta la villa dove hanno vissuto insieme quel mese è il luogo dello spirito di Oliver e che finchè questa casa esisterà, esisteranno anche loro. Questa cosa mi da molto da pensare forse troppo, ho fatto un po' un salto nei secoli e ho pensato... chissà quanti luoghi quante storie quanti amori ci sono stati e non conosciamo e non conosceremo mai! Bisbisbisnipoti che distruggono la casa cadente dei loro trisavoli in cui magari chissà quali notti di passione si ebbero... civiltà perdute con tutta la loro storia.
E poi il tema del tempo, i 20 anni che passano così velocemente, ma poi anche 40, 80 anni e la vita è un soffio, "ed è subito sera" direbbe qualcuno, ed è subito tempo di rimpianti ancor prima che possiamo accorgercene. Perché siamo condannati, specie noi gay, ad essere infelici poi?
E io, che l'amore ricambiato non l'ho mai conosciuto, mi ci sono visto accanto a loro in tutte le scene, mentre sul viale solitario in macchina guardando le stelle si sono detti delle cose che avrebbero mosso forse persino Hitler a compassione.
Questo libro, così come un altro fumetto a tematica gay (Sakuragari) e un romanzo d'amore eterosessuale (Noruwei no Mori) sono un po' il mio trittico dell'amore, mi fanno pensare davvero a tutti gli amori del mondo, a questa cosa così bella che è indescrivibile, inafferrabile, poterla vivere anche solo su un libro diventa quasi paragonabile a quello che un'esperienza mistica potrebbe essere per un credente, è un qualcosa di senza paragoni l'amore.
"È come se questi anni senza te fossero stati un lungo coma" si sono detti Elio e Oliver... tra gli anni 80 e il 2000 un tempo che non passa mai.
E tutto questo mi fa pensare oltre ai futuri rimpianti, alla mia fame d'amore, al bisogno disperato di qualcuno che, come canta Lara Fabian
"Toccami
Dai su bruciami la pelle
Toccami
Ancora
Parlami
Una lingua strana
Che solo sia capita
Da me"
Qualcuno che possa davvero toccarmi e (ri)portarmi alla vita.
Gli anni passano e nei miei diari di 13 enne c'erano tante speranze ancora oggi disattese sull'amore mentre intanto ormai mi avvio a breve verso la conclusione della laurea triennale e no, non sembra sia cambiato niente, e la sensazione che questa giovinezza stia volando via senza emozioni pargonabili a queste.
Resta il sogno del principe azzurro che mi salvi (io non sono capace di stare da solo, non tutti ci riusciamo) e poi si abbassano gli standard e si cerca l'amore anche tra la polvere di pomeriggi nei caffé con ragazzi conosciuti per caso e che spesso non si faranno più rivedere.

Ma io la notte

"Sognu di ste labbre
Di sta voce chjara è pura
U ricordu mai spentu in mè
Quella notte cui cun tè
Sognu, mi lamentu
U moi core,ùn hà primura
Di a vita c'aspetta(mè)dumane
[...]
Pensu sempre che,luntanu da tè
Sei intornu a mè,sognu di tè"

(Penso si capisca, se volete traduco, è dialetto corso).
Ma io la notte ti sogno amore mio e so che non esisti e che sono pazzo e che devo sentirmi tanto solo a scrivere queste righe, ma se io credo nell'esistenza dell'amore, se io non la metto in dubbio nemmeno per un istante, se essa è e non può non essere, allora prima o poi quest fiamma dovrà bruciare anche in me, prima o poi la felicità deve arrivare per tutti.

Ps: L'Alhambra mi venne in mente perchè fu l'unico luogo islamico a resistere alla Reconquista cristiana, insomma un simbolo della forza dell'amore che supera le avversità e che mantiene un proprio "luogo dello spirito". Poi l'Andalucía me la immagino passionale, magari mi sbaglio haha.

Beh, grazie per avermi letto fino a qua, volevo solo dare un lo' di fiducia a tutti i ragazzi del forum, prima o poi l'amore arriverà...

Solo, spero presto, perché io senza non ce la faccio più... perché io ho bisogno di capire sulla mia pele queste sensazioni da romanzo, per sentirmi vivo.

Buonanotte

Pps rileggendo mi sono reso conto che quello che ho scritto a volte è un po' sconclusionato, scusate, sono molto preso dall'emozione e ho dovuto scrivere questo post per evitsre di stare 3 ore a piangere e risvegliare qualcuno.
Grazie a chiunque abbia letto fin qui, ancor! XD


Non connesso
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Arriverà l'amore
MessaggioInviato: martedì 3 aprile 2018, 9:16 
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: sabato 9 maggio 2009, 22:05
Messaggi: 5287
C’è una bella poesia di Stefano Benni, intitolata proprio “Prima o poi l’amore arriva”:

C'era un bancario
così serio, così serio
che non rideva mai fuori orario
ma un giorno allo sportello
arrivò un giovanotto
indubbiamente bello
aveva un assegno da un milione
della Banca Popolare
e disse sorridendo
"me lo puoi cambiare?"
e lui cambiò l'assegno e la sua vita intera
quella stessa sera
rubò la cassa e scappò via
via con lui a Bahia
e la gente parlava
ma chi la sentiva
e ballavano insieme
una samba giuliva
prima o poi l'amore arriva

La poesia è molto carina, ma non è molto realistica. I libri che contengono storie d’amore e anche certi film sono un po’ una versione moderna della favole, che piacciono proprio perché sono una fuga dalla realtà. Tutta la vita, almeno per come la vedo io, è una progressiva disillusione. Cerco di spiegarmi: tutti, chi più chi meno abbiamo una visione dell’amore centrata su noi stessi, noi siamo il centro di tutto, ma in realtà l’amore dovrebbe avere una dimensione diversa, dovrebbe essere un uscire da se stessi, un mettere da parte le attese per essere capaci di realizzare il bene degli altri (o almeno di un altro) “non aspettandosi niente in cambio”, ma non è questo il modello dominante. Quando va bene, e sono casi comunque poco comuni, ci si adatta, si arriva ad un compromesso, si cerca e si trova un equilibrio costantemente instabile tra i sogni e le esigenze di uno e quelle dell’altro. Alla fine anche il rimanere soli non è poi tanto terribile e, in fondo c’è chi è nato veramente per una vita di coppia (e sono pochi), chi crede di essere nato per una vita di coppia fintanto che non ne fa veramente esperienza, e chi preferisce proprio mettere da parte l’argomento, nella convinzione che il bilancio tra illusioni e delusioni non sia comunque positivo. In nessuno di questi tre casi salvo “forse” nel primo, ci sono i presupposti per parlare d’amore perché ciascuno fa di se stesso il centro di tutto. Non è una critica, lo faccio anche io e l’ho fatto per decenni, ma è forse proprio per questo che, alla fine, la sensazione di vanità e di inutilità del tempo che passa mi è stata fedele compagna. Poi la vecchiaia non favorisce certo le illusioni o le proiezioni nel futuro… Ci resta ancora un’idea di amore? Mah … proprio non lo so, se qualcosa ci resta non solo è improbabile, ma è del tutto diversa da quello che si legge nei libri.



_________________
BLOG PROGETTO GAY http://progettogay.myblog.it/
BLOG STORIE GAY http://nonsologay.blogspot.com/
SITO PROGETTO GAY https://sites.google.com/site/progettogay/
STORIE GAY E NON SOLO https://gayproject.wordpress.com/
Non connesso
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Arriverà l'amore
MessaggioInviato: venerdì 18 maggio 2018, 11:23 

Iscritto il: venerdì 10 marzo 2017, 21:43
Messaggi: 149
....l'Amore, l'Amore!!!

RoXasVersailles, non voglio sembrare troppo idealista, quello che scrivo è frutto del mio vissuto...

Quanti aspettano l'Amore, quanti perdono le speranze di trovarlo, quanti si creano eccessive aspettative nel cercarlo, credendo possa dare una svolta alla propria vita!

Quando si parla di Amore, si parla di tutto e di niente perchè ha talmente tante sfaccettature che è impossibile catalogarlo.

E' quello che ti fa battere forte il cuore quando ricevi un sorriso? Quello capace di farti emozionare con un SMS? Quello che quando la sera sei abbracciato al tuo lui ti fa dimenticare la fatica di un'intera giornata?

La maggior parte cerca l'Amore negli altri, ma per trovarlo bisogna essere pronti. Pronti ad essere in pace con sè stessi, pronti a guardarsi allo specchio e vedersi, nonostante i propri difetti (chi non ne ha?), belli perchè non siamo solo un riflesso.

I ragazzi (e non solo..) riversano nell'altro le proprie speranze... ma possono mai dare il meglio di sé e per primi non stare bene con loro stessi?
Se si cerca una svolta, un valore aggiunto al proprio tempo, dobbiamo innanzitutto ricercarlo in noi, poi tutto il resto verrà: non bisogna smettete di sognare, ma comunque imparare ad Amarsi!

Fortunatamente non esiste nessun principe azzurro: se voglio essere accettato così come sono, devo essere il primo a farlo con gli altri!
L'Amore è quanto più bello ci possa essere, ma è anche quello che ti fa soffrire, ti tiene preoccupato, non ti fa dormire, e se non si è forti come puoi superare le inevitabili prove che ti presenta?

La gente felice e realizzata, generalmente non condivide sul forum, ma di coppie gay vere, di quelle che hanno consolidato il proprio stare insieme e sono pronte ad accompagnarsi verso la vecchiaia ce ne sono e non si trovano nei libri di favole.

Spero quanto scritto sia spunto di riflessione..In bocca al lupo a tutti!

W l'Amore, W noi stessi giorno dopo giorno persone migliori!!!

PS non commento il film/libro "Chiamami col tuo nome", se ti interessa l'ho fatto nel post dedicato ;)


Non connesso
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
 Pagina 1 di 1 [ 3 messaggi ] 

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

phpBB skin developed by: John Olson
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group


Creare forum
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010