Incomincio dai 40...

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gioandrew
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Incomincio dai 40...

Messaggio da gioandrew » lunedì 11 febbraio 2019, 23:24

Ciao a tutti! Mi sono imbattuto per caso in questo forum e mi ha colpito perché ho potuto leggere parole che finalmente danno al mondo gay un connotato diverso, almeno per quella che è stata la mia esperienza sin qui.
Non ho ancora del tutto bene inteso in che cosa consista Project e chi ne siano gli ideatori e mossi da quali intenti, ma credo che con il tempo avrò modo di capire meglio.
Sono di Milano e ho 40 anni appena compiuti (il mese scorso). Ho deciso di provare a condividere con voi la mia storia perché mi piacerebbe avere qualche consiglio per cambiare la situazione in cui mi trovo.
Sono gay, posso dire, da sempre. Sin dall’età di 15 anni (circa), quando inizia a svilupparsi l’interesse sessuale in una persona, questo è sempre stato indirizzato verso i maschi. E via via, nel corso del tempo, è andato sempre più aumentando e definendosi in maniera inequivocabile.
Per tutta una serie di problematiche che sono andate ad intrecciarsi l’una con l’altra, e delle quali non sto qui ora ad entrare nel dettaglio, per lunghi anni non sono mai riuscito probabilmente neppure ad ammettere a me stesso di essere omosessuale né, tantomeno, a mettere in pratica qualcosa.
Inizialmente consideravo tutti gli impulsi e i pensieri erotici che avevo come delle fantasie sessuali fini a se stesse, non osavo nemmeno dare un nome a tutto ciò (essere gay, omosessualità), la ritenevo quasi una malattia che speravo con il tempo potesse guarire, tanto da poter avere una vita “normale” con a fianco una ragazza, fidanzarmi, sposarmi etc.. Condizionamenti culturali, sociali, religiosi, famigliari. Ma con il passare del tempo succedeva, invece, che il mio interesse e i mie impulsi verso i maschi aumentavano sempre di più e si imponevano con sempre maggiore forza e chiarezza.
Dopo non poche sofferenze ho, ad un certo punto (verso i 30 anni), iniziato a capire che non potevo continuare a stare in quella situazione. Che dovevo e volevo accettare e vivere in maniera totale la mia vera natura. Ha preso quindi avvio un processo di graduale legittimazione di questa mia condizione, prima meramente dal punto di vista fisico, ossia prendendo coscienza del fatto che l’omosessualità è una condizione assolutamente naturale, e poi anche dal punto di vista, se così vogliamo chiamarlo, morale / socio-relazionale, comprendendo che non vi è nulla di male in questo, fino ad arrivare a concepire l’idea di avere un compagno.
Da quando dentro di me ha avuto inizio questo processo fino ad oggi, anche grazie ad un percorso iniziato da 3 anni a questa parte che sto seguendo tuttora, ho fatto dei grandi passi in avanti, anche in termini di importanti cambiamenti di vita volti, anzitutto, al raggiungimento di una mia piena libertà personale. Ed è così che ora mi trovo a poter dire, con orgoglio, che avere un compagno è una delle cose che desidero maggiormente. Anzi, lo desidero immensamente, come immensamente finora mi è mancato.
40 anni. 40 anni di solitudine durante i quali sono morto dentro, giorno dopo giorno. Sì, ho avuto ed ho una vita sicuramente fatta anche di grandi fortune, tante belle relazioni, calore umano, amici che mi vogliono bene, forse più di quanto io mi renda conto. Ma ciò che manca maggiormente al mio cuore è un’altra cosa. E’ quello che ti fa sentire realmente vivo e che dà un senso a tutto il resto, l’amore.
Da circa 2 anni e mezzo sto usando ogni tipo di chat per poter venire in contatto con persone simili a me. Da quelle generiche e “tranquille”, a quelle più specifiche e dedicate. Il mio problema è che non riesco ad incontrare solo per sesso. Ho bisogno prima di conoscere una persona e di costruire un rapporto con gradualità, almeno un minimo. Questi sono il mio temperamento e la mia inclinazione (in generale sono abbastanza riservato e improntato alla “tradizione”). Su queste chat, invece, mi pare di capire che funzioni esattamente al contrario: il 99,9% dei frequentatori cerca sesso occasionale e da esso parte per eventualmente poi aprirsi anche alla conoscenza etc.. Quando inizio a chattare con qualcuno la cosa che capita 9 volte su 10 è che appena l’altro capisce che le parole che sto utilizzando non sono finalizzate a concordare un incontro per sesso, chiude istantaneamente.
Chiarisco che non voglio dare alcun giudizio negativo nei confronti di nessuno. Dico solo che ognuno ha il suo carattere e le sue inclinazioni e io non sono portato per questo tipo di approccio iniziale. Probabilmente, per qualcuno, questo è un sistema per non dover affrontare altre problematiche.
Come potete immaginare, per quanto detto sopra, non sono tipo che frequenta locali gay o discoteche o simili.
Fino ad ora, quindi, l’unico canale utilizzato è stato quello delle app, ma mi pare arrivato il momento di capire che questa non è la strada da seguire (o perlomeno non l’unica). Le chat, apparentemente, sono un modo mirato ed efficace per conoscere persone come te, ma in realtà mi hanno soltanto portato a pensare che il mondo gay sia fatto unicamente di individui in cerca di sesso. Niente voglia di impegnarsi in qualcosa di serio, niente sentimenti, niente amore. Ma in fondo, dentro di me, non mi sono mai voluto del tutto rassegnare rispetto alla possibilità di incontrare ragazzi e uomini diversi, che cercano altro, che cercano di più, che credono in qualcosa di più grande e più profondo. Ma come fare a trovarli? Come poter venire a contatto con loro? Dove sono tutti questi? Esisteranno pur da qualche parte?
Nell’arco dello scorso anno ho incontrato 3 ragazzi (notare, 3 in due anni e mezzo!). Inizialmente la cosa sembrava promettere bene ma poi, in tutti e tre i casi, per motivi diversi, non se ne è fatto niente. Del resto così funzionano le relazioni umane: l’incontro è solo il primo passo. La cosa poi puo’ non proseguire per i motivi più disparati.
Il mio obiettivo è quello di riuscire finalmente a relazionarmi concretamente con ragazzi / uomini della mia età (fascia d’età 30-45, grosso modo). L’ideale, e quello che più mi sta a cuore, sarebbe trovare un compagno e avere una relazione. Quantomeno iniziare a sperimentare dal punto di vista fisico, se altro non è possibile. Ma anche in questo caso io ho bisogno che alla base ci sia un minimo di conoscenza e di rapporto umano. Non so, a volte mi dico che forse ho sempre avuto un’idea troppo romantica del rapporto di coppia.
Al momento mi sono dichiarato con amici stretti: una amica intima e un uomo maturo che rappresenta per me una figura paterna. E poi, anche se in maniera non diretta, con un ragazzo, che conosco bene, con cui mi sono trovato faccia a faccia su una chat. Vi dirò però che, arrivato a questo punto, la questione del dichiararsi credo non rappresenti più un problema per me. Ma non ne sento nemmeno la necessità. La sento piuttosto come una cosa che verrà naturalmente, una volta che ci sarà qualcosa di concreto da dire.
Ho letto, su questo ma anche su altri forum, che il cruccio di molti è quello di vivere in piccole realtà, magari sperdute chissà dove e di avere difficoltà a relazionarsi con gli altri (verissimo e comprensibilissimo). Beh, considerate che io sono milanese, nato e vissuto sempre nel cuore della vecchia Milano (oggi si dice nel cuore della movida milanese! – vedete, anche qui il romanticismo la fa da padrone!). Forse la città più “openminded” d’Italia… Dunque fate voi due conti… Consolatevi gente!!
Comprendo che la mia situazione è abbastanza complicata e non comune o forse, chissà, in questo forum scoprirò che è molto più comune di quanto io non pensi…
In ogni caso ringrazio chi mi potrà aiutare anche solo con un consiglio o un suggerimento perché magari ha vissuto un’esperienza simile, o comunque sulla base dell’esperienza che ha maturato.
Scusate se mi sono dilungato ma, come comprenderete, non sono cose che possono risolversi in poche parole.
Un saluto a tutti e grazie per avermi letto!

Davide94
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Re: Incomincio dai 40...

Messaggio da Davide94 » lunedì 11 febbraio 2019, 23:55

Ciao gioandrew e benvenuto!!!
Hai scritto davvero una bella presentazione, complimenti!
Ho l'impressione di una persona tranquilla, capace di sentimenti profondi e positiva.
Questo forum è, a mio parere, un mezzo unico che consente di comprendere dall'interno che cos'è l'omosessualità e credo che qui troverai parecchi ragazzi e uomini che, proprio come te, cercano (o vivono già) un rapporto affettivo serio.
Se vuoi, fai anche un salto nella chat del forum che è diversa da molte altre chat: solo piacevoli chiacchierate, talvolta serie, talvolta scherzose. Se sei fortunato, ci potrai costruire delle belle amicizie e, magari, anche qualcosa di più. In genere dopo le 22 ci trovi qualcuno.
Spero ti troverai bene qui, buona permanenza e a presto! ;)

Davide

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progettogayforum
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Re: Incomincio dai 40...

Messaggio da progettogayforum » martedì 12 febbraio 2019, 1:41

Benvenuto sul Forum gioandrew, la tua presentazione è una cosa molto seria e molto bella, penso che in questo forum potrai sentirti veramente a tuo agio, perché le cose che dici, qui, sono ampiamente condivise. Aggiungo un'osservazione personale, avevo dimenticato di attivare il tuo account, tu hai scritto allo staff e il tuo account è stato subito attivato e ho ricevuto una tua risposta alla mail che ti comunicava l'attivazione. Questo comportamento, apparentemente ovvio, dice molto di te: chi è capace di portare rispetto agli altri merita il massimo rispetto! Mi permetto di suggerirti una lettura: nella sezione "La Biblioteca di Progetto Gay" troverai un libro "Essere Gay" in cui molte delle cose che hai scritto sono esaminate sulla base della corrispondenza di Progetto Gay.
Ti auguro di cuore di poter trovare qui almeno degli amici veri e credo che sia oggettivamente più che possibile.
Benvenuto a bordo!

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riverdog
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Re: Incomincio dai 40...

Messaggio da riverdog » martedì 12 febbraio 2019, 21:20

Ciao gioandrew, benvenuto!
Concordo, bella presentazione... percorso senz'altro lungo e difficoltoso il tuo... ma non di certo strano o anomalo, anzi... fino a non troppi anni fa saresti stato in buona compagnia; nel frattempo sono stati fatti passi avanti notevoli e immagino che ritardi del genere diverranno sempre meno comuni per le nuove generazioni... ma tu hai ancora un bel tocco di cammino da fare, adesso hai scollinato (olé) e le cose potranno solo migliorare e con un po' di fortuna ti costruirai la vita che vorrai.
Sulle dinamiche nei siti d'incontri preferisco soprassedere (comunque non ne penso né bene né male. Personalmente dovrei parlarne bene, ma un briciolo di onestà intellettuale e di empatia ancora mi resta... anche se a parti invertite questo non sempre avviene, ma non mi tange più di tanto) concentrandomi su altri aspetti... nel tuo topic noto una grande e pesante assenza: in questi anni manco uno straccio di amicizia con un tuo simile?! Non ci siamo... è qualcosa di troppo importante, non paragonabile ai rapporti - seppur notevolissimi - che puoi aver costruito finora nell'arco della tua vita con donne o etero... stiamo parlando di pietre miliari sulle quali si fonda il benessere personale di qualsiasi omosessuale... urge correre ai ripari. Oltretutto, lavorare su questo aspetto, ingigantirebbe anche le possibilità di costruire un rapporto amoroso, soprattutto se non ci si sente portati per altre vie, ma questo deve restare un possibile (sottolineato) effetto collaterale. Ti propongo un esperimento sociale: hai aspettato tanto... datti qualche mese di tempo... metti da parte il tempo che dedicavi alle chat e contestualmente anche l'idea di trovare il principe azzurro e dai fiducia a questo posto: leggi quanto propone (okay, il posting giornaliero si è sensibilmente ridotto da anni, ma di storie, opinioni, pernsieri, esperienze ne trovi a iosa, e sono sempre attualissime), partecipa scrivendo quello che ti passa per la testa, magari frequenta la chat (io personalmente non la conosco ma se ne dicon bene Project & Davide...!), e se ci scappasse la possibilità un raduno fuori porta di utenti progettogaydiani (ogni tanto capita...) non tergiversare.
L'alternativa la conosci... fai un po' te... in ogni caso ti auguro buone cose! :)

gioandrew
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Re: Incomincio dai 40...

Messaggio da gioandrew » martedì 12 febbraio 2019, 22:54

Davide94 ha scritto:
lunedì 11 febbraio 2019, 23:55
Ciao gioandrew e benvenuto!!!
Hai scritto davvero una bella presentazione, complimenti!
Ho l'impressione di una persona tranquilla, capace di sentimenti profondi e positiva.
Questo forum è, a mio parere, un mezzo unico che consente di comprendere dall'interno che cos'è l'omosessualità e credo che qui troverai parecchi ragazzi e uomini che, proprio come te, cercano (o vivono già) un rapporto affettivo serio.
Se vuoi, fai anche un salto nella chat del forum che è diversa da molte altre chat: solo piacevoli chiacchierate, talvolta serie, talvolta scherzose. Se sei fortunato, ci potrai costruire delle belle amicizie e, magari, anche qualcosa di più. In genere dopo le 22 ci trovi qualcuno.
Spero ti troverai bene qui, buona permanenza e a presto! ;)

Davide
Ti ringrazio, Davide, per l'accoglienza e le belle parole che hai avuto nei miei confronti. Sì, credo di aver finalmente trovato un canale alternativo e già fin dalle prime battute le premesse mi sembrano ottime! Proverò senz'altro la chat! Ciao! :)

gioandrew
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Re: Incomincio dai 40...

Messaggio da gioandrew » martedì 12 febbraio 2019, 23:17

progettogayforum ha scritto:
martedì 12 febbraio 2019, 1:41
Benvenuto sul Forum gioandrew, la tua presentazione è una cosa molto seria e molto bella, penso che in questo forum potrai sentirti veramente a tuo agio, perché le cose che dici, qui, sono ampiamente condivise. Aggiungo un'osservazione personale, avevo dimenticato di attivare il tuo account, tu hai scritto allo staff e il tuo account è stato subito attivato e ho ricevuto una tua risposta alla mail che ti comunicava l'attivazione. Questo comportamento, apparentemente ovvio, dice molto di te: chi è capace di portare rispetto agli altri merita il massimo rispetto! Mi permetto di suggerirti una lettura: nella sezione "La Biblioteca di Progetto Gay" troverai un libro "Essere Gay" in cui molte delle cose che hai scritto sono esaminate sulla base della corrispondenza di Progetto Gay.
Ti auguro di cuore di poter trovare qui almeno degli amici veri e credo che sia oggettivamente più che possibile.
Benvenuto a bordo!
Grazie molte anche a te progettogayforum per le tue parole di apprezzamento. Ti posso assicurare che ho già tirato un grande sospiro di sollievo nel vedere che esiste un portale come questo frequentato da persone con cui sento di avere molto in comune. Ho scritto che mi ci sono imbattuto per caso. In realtà non è proprio così. Nel senso che, per dire la verità, stavo coscientemente cercando un'alternativa alle chat, quando sono capitato su un altro forum (dove non sono riuscito ad iscrivermi per problemi tecnici al sito). Poi su un altro ancora. E navigando e leggendo le varie pubblicazioni ho capito che poteva essere una strada alternativa valida. Come non averci pensato prima, mi sono detto! Poi sono andato ancora oltre... ed eccomi approdato qui. Dopo aver letto un po' di messaggi ho capito che c'era di più… Ho sentito molto calore. Terrò senz'altro in considerazione il tuo suggerimento di lettura. A risentirci presto! :)

gioandrew
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Re: Incomincio dai 40...

Messaggio da gioandrew » mercoledì 13 febbraio 2019, 0:35

riverdog ha scritto:
martedì 12 febbraio 2019, 21:20
Ciao gioandrew, benvenuto!
Concordo, bella presentazione... percorso senz'altro lungo e difficoltoso il tuo... ma non di certo strano o anomalo, anzi... fino a non troppi anni fa saresti stato in buona compagnia; nel frattempo sono stati fatti passi avanti notevoli e immagino che ritardi del genere diverranno sempre meno comuni per le nuove generazioni... ma tu hai ancora un bel tocco di cammino da fare, adesso hai scollinato (olé) e le cose potranno solo migliorare e con un po' di fortuna ti costruirai la vita che vorrai.
Sulle dinamiche nei siti d'incontri preferisco soprassedere (comunque non ne penso né bene né male. Personalmente dovrei parlarne bene, ma un briciolo di onestà intellettuale e di empatia ancora mi resta... anche se a parti invertite questo non sempre avviene, ma non mi tange più di tanto) concentrandomi su altri aspetti... nel tuo topic noto una grande e pesante assenza: in questi anni manco uno straccio di amicizia con un tuo simile?! Non ci siamo... è qualcosa di troppo importante, non paragonabile ai rapporti - seppur notevolissimi - che puoi aver costruito finora nell'arco della tua vita con donne o etero... stiamo parlando di pietre miliari sulle quali si fonda il benessere personale di qualsiasi omosessuale... urge correre ai ripari. Oltretutto, lavorare su questo aspetto, ingigantirebbe anche le possibilità di costruire un rapporto amoroso, soprattutto se non ci si sente portati per altre vie, ma questo deve restare un possibile (sottolineato) effetto collaterale. Ti propongo un esperimento sociale: hai aspettato tanto... datti qualche mese di tempo... metti da parte il tempo che dedicavi alle chat e contestualmente anche l'idea di trovare il principe azzurro e dai fiducia a questo posto: leggi quanto propone (okay, il posting giornaliero si è sensibilmente ridotto da anni, ma di storie, opinioni, pernsieri, esperienze ne trovi a iosa, e sono sempre attualissime), partecipa scrivendo quello che ti passa per la testa, magari frequenta la chat (io personalmente non la conosco ma se ne dicon bene Project & Davide...!), e se ci scappasse la possibilità un raduno fuori porta di utenti progettogaydiani (ogni tanto capita...) non tergiversare.
L'alternativa la conosci... fai un po' te... in ogni caso ti auguro buone cose! :)
Ciao riverdog! Grazie per il benvenuto, ma soprattutto per quanto mi hai consigliato. Soltanto ora, proprio su questi forum ed in particolare su questo, sto leggendo testimonianze di storie molto simili alla mia. Davvero io finora mi sono sentito un extraterrestre. Pensavo che fosse impossibile esistesse sulla faccia della terra un altro essere simile. Mi sono molto odiato e detestato, per non avere mai avuto abbastanza coraggio per superare le difficoltà che mi hanno portato sin qui. Mi sembra di sognare nel leggere che qualcuno definisce il mio percorso "non di certo strano o anomalo"! Con riferimento a quanto hai scritto sulle amicizie con miei simili, posso dirti che durante la mia esperienza sulle chat ho incontrato anche (seppur rare!) belle persone. Con qualcuno ho chattato ed anche videochattato molto a lungo, per mesi, ed è nata una bella amicizia, anche se solo virtuale (a causa della distanza che ci divideva). Con qualcuno mi sono anche incontrato 2/3 volte e poi la cosa non ha avuto seguito. Sono comunque stati tutti scambi molto importanti per me. Ho avuto finalmente la possibilità di raccontarmi a qualcuno. Certo, mi rendo conto che questo non basta. Ma ho iniziato a "lavorare" concretamente anche su questo. Recentemente ho conosciuto una coppia gay, amici di quella mia amica con cui ho fatto coming out, e ci siamo già visti in un paio di occasioni. Ma devo dire che non si è creato un bel feeling… caratteri e modi di essere abbastanza distanti i nostri, credo. Loro due si sono conosciuti in chat… insomma, hanno iniziato con un incontro per sesso… e pertanto, la "filosofia" su cui viaggiano non è esattamente la mia... Lo so, devo attivarmi fattivamente per ampliare le mie conoscenze nel mondo gay. Capisco che è una cosa estremamente importante è che potrà avere molti bei risvolti. Ma torniamo sempre allo stesso punto: finora è stato compito arduo riuscire a venire in contatto con persone come me. Credo per tante problematiche l'una concatenata all'altra. Non ultimo (e ciò ha creato una autentica miscela esplosiva!), la mancanza di libertà. Sono stato per lungo tempo troppo legato alla famiglia. Orfano di padre dall'età di 5 anni, figlio unico... Ma anche sotto questo profilo le cose stanno cambiando significativamente. Fra qualche settimana andrò a vivere da solo e avrò finalmente i miei spazi. Proverò a cimentarmi nell'esperimento sociale che hai proposto. Vediamo, non ho nulla da perdere, anzi… Ancora grazie per tutto e a presto! :)

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progettogayforum
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Re: Incomincio dai 40...

Messaggio da progettogayforum » mercoledì 13 febbraio 2019, 12:44

Caro gioandrew,
le cose che hai scritto in risposta ai commenti alla tua presentazione sono veramente notevoli, e penso che abbia senso allargare un po’ di discorso. Parto da un’osservazione, se vogliamo banale: “la realtà gay è come un iceberg, quello che emerge e che è visibile è una minima parte, tutto il resto è sommerso.” Però, ovviamente, come i naviganti sono indotti a identificare un iceberg con quello che ne vedono , anche se ne vedono solo una piccola parte, così l’opinione pubblica generale identifica il mondo gay con quello che appare. Tutto questo sconcerta e disorienta molto profondamente prima di tutto i gay giovani, che nella grande maggioranza non si identificano con la parte visibile del mondo gay (chat, siti di incontri, locali gay, ecc. ecc., che sono solo attività economiche costruite su un modello alla moda), ma il fatto che la realtà gay sia, ancora oggi, per la grande maggioranza invisibile, rende, per esempio, di fatto impossibile effettuare studi sociologici che riguardino il vero mondo gay. Ti faccio un esempio: ho visto studi sociologici americani “sulla sessualità della popolazione gay” effettuati spedendo questionari via internet agli associati di note associazioni gay. Un’inchiesta condotta in questo modo non riguarda “la popolazione gay” ma solo i gay pubblicamente dichiarati e iscritti ad una associazione gay, che in paesi in cui esiste di fatto la discriminazione dai gay, rappresenta una frazione molto ristretta e molto particolare della popolazione gay. I gay dichiarati ritengono fondamentale dichiarare pubblicamente il loro orientamento sessuale e considerano: “senza palle” i gay che preferiscono mantenere la loro sessualità una questione privata. D’altra parte i gay non dichiarati, ritengono che quelli dichiarati diano più valore al consenso sociale, almeno nell'ambito di un gruppo ristretto, che alla dimensione affettiva in sé. In Italia si stima che per ogni gay pubblicamente dichiarato ce ne siano più o meno 20 non dichiarati. Progetto Gay, date le regole strettissime in fatto di privacy, si rivolge essenzialmente ai gay non pubblicamente dichiarati. Progetto ha aperto l’attività su internet 12 anni or sono e nei primi tempi ha registrato una vera esplosione di attività, poi sono arrivati i social, le chat erotiche e i siti di incontri e Progetto ha cominciato il suo lento declino, ma, come si suol dire, non tutti i mali vengono per nuocere, e il calo del numero di utenti è stato accompagnato da una selezione qualitativa molto forte. In altri termini, gli interessati a combinare appuntamenti oggi per domani e gli utenti che pubblicano solo un post di tre parole sono spariti. Il Forum non ha profili di utenti, non ha foto, non ha link che potino da altre parti, chi vuole un confronto serio resta, chi cerca altro va altrove, ed è un bene che vada altrove. Dire gay non pubblicamente dichiarati non vuol dire gay che non si sono mai dichiarati con nessuno, ma gay che non rendono pubblico il loro essere gay, perché in certi ambienti può essere una cosa effettivamente rischiosa, ancora oggi, e anche molto pesantemente. Gli utenti affezionati di Progetto, molti dei quali si conoscono da 10 anni e più, hanno costruito solidi rapporti di amicizia, si conoscono di persona e alcuni (piuttosto pochi in verità) sono riusciti anche a mettersi in coppia stabile. La finalità di Progetto non è questa, ma è quella di creare una rete di amicizie gay serie e stabili, che sono poi la base della stabilità emotiva delle persone e rendono la vita molto più gradevole, perché è possibile parlare con persone che hanno esperienze affini e il senso di solitudine e di isolamento in questo modo svanisce. Di tanto in tanto (3-4 volte l’anno) ci si incontra e si passano due giorni insieme, ma questi incontri sono proprio degli incontri tra amici che hanno il piacere di ritrovarsi: si va in giro insieme per la città a vedere monumenti, musei, a prendere il sole nei giardini, si pranza e si cena insieme e si parla molto, ci si conosce, e ci si rende conto di non essere affatto animali rari, e soprattutto si capisce che cosa sono i gay veri, non quelli da film o da locali gay. Qualcuno, prima di partecipare a questi incontri si aspettava chissà che cosa, dopo l’incontro mi diceva: “Ma è una cosa fin troppo normale!” Ma l’essere gay è una realtà normale, i gay sono ragazzi come tutti gli altri salvo il loro essere gay, che non li rende né miglior né peggiori: ci sono modi ottimi e modi pessimi di essere gay, la qualità della persona non ha niente a che vedere con l’orientamento sessuale. Progetto si propone di fare capire la realtà del mondo gay, essenzialmente di quello non visibile, ma ampiamente presente nella società e in tutti gli ambiti. Questo, penso, può darti un’idea del posto in cui sei capitato. Spero che sia un posto dove potrai trovarti a tuo agio.

mobius89
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Re: Incomincio dai 40...

Messaggio da mobius89 » mercoledì 13 febbraio 2019, 20:18

Benvenuto Gioandrew!

come hai già potuto notare da alcune risposte precedenti, questo posto, seppur virtuale, è molto serio. La grande quantità di storie e l'eterogeneità dei punti di vista sono davvero utili per chi si approccia al nostro mondo, o per chi cerca consigli. Per me è stato importantissimo, anche perchè ho accettato la mia natura piuttosto tardi (Ho quasi 30 anni). Avrai constatato l'immensa gentilezza e serietà di Project, con cui ho avuto modo di scambiare qualche parola.

Da poco tempo ho iniziato ad usare la chat. Non è un luogo affollato, ma è tranquillo. Se ti troverai lì, potremo scambiare quattro chiacchiere.

Benvenuto,
Mob89

gioandrew
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Iscritto il: giovedì 7 febbraio 2019, 22:56

Re: Incomincio dai 40...

Messaggio da gioandrew » mercoledì 13 febbraio 2019, 22:40

progettogayforum ha scritto:
mercoledì 13 febbraio 2019, 12:44
Caro gioandrew,
le cose che hai scritto in risposta ai commenti alla tua presentazione sono veramente notevoli, e penso che abbia senso allargare un po’ di discorso. Parto da un’osservazione, se vogliamo banale: “la realtà gay è come un iceberg, quello che emerge e che è visibile è una minima parte, tutto il resto è sommerso.” Però, ovviamente, come i naviganti sono indotti a identificare un iceberg con quello che ne vedono , anche se ne vedono solo una piccola parte, così l’opinione pubblica generale identifica il mondo gay con quello che appare. Tutto questo sconcerta e disorienta molto profondamente prima di tutto i gay giovani, che nella grande maggioranza non si identificano con la parte visibile del mondo gay (chat, siti di incontri, locali gay, ecc. ecc., che sono solo attività economiche costruite su un modello alla moda), ma il fatto che la realtà gay sia, ancora oggi, per la grande maggioranza invisibile, rende, per esempio, di fatto impossibile effettuare studi sociologici che riguardino il vero mondo gay. Ti faccio un esempio: ho visto studi sociologici americani “sulla sessualità della popolazione gay” effettuati spedendo questionari via internet agli associati di note associazioni gay. Un’inchiesta condotta in questo modo non riguarda “la popolazione gay” ma solo i gay pubblicamente dichiarati e iscritti ad una associazione gay, che in paesi in cui esiste di fatto la discriminazione dai gay, rappresenta una frazione molto ristretta e molto particolare della popolazione gay. I gay dichiarati ritengono fondamentale dichiarare pubblicamente il loro orientamento sessuale e considerano: “senza palle” i gay che preferiscono mantenere la loro sessualità una questione privata. D’altra parte i gay non dichiarati, ritengono che quelli dichiarati diano più valore al consenso sociale, almeno nell'ambito di un gruppo ristretto, che alla dimensione affettiva in sé. In Italia si stima che per ogni gay pubblicamente dichiarato ce ne siano più o meno 20 non dichiarati. Progetto Gay, date le regole strettissime in fatto di privacy, si rivolge essenzialmente ai gay non pubblicamente dichiarati. Progetto ha aperto l’attività su internet 12 anni or sono e nei primi tempi ha registrato una vera esplosione di attività, poi sono arrivati i social, le chat erotiche e i siti di incontri e Progetto ha cominciato il suo lento declino, ma, come si suol dire, non tutti i mali vengono per nuocere, e il calo del numero di utenti è stato accompagnato da una selezione qualitativa molto forte. In altri termini, gli interessati a combinare appuntamenti oggi per domani e gli utenti che pubblicano solo un post di tre parole sono spariti. Il Forum non ha profili di utenti, non ha foto, non ha link che potino da altre parti, chi vuole un confronto serio resta, chi cerca altro va altrove, ed è un bene che vada altrove. Dire gay non pubblicamente dichiarati non vuol dire gay che non si sono mai dichiarati con nessuno, ma gay che non rendono pubblico il loro essere gay, perché in certi ambienti può essere una cosa effettivamente rischiosa, ancora oggi, e anche molto pesantemente. Gli utenti affezionati di Progetto, molti dei quali si conoscono da 10 anni e più, hanno costruito solidi rapporti di amicizia, si conoscono di persona e alcuni (piuttosto pochi in verità) sono riusciti anche a mettersi in coppia stabile. La finalità di Progetto non è questa, ma è quella di creare una rete di amicizie gay serie e stabili, che sono poi la base della stabilità emotiva delle persone e rendono la vita molto più gradevole, perché è possibile parlare con persone che hanno esperienze affini e il senso di solitudine e di isolamento in questo modo svanisce. Di tanto in tanto (3-4 volte l’anno) ci si incontra e si passano due giorni insieme, ma questi incontri sono proprio degli incontri tra amici che hanno il piacere di ritrovarsi: si va in giro insieme per la città a vedere monumenti, musei, a prendere il sole nei giardini, si pranza e si cena insieme e si parla molto, ci si conosce, e ci si rende conto di non essere affatto animali rari, e soprattutto si capisce che cosa sono i gay veri, non quelli da film o da locali gay. Qualcuno, prima di partecipare a questi incontri si aspettava chissà che cosa, dopo l’incontro mi diceva: “Ma è una cosa fin troppo normale!” Ma l’essere gay è una realtà normale, i gay sono ragazzi come tutti gli altri salvo il loro essere gay, che non li rende né miglior né peggiori: ci sono modi ottimi e modi pessimi di essere gay, la qualità della persona non ha niente a che vedere con l’orientamento sessuale. Progetto si propone di fare capire la realtà del mondo gay, essenzialmente di quello non visibile, ma ampiamente presente nella società e in tutti gli ambiti. Questo, penso, può darti un’idea del posto in cui sei capitato. Spero che sia un posto dove potrai trovarti a tuo agio.
Caro progettogayforum, grazie, anzitutto, per il tempo che mi hai dedicato per preparare la tua preziosissima risposta. Mi serve sicuramente per inquadrare e mettere a fuoco molti aspetti che fino ad ora ho forse completamente ignorato e mi è utile anche per capire meglio in che cosa consiste Project. Trovo che tutti voi abbiate fatto un lavoro mirabile! Credo che in un mondo come quello di oggi ed in una realtà gay come quella che tu hai illustrato bene, un portale come questo sia oro, un qualcosa dal valore inestimabile. Lo dice chi ha provato a vivere lungamente nel gelo e nella disperazione della solitudine. Una solitudine che non è soltanto quella di non avere un compagno, ma anche quella di arrivare alla convinzione, quasi totale, di non avere alcuna possibilità di trovarlo, oltre che per il grave ritardo che ha caratterizzato la propria esperienza, anche perché là fuori c'è un mondo che è troppo distante, materiale ed aggressivo rispetto a quello che è il tuo sentire e il tuo essere. "... poi sono arrivati i social, le chat erotiche e i siti di incontri e Progetto ha cominciato il suo lento declino ... e il calo del numero di utenti è stato accompagnato da una selezione qualitativa molto forte": questo è un progetto che deve assolutamente continuare a vivere! Potrebbe essere (come credo che sia) uno dei pochi punti di riferimento per tutti i ragazzi e uomini gay realmente in difficoltà che sentono la necessità di vivere primariamente l'aspetto umano e affettivo della loro condizione e non vogliono essere fagocitati dalle logiche che prevalgono (e riescono, purtroppo, ad imporsi con forza) nella nostra società. Bisogna considerare che ci sono persone che arrivano davvero quasi al punto di gettare la spugna, se non addirittura di arrendersi del tutto all'idea di non poter trovare un appagamento delle proprie esigenze di affettività, rischiando magari di fare delle scelte che, con buona probabilità, si tradurranno in una condanna all'infelicità. Progetto Gay deve continuare ad essere una importante e tenace testimonianza che così non è. Certo, mi rendo conto che ci sono senz'altro delle difficoltà, anche di tipo pratico, nel portare avanti questa iniziativa. Comprendo che non tutto è così facile. Volentieri parteciperò ad uno dei vostri prossimi incontri. Tenetemi informato! E grazie ancora per tutto! :)

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