QUATTORDICENNI GAY IN DIFFICOLTA’

Che cosa significa essere gay
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progettogayforum
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QUATTORDICENNI GAY IN DIFFICOLTA’

Messaggio da progettogayforum » lunedì 25 aprile 2011, 0:18

Questo post è dedicato a un ragazzo di 14 anni che oggi mi ha scritto. Gli ho risposto che avrei cercato di dirgli quello che pensavo in questa sezione del Forum e sono qui per farlo.

In primo luogo leggo nella tua mail la paura di essere scoperto in un ambiente familiare incapace di capire e anzi decisamente omofobo e poi leggo delle tue ricerche in internet per vedere se si può cambiare orientamento sessuale.

Parto da un presupposto, intanto rendersi conto a 14 anni della propria omosessualità non è una cosa così comune, tanto più in un ambiente omofobo.

Molti ragazzi in queste situazioni sono indotti dalle attese familiari e degli amici a costruire rapporti più o meno soddisfacenti con delle ragazze, cosa che complica molto l’accettazione della omosessualità perché induce a pensare che sia possibile vivere anche una sessualità etero, o almeno un’affettività etero sostitutiva. Capire come stanno le cose a 14 anni significa evitare problemi più grossi a medio termine, 4/5 anni.

Si impone una riflessione: qualunque cosa dica la gente, a tutti i livelli, essere gay non ha nulla di patologico o di strano, si tratta di una variante normale della sessualità umana che interessa circa l’8% della popolazione, in Italia circa 5 milioni di persone, certamente molte di più di quando la gente non immagini, questo perché i gay in genere sono invisibili per le stesse ragioni per le quali anche tu tendi ad essere invisibile. In una scuola di 1.000 studenti, ci sono in media non 8 ma 80 ragazzi gay, circa il 50% ragazzi e circa il 50% ragazze. In una classe scolastica di 25 ragazzi in media ci sono due ragazzi gay. In realtà non ne vedi nemmeno uno ma ci sono. Si tratta di una minoranza ma di una minoranza consistente. Perché i gay si nascondono? È semplice, hanno paura della omofobia degli altri. Ci sono ancora oggi nel mondo dei paesi in cui per l’omosessualità è prevista e applicata la pena di morte. Ma questo è solo il segno della barbarie e dell’ignoranza in cui certi popoli sono tenuti. Per fortuna l’Italia non è tra quei paesi e la nostra Costituzione repubblicana vieta qualunque discriminazione. I gay in Italia non sono perseguitati ma in altri paesi d’Europa le coppie gay hanno diritti equiparati in tutto a quelli delle coppie eterosessuali. L’Italia purtroppo è ancora lontana da questi obiettivi.

È possibile, oggi, per un ragazzo gay costruirsi un futuro che comprenda anche una vita affettiva soddisfacente? Sì, è certamente possibile e di ragazzi che ci sono riusciti ne vedo molti e saranno sempre di più in futuro.

Essere gay non è una scelta ma un dato di fatto, gay non si diventa, o lo si è o non lo si è. Se ti senti gay puoi stare certo, e già te ne stai rendendo conto, che troverai parecchie persone che non ti accetteranno e questo anche nell’ambito familiare. Non è un caso che i ragazzi gay che si dichiarano tali con i loro genitori sono una ristretta minoranza. Anche tra gli amici finirai per fare una selezione, alcuni per te saranno amici veri, altri saranno semplici conoscenti, ma questo è inevitabile. Tieni conto però che i disagi che potrai vivere non derivano da te ma dall’ignoranza altrui.

Per realizzarsi un ragazzo gay ha bisogno di raggiungere presto un’autonomia economica, cioè un lavoro stabile. Lo studio e il lavoro sono il principio dell’indipendenza e della vera libertà personale. Se per un ragazzo etero laurearsi presto è utile, per un gay è vitale sotto parecchi punti di vista.

Non pensare di poter cambiare orientamento sessuale. Sei effettivamente giovanissimo ma il tuo orientamento è giù chiaro. Metti da parte la paura e comincia a progettare seriemente il futuro. Anno dopo anno molte cose si chiariranno da sé e capirai l’utilità dell’avere riconosciuto il tuo orientamento sessuale così per tempo.

Concludo con una riflessione: i problemi si affrontano razionalmente. La fuga non è mai una buona soluzione.

Un abbraccio forte e non farti mettere in crisi da nulla.

Project

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